• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
giovedì, 2 Aprile 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’ “anno molto peggio’” di Meloni, insidie e opportunità per Giorgia

    Il centrodestra ribaltato dopo la vittoria del no. L’unicum di Salvini che rifiuta un ministero e l’azione tranquillizzante di Marina Berlusconi

    L’Apocalisse di Pasquetta

    L’Apocalisse di Pasquetta

    Una premier nella corrente

    La ramazza di Giorgia e il rischio autogol. La comunicazione di Meloni fa cilecca, latita il tocco magico

    AUDIZIONE SU LEGGE DI BILANCIO 2025

    Disastro referendum più economia in crisi: è allarme rosso per il governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    La prima sconfitta per Meloni, che ora si trova al bivio tra logoramento ed elezioni anticipate

    Energia, Pirani: cambiare art.177 del codice degli appalti, a rischio 150mila lavoratori

    Energia, il rebus degli Ets

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Euroallumina, sindacati: intervenga il governatore della Sardegna sulla vertenza

    Eurallumina, una crisi industriale in bilico tra chiusura e ripartenza

    Ricordando Antonio Martone: il magistrato e l’uomo delle istituzioni

    Ricordando Antonio Martone: il magistrato e l’uomo delle istituzioni

    Giochi Preziosi, sindacati: oltre 300 lavoratori a rischio, dichiarato lo stato di agitazione

    Giochi Preziosi, sindacati: oltre 300 lavoratori a rischio, dichiarato lo stato di agitazione

    La Uil lancia l’Ufficio Sport. Primo obiettivo: “rappresentare chi non ha tutele e fermare l’escalation contro gli arbitri, anche bloccando i campionati”. Intervista col segretario organizzativo di via Lucullo Emanuele Ronzoni

    Italia fuori dai Mondiali: Ronzoni (Uil), il calcio e’ la piu grande azienda del paese ma non ha una politica industriale. Azzerare i vertici e scegliere vere professionalità

    Dietro al Made in Italy c’è il vuoto della politica industriale

    Transizione 5.0, il governo aumenta le risorse e riconquista il mondo delle imprese

    Inail, in 11 mesi infortuni mortali in aumento di +1,8%

    Piano integrato salute e sicurezza sul lavoro 2026: tutti coinvolti per una sicurezza ad ampio spettro

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il documento conclusivo dell’assemblea generale della Cgil 2026

    Ikea, Tribunale Milano, il licenziamento della lavoratrice madre non è discriminatorio

    Ikea Italia, rinnovato il contratto integrativo aziendale. Coinvolti oltre 7.600 dipendenti

    Il testo dell’ipotesi del rinnovo contratto Istruzione e Ricerca 2025-2027 e le tabelle contrattuali

    I dati Istat sul commercio al dettaglio – Febbraio 2026

    Il report Istat su condizioni di vita e reddito delle famiglie 2024-2025

    Educazione affettiva, via libera alla Camera al ddl Valditara. Flc-Cgil: lede l’autonomia della scuola. Protesta delle opposizioni a Montecitorio

    Scuola, sottoscritto il rinnovo 2025-2027, firma anche la Flc Cgil. Aumenti di 143 euro ai docenti e recupero degli arretrati

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’ “anno molto peggio’” di Meloni, insidie e opportunità per Giorgia

    Il centrodestra ribaltato dopo la vittoria del no. L’unicum di Salvini che rifiuta un ministero e l’azione tranquillizzante di Marina Berlusconi

    L’Apocalisse di Pasquetta

    L’Apocalisse di Pasquetta

    Una premier nella corrente

    La ramazza di Giorgia e il rischio autogol. La comunicazione di Meloni fa cilecca, latita il tocco magico

    AUDIZIONE SU LEGGE DI BILANCIO 2025

    Disastro referendum più economia in crisi: è allarme rosso per il governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    La prima sconfitta per Meloni, che ora si trova al bivio tra logoramento ed elezioni anticipate

    Energia, Pirani: cambiare art.177 del codice degli appalti, a rischio 150mila lavoratori

    Energia, il rebus degli Ets

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Euroallumina, sindacati: intervenga il governatore della Sardegna sulla vertenza

    Eurallumina, una crisi industriale in bilico tra chiusura e ripartenza

    Ricordando Antonio Martone: il magistrato e l’uomo delle istituzioni

    Ricordando Antonio Martone: il magistrato e l’uomo delle istituzioni

    Giochi Preziosi, sindacati: oltre 300 lavoratori a rischio, dichiarato lo stato di agitazione

    Giochi Preziosi, sindacati: oltre 300 lavoratori a rischio, dichiarato lo stato di agitazione

    La Uil lancia l’Ufficio Sport. Primo obiettivo: “rappresentare chi non ha tutele e fermare l’escalation contro gli arbitri, anche bloccando i campionati”. Intervista col segretario organizzativo di via Lucullo Emanuele Ronzoni

    Italia fuori dai Mondiali: Ronzoni (Uil), il calcio e’ la piu grande azienda del paese ma non ha una politica industriale. Azzerare i vertici e scegliere vere professionalità

    Dietro al Made in Italy c’è il vuoto della politica industriale

    Transizione 5.0, il governo aumenta le risorse e riconquista il mondo delle imprese

    Inail, in 11 mesi infortuni mortali in aumento di +1,8%

    Piano integrato salute e sicurezza sul lavoro 2026: tutti coinvolti per una sicurezza ad ampio spettro

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il documento conclusivo dell’assemblea generale della Cgil 2026

    Ikea, Tribunale Milano, il licenziamento della lavoratrice madre non è discriminatorio

    Ikea Italia, rinnovato il contratto integrativo aziendale. Coinvolti oltre 7.600 dipendenti

    Il testo dell’ipotesi del rinnovo contratto Istruzione e Ricerca 2025-2027 e le tabelle contrattuali

    I dati Istat sul commercio al dettaglio – Febbraio 2026

    Il report Istat su condizioni di vita e reddito delle famiglie 2024-2025

    Educazione affettiva, via libera alla Camera al ddl Valditara. Flc-Cgil: lede l’autonomia della scuola. Protesta delle opposizioni a Montecitorio

    Scuola, sottoscritto il rinnovo 2025-2027, firma anche la Flc Cgil. Aumenti di 143 euro ai docenti e recupero degli arretrati

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Blog - Appunti di un dialogo sulle relazioni industriali

Appunti di un dialogo sulle relazioni industriali

di Gaetano Sateriale
26 Gennaio 2026
in Blog
Appunti di un dialogo sulle relazioni industriali

Venerdì 23 gennaio, su gentile invito del prof Cesare Vaciago, sono stato all’Università di Milano Bicocca a fare una lezione sulle “Relazioni industriali” in Italia. È stato un pomeriggio molto ricco per me: per le domande e le considerazioni dei partecipanti al Master e per il dialogo, spesso fatto di battute e ricordi con Cesare Vaciago: di quando lui era responsabile del personale del gruppo Montedison e io un sindacalista chimico. Grazie a tutti i partecipanti.
Di seguito la scaletta dei miei appunti introduttivi.

Le relazioni industriali in Italia
(il dialogo e il confronto fra organizzazioni delle imprese e del lavoro)

A. Premessa:
• oggi meno Dialogo, meno Confronto fra le parti sociali: è una crisi momentanea o un DECLINO? (io penso un declino);
• Si tratta di un malessere limitato o di un’EPIDEMIA?
• Se la crisi di rappresentanza interessa la Politica, il Sociale, l’Economia, le Istituzioni è giusto pensare a un’EPIDEMIA;
• L’EPIDEMIA è solo ITALIANA o GLOBALE? Il Rapporto ILO 2018 parla declino mondiale del sindacato: quindi, almeno per le organizzazioni sociali sembra essere globale.

B. Restiamo alle relazioni industriali italiane:
• 6 FASI storiche DIVERSE:
1 Lo SVILUPPO degli anni 45/60 si basò su Diritti e Salari bassi: “la democrazia si ferma davanti ai cancelli delle fabbriche”, si diceva.
2 Il RISCATTO del lavoro, fine ’60/’70 (specie al Nord): le lotte producono + Salari e + Diritti (fino al punto unico di contingenza ’75 per difendere le retribuzioni dall’inflazione);
– sono lotte spesso represse con violenza: governo Scelba, Tambroni (i morti di Reggio Emilia);
– nasce un nuovo sindacato da diviso a unitario, dai luoghi di lavoro alle confederazioni nazionali: la contrattazione da anomala diventa fisiologica;
– È anche la fase delle grandi riforme del Paese: SSN, Statuto Lavoratori, Pensioni, Regioni, ecc. Il sindacato italiano guarda al benessere generale, non solo ai propri iscritti.
– 3 La RISTRUTTURAZIONE e RAZIONALIZZAZIONE dei settori industriali anni ‘80: + Investimenti — Occupazione;
– Il sindacato dà vita alla SVOLTA EUR ’78: la priorità è la difesa dell’occupazione, non più dei salari (vedi intervista di Scalfari a Lama);
– Le associazioni rappresentanti delle imprese sono più articolate e ricche di oggi: (ruolo dell’INTERSIND oltre Confindustria produce una prassi di relazioni sindacali più costruttive).
4 Fase di RIDIMENSIONAMENTO della SCALA MOBILE e inflazione:
– ’84: decreto CRAXI e rottura dell’unità sindacale (più per ingerenza politica che divisione reale del sindacato);
– ’92: Accordo Amato con il blocco della contrattazione e le dimissioni di Trentin: l’AUTUNNO DEI BULLONI con gli scontri in piazza tra lavoratori e sindacati.
5 La svolta della CONCERTAZIONE nel ’93 (Protocollo Ciampi):
– Grande potere politico dei sindacati: le parti sociali fanno da supplenti alla crisi dei partiti;
– inflazione programmata e poi conguaglio (modello Tarantelli della predeterminazione);
– un sistema contrattuale nazionale articolato su due bienni: il primo che concorda un’inflazione “preventiva” di cui tener conto, il secondo che conguaglia le retribuzioni tenendo conto delle dinamiche reali;
– il sistema dei nuovi CCNL è complesso e finisce per comprimere la contrattazione di secondo livello? (io penso di sì);
– (a mio parere la stagnazione dei salari, della produttività e degli investimenti comincia in quel decennio).
6 DISINTERMEDIAZIONE fine anni ’90: i partiti vogliono fare da soli
– (da D’Alema, a Berlusconi, a Renzi);
– il liberismo economico (meno Stato più mercato) illude anche la sinistra: lo sviluppo redistribuisce ricchezza e riduce diseguaglianze (anche se non è mai accaduto);
– i vincoli europei impediscono la svalutazione della Lira per aumentare la competitività: si passa alla svalutazione del Lavoro (e dei sindacati);
– i corpi intermedi mutano ruolo: fanno più politica esplicita o si accontentano di esercitare un ruolo di lobby silenziosa;
– i Partiti che vogliono superare la concertazione sono + forti o più deboli? secondo me più deboli: nessun partito di massa degli anni ’60/70 avrebbe avuto timore di confrontarsi con le parti sociali.

C. Come funzionava il sistema contrattuale?
• Protocolli Interconfederali a 2 (imprese e sindacati) che concordano strategie comuni e demandano agli altri livelli la loro applicazione;
• Protocolli a 3 col Governo (Nazionale o Regionali) per sintonizzare comportamenti sindacali e politiche;
• CCNL di categoria produttiva e di servizio (circa 250);
• contrattazione nei luoghi di lavoro (negli anni ’80 fino a 10.000);
• contr. territoriale di categoria (edili, agricoltura);
• contr. territoriale confederale (800 circa ogni anno: pensionati e confeder. su questioni di assistenza e welfare territoriale);
• la prassi ha prodotto un RICONOSCIMENTO di fatto dei Sind più rappresentativi e la validità dei contratti “ERGA OMNES”.

D. Oggi?
• oltre 1000: veri e pirata depositati al CNEL (Concorrenza sleale che rompe la rappresentatività consolidata e l’Erga Omnes);
• solo 2000/3000 contratti secondo livello;
• nuovi sindacati (e nuove organizzazioni delle aziende);
• non riconoscimento automatico di CGIL CISL UIL come sindacati maggiormente rappresentativi;
• richiesta una legge per “certificare” la RAPPRESENTANZA e SALARIO MINIMO per legge

E. La situazione sindacale attuale?
• Una latente Schizofrenia: le Confederazioni più politiche e meno unite;
• Le Categorie fanno contratti unitariamente;
• Territorialmente poco o niente: basti pensare alla non contrattazione delle risorse del PNRR;
• (Tendenza generale: anche i partiti non più radicati nel territorio)
• (Solitudine anche degli Enti Locali)

F. Dalla forma alla sostanza:
• la globalizzazione ha cambiato il peso e il valore del lavoro;
• si è determinata una personalizzazione del lavoro: non più “operaio massa”;
• si è determinata una polarizzazione tra alte competenze e lavoro “usa e getta”;
• le alte competenze si pensano autonome (non necessitano sindacato);
• basse competenze precarie (pseudo autonome) non sanno cos’è il sindacato;
• offerta di lavoro non incontra domanda e viceversa;
• molta occupazione di scarsa qualità (e bassi salari);
• impoverimento del Welfare pubblico;
• cosa produrrà l’attuale IMPERIALISMO ECONOMICO e la diffusione dell’IA? (secondo me accentueranno la polarizzazione tra Paesi e quella sociale-economica all’interno di ciascuno dei Paesi).

G. Che fare?
• Come ricostruire una forte rappresentanza sindacale del lavoro? Promuovendo la crescita delle competenze del lavoro;
• Ricomponendo il lavoro per diritti e condizioni;
• Attuando una nuova contrattazione unitaria su produttività, salari e investimenti: con indirizzi nazionali ma necessariamente applicata a partire dai luoghi di lavoro;
• Promuovere esperienze di lavoro ricco (per competenze e diritti), anche per evitare che i giovani vadano all’estero alla ricerca di condizioni migliori;
• Rappresentare il lavoro a partire da dove è: più nel territorio che in luoghi specifici, DIFFICILE MA NECESSARIO;
• Anche per le piccole imprese è meglio la contrattazione territoriale (per evitare concorrenza sleale);
• Politiche di integrazione migranti per compensare dinamiche demografiche e la riduzione degli attivi;
• E una concertazione territoriale sugli investimenti pubblici.

H. E per rafforzare la rappresentanza politica?
• Sinceramente non so rispondere a questa domanda;
• Solo una considerazione: non credo si possa ricostituire sui social la vecchia partecipazione e militanza;
• Mi pare necessario, prima del CAMPO LARGO POLITICO, ricostruire un CAMPO LARGO SOCIALE TERRITORIALE.

Gaetano Sateriale

Gaetano Sateriale

Sindacalista, ex sindaco

In evidenza

Euroallumina, sindacati: intervenga il governatore della Sardegna sulla vertenza

Eurallumina, una crisi industriale in bilico tra chiusura e ripartenza

2 Aprile 2026
Ricordando Antonio Martone: il magistrato e l’uomo delle istituzioni

Ricordando Antonio Martone: il magistrato e l’uomo delle istituzioni

2 Aprile 2026
Così il Direttivo ha approvato il referendum sul lavoro

Cgil, l’Assemblea generale fa il punto sulla vittoria del No e annuncia le prossime iniziative. Obiettivo: “sconfiggere le politiche regressive e fallimentari del governo’’ e ‘’dare piena attuazione alla Costituzione’’

2 Aprile 2026
Ilva, la trattativa è lenta, ma Vestager accelera

Ex Ilva, il ministero del Lavoro convoca le parti per la proroga Cigs il 16 aprile

2 Aprile 2026
Giochi Preziosi, sindacati: oltre 300 lavoratori a rischio, dichiarato lo stato di agitazione

Giochi Preziosi, sindacati: oltre 300 lavoratori a rischio, dichiarato lo stato di agitazione

2 Aprile 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi