In seguito all’incontro tenuto con i commissari di Alitalia, i sindacati di categoria Filt-Cgil, Fit-Cisl, UilTrasporti e Ugl Trasporto aereo chiedono di ‘sostituire’ con la cassa integrazione i contratti di solidarietà del personale navigante, di fatto cessati con l’avvio dell’amministrazione straordinaria della compagnia.
La questione, sollevata dai sindacati proprio nel corso dell’incontro, riguarda circa 400 assistenti di volo, i cui contratti di solidarietà sarebbero scaduti ad agosto.
Il segretario nazionale della Filt Cgil, Nino Cortorillo, afferma che “mercoledì l’azienda ha detto che dal 3 maggio l’attuale cassa per solidarietà è cessata perché la legge non prevede, nel caso di un’azienda in amministrazione straordinaria, il ricorso alla cassa per solidarietà. Dovremo quindi convertire rapidamente quella cassa per solidarietà in un altro tipologia di cassa”.
Inoltre, sottolinea Cortorillo, l’azienda potrebbe essere indotta “ad allargare la cassa, oltre al personale di volo, anche al settore del personale di terra perché, è inutile nasconderlo, la situazione è quella che è e per la compagnia quella di ridurre i costi è un’esigenza fondamentale.”






























