“Il rigore è stato a senso unico e i sacrifici tutti ai danni delle fasce più deboli del paese. Ora ci vuole la patrimoniale e bisogna ridistribuire la ricchezza”. Il segretario generale dello Spi-Cgil, Carla Cantone, risponde così al presidente del Consiglio che ha parlato oggi di `rigore necessario` per uscire dalla crisi.
“Un`altra via era possibile – ha continuato Cantone – come dimostra il piano di riduzione alla spesa pubblica che sta per essere messo in atto in Francia e che non prevede tagli alle pensioni. Il governo italiano ha invece scelto di prendere le risorse attingendo a piene mani dalle tasche dei pensionati lasciando sostanzialmente in pace i ricchi”.
“Fintanto che la patrimoniale – ha concluso il segretario generale dello Spi-Cgil – sarà considerata una parolaccia nel nostro paese non avremo uno straccio di equità e di giustizia sociale”. (LF)
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