Un intenso programma caratterizzerà la due giorni dell’Assemblea Organizzativa Nazionale della Fim Cisl che si terrà a Roma, presso il Teatro Ambra Jovinelli, oggi e domani, e che vedrà la partecipazione di oltre 500 delegati provenienti da tuttíItalia e importanti ospiti come il giornalista Gianni Riotta, l’economista Leonardo Becchetti, líattore e drammaturgo Thomas Otto Zinzi e gli interventi del Segretario Generale Cisl Annamaria Furlan e del Segretario Generale Fim Cisl Marco Bentivogli. L’evento sarà l’occasione per “un nuovo inizio” di un sindacato industriale “che sappia farsi interprete di un futuro già presente”.
“Stiamo vivendo in un’epoca di forti cambiamenti -si legge nel comunicato stampa del sindacato-, il futuro è già presente, l’industria nei paesi avanzati è alla vigilia della quarta rivoluzione industriale”. Rivoluzione, chiamata Industruy 4.0, che “con l’introduzione di tecnologie sempre più evolute, l’Iot (internet nelle cose), l’utilizzo dei big data nei processi produttivi, sta con una velocità mai vista nel passato, ridefinendo modalità e ruoli. Il sindacato in questo contesto se non sarà capace di fare scelte radicali di trasformazione e autoriforma, rischia di essere sempre più marginale nellíesercizio del proprio ruolo di soggetto collettivo, fino a ridurre la propria azione a testimonianza simbolica, priva di efficacia politica e sociale”.
Per la Fim Cisl cíè bisogno, quindi, di una forte “azione di autoriforma, non più rinviabile, che comincia nei luoghi di lavoro e nel lavoro sindacale, attraverso la capacità di saper ritrovare líefficacia organizzativa al passo con i tempi, capace di rimettere insieme, in un azione comune, le persone e le loro esigenze intorno a un soggetto collettivo qual è il sindacato”. Per farlo , conlclude il comunicato, bisogna tornare ad essere “soggetto di frontiera” e a “studiare il lavoro, la sua organizzazione, rinnovare gli strumenti sindacali, affiancando ai vecchi, le nuove tecnologie e riscoprendo il ruolo di soggetto educativo. Rappresenteremo i risultati organizzativi della Fim di questi anni e il lavoro di innovazione per i prossimi”.



























