La De Tomaso non ha presentato la richiesta di cassa integrazione straordinaria e il ministero non ha potuto firmare il decreto. Slitta così di qualche giorno, almeno un paio, l’avvio del provvedimento che interessa circa 900 lavoratori dello stabilimento di Grugliasco (Torino) e 140 di Guasticce (Livorno). La cassa – è ormai certo – sarà per crisi e non per ristrutturazione.
Venerdì scorso l’assessore alle attività produttive della Regione Toscana Gianfranco Simoncini e l’assessore al Lavoro del Piemonte, Claudia Porchietto avevano sollecitato l’azienda a presentare la richiesta di cigs. (FRN)





















