COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE
Giovedì 16 novembre 2006. – Presidenza del presidente Gianni PAGLIARINI.
La seduta comincia alle 14.20.
Sulla missione nelle città di Foggia e Taranto, svolta da una delegazione della Commissione il 9 e 10 ottobre 2006 e sulla missione a Helsinki in occasione della Conferenza annuale delle Commissioni per le pari opportunità dei Parlamenti degli Stati membri dell’Unione europea, svolta il 31 ottobre e il 1o novembre 2006.
Gianni PAGLIARINI, presidente, ricorda che lo scorso 9 e 10 ottobre 2006 una delegazione della Commissione Lavoro ha svolto una missione in Puglia, nelle città di Foggia e Taranto, e che il 31 ottobre e il 1o novembre 2006 l’onorevole Di Salvo, in rappresentanza della Camera dei deputati, ha partecipato ad una missione a Helsinki in occasione della Conferenza annuale delle Commissioni per le pari opportunità dei Parlamenti degli Stati membri dell’Unione europea.
Svolge quindi una relazione sulla missione nelle città di Foggia e Taranto, svolta da una delegazione della Commissione nei giorni 9 e 10 ottobre 2006 (vedi allegato 1).
Invita infine l’onorevole Di Salvo ad illustrare la propria relazione sulla missione ad Helsinki, depositata agli atti della Commissione (vedi allegato 2).
Titti DI SALVO (Ulivo) integra la relazione depositata agli atti della Commissione con considerazioni riguardanti l’organizzazione della Conferenza di Helsinki, la presenza delle donne nelle istituzioni rappresentative finlandesi, e le possibili iniziative in materia della XI Commissione.
Sottolinea quindi che la Conferenza annuale delle Commissioni per le pari opportunità dei Parlamenti degli Stati membri dell’Unione europea si è svolta presso la sede del Parlamento finlandese nel corso delle celebrazioni per i cento anni dall’approvazione della legge elettorale che prevedeva il suffragio universale, senza discriminazioni di sesso, razza o religione, una legge elettorale al tempo fra le più avanzate, espressione di una condizione delle donne più avanzata rispetto agli altri paesi europei. Tale tipo di tradizione consente oggi un’elevata rappresentanza delle donne nelle assemblee elettive finlandesi: attualmente, le donne parlamentari sono il 40 per cento (nel 1991 avevano raggiunto il 48 per cento) senza la previsione di quote, previste soltanto per i consigli comunali. Presso il Parlamento finlandese, è stata inoltre istituita una «rete delle donne parlamentari finlandesi», che si avvale di apposite risorse e di personale per la propria attività di dialogo con le Commissioni permanenti del Parlamento per quanto attiene alle tematiche della parità di genere.
Quanto allo svolgimento della Conferenza, ricorda che, rispetto alle diverse questioni affrontate della globalizzazione, del trattamento salariale, della violenza, anche domestica, nei confronti delle donne, sono state confrontate le esperienze finlandese ed europea ed è emersa, su molti aspetti, una comunanza di esperienze e sensibilità tra donne parlamentari dell’area mediterranea, da un lato, e donne parlamentari del nord Europa, dall’altro lato. Ricorda inoltre l’intervento della Presidente della Repubblica finlandese, con particolare riferimento alle risultanze del recente lavoro dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) sugli effetti della globalizzazione sul lavoro delle donne (negativi sia nei paesi europei sia nei paesi poveri).
Quanto all’attività che potrebbe essere svolta in Parlamento riguardo alle tematiche affrontate nella Conferenza di Helsinki, ritiene che nel 2007, dichiarato anno europeo delle parti opportunità, le Commissioni parlamentari potrebbero dedicare parte della loro attività alla questione delle pari opportunità nei rispettivi ambiti di competenza. La XI Commissione, in particolare, una volta conclusa l’indagine conoscitiva attualmente in corso sul precariato, potrebbe svolgerne una sul lavoro delle donne.
Carmen MOTTA (Ulivo) condivide le considerazioni dell’onorevole Di Salvo, sottolineando come sia opportuno uno sforzo per darvi concreto seguito: ricordato quindi come, nella sede dell’ufficio di presidenza della Commissione, si sia già convenuto di approfondire le tematiche connesse alla celebrazione nel 2007 dell’anno europeo per le pari opportunità, ritiene che la XI Commissione potrebbe farsi promotrice presso la Presidenza della Camera di un’iniziativa volta a coinvolgere le diverse Commissioni parlamentari ad affrontare le tematiche delle pari opportunità nei rispettivi ambiti di competenza.
Con riferimento alle questioni evidenziate nella relazione del Presidente sulla missione in Puglia, sottolinea come acquisti ancor maggiore evidenza la necessità di proseguire sulla via tracciata con le misure in materia di sicurezza previste nel cosiddetto decreto Bersani n. 223 del 2006 e di approfondire le tematiche affrontate nell’indagine conoscitiva sulla precarietà, considerate le forti connessioni tra il lavoro precario, il lavoro sommerso, il lavoro nero e gli incidenti sul lavoro.
Alberto BURGIO (RC-SE) sottolinea come le tematiche concernenti le pari opportunità coinvolgano fortemente la dimensione culturale e simbolica, come emerge, in particolare, dal dato riportato nella relazione dell’onorevole Di Salvo, secondo il quale, anche in Finlandia, solo il 4 per cento della popolazione maschile utilizza i congedi parentali. Evidenzia pertanto come, di tali tematiche, dovrebbe in primo luogo occuparsi la Commissione parlamentare nelle cui competenze rientra la formazione scolastica e culturale.
Quanto alla missione in Puglia, condivide le osservazioni dell’onorevole Motta sul collegamento tra lavoro precario, sommerso e nero, da un lato, e mancanza di sicurezza nei luoghi di lavoro, dall’altro lato. Rileva quindi la gravità dei dati relativi al numero di incidenti sul lavoro avvenuti presso l’Ilva di Taranto, indicati nella relazione del Presidente, evidenziando altresì come altrettanto allarmanti appaiono le stime – benché solo indicative riguardanti i lavoratori che operano presso l’Ilva dipendenti di ditte appaltatrici e subappaltatrici. Ricorda in proposito quanto recentemente denunciato dai lavoratori della Fincantieri, con riferimento ad incidenti sul lavoro derubricati a casi di malattia. Sottolinea infine, sul piano metodologico, l’opportunità di proseguire iniziative simili a quella della missione in Puglia, che consentono alla Commissione una conoscenza diretta delle realtà esterne al Palazzo, in particolare per quanto attiene alle aree meridionali del Paese, dove lo sfruttamento del lavoro è fortemente intrecciato con l’illegalità.
Enrico FARINONE (Ulivo) condivide le proposte formulate dai deputati Di Salvo, Motta e Burgio, evidenziando come il recupero dell’evasione fiscale e l’emersione del lavoro sommerso e nero rientrino in un’azione di ripristino della legalità che deve caratterizzare la legislatura in corso. Condivide in particolare l’opportunità di svolgere sopralluoghi nelle diverse realtà che possono interessare l’attività della Commissione, in particolare nel Mezzogiorno ma anche nel resto del Paese. Quanto ai dati riferiti alla presenza delle donne nelle assemblee elettive finlandesi, che rientrano in un quadro sociale del nord Europa più avanzato rispetto a quello dei paesi mediterranei, ritiene si confermi la sua personale opinione per la quale i problemi della parità di rappresentanza vanno affrontati non attraverso la previsione di quote ma sul piano culturale: condivide pertanto le considerazioni del deputato Burgio relativamente all’opportunità di affrontare tali tematiche anzitutto attraverso la formazione scolastica.
Gianni PAGLIARINI, presidente, conferma la gravità dei dati relativi agli incidenti presso l’Ilva di Taranto, che probabilmente risultano in molti casi sottostimati, in particolare per quanto attiene ai lavoratori delle aziende in appalto e subappalto, per i quali è più difficile raccogliere informazioni, evidenziando altresì come le stime degli incidenti risultino ancora più allarmanti con riferimento a specifiche attività, quali in particolare quelle di manutenzione degli impianti.
Quanto alla proposta delle deputate Di Salvo e Motta, giudica condivisibile la previsione di un’iniziativa che coinvolga le diverse Commissioni parlamentari sulle tematiche delle pari opportunità. In sede di ufficio di presidenza potranno essere valutati modalità e caratteri dell’iniziativa.
Nessun altro chiedendo di intervenire, dichiara quindi conclusa la discussione sulle comunicazioni in titolo.
La seduta termina alle 15.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
L’ufficio di presidenza si è riunito dalle 15 alle 15.15.
Nel Bollettino delle Giunte e delle Commissioni parlamentari n. 84 del 14 novembre 2006, a pagina 50, prima colonna, sedicesima riga, le parole «Richiesta della relazione tecnica, ai sensi dell’articolo 11-ter, comma 3, della legge n. 468 del 1978» sono soppresse.





























