Il fiscal compact non risolve i problemi in Europa, li amplifica: serve d’urgenza un fondo di salvataggio sociale. È quello che hanno denunciato oggi a Berlino, in un incontro con Angela Merkel, i delegati sindacali di 9 Paesi europei, fra i quali la Cgil italiana. Con Grecia e Spagna, in prima linea in questo vertice, il sindacato italiano ha manifestato alla cancelliera “il crescente disagio sociale” vissuto nel Paese, proprio nelle ore di uno scontro cruciale, a Roma, sull’articolo 18. E per questa sovrapposizione hanno disdetto la loro partecipazione il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, e il segretario generale aggiunto della Cisl, Giorgio Santini, trattenuti a Palazzo Chigi.
“La cancelliera è cordiale e molto aperta al confronto, ma non si è mossa di un millimetro dalla posizione per la quale viene contestata dal sindacato europeo”, ha detto all’Ansa Fausto Durante, segretario europeo della Cgil, subito dopo l’incontro, che è avvenuto a porte chiuse. “Tutti noi abbiamo spiegato che il rigore eccessivo è una delle cause di questa crisi. La Grecia lo ha fatto in toni drammatici, la Spagna nei toni amari di un sindacato che non riesce a ottenere neppure udienza dal suo governo, e noi con grande preoccupazione, guardando a quello che accade in queste ore sugli ammortizzatori sociali e sul destino dei lavoratori”. “Abbiamo detto alla Merkel che non si può uscire dalla situazione attuale portando l’asticella dei sacrifici dei lavoratori sempre più in alto. Così la medicina che dovrebbe guarire il malato lo uccide. E il sogno europeo diventa un incubo per centinaia di migliaia di pensionati e lavoratori”.
Secondo Durante la posizione tedesca continua ad affrontare il tema della crescita, senza chiarire come si possa arrivare effettivamente a un risultato del genere: “ha ribadito la linea dell’austerità, del rigore assoluto sulla spesa della pa, della disciplina fiscale e del pugno fermo contro la corruzione”. In un comunicato, la Bundeskanzlerin ha sostenuto che l’interesse del governo tedesco è spingere su “crescita e occupazione”, facendo della crisi un’opportunità. Ma anche il sindacato tedesco Dgb, che ha promosso l’incontro, ha insistito su un cambiamento di rotta: “Il trattato europeo di disciplina di bilancio non risolverà il problema, lo amplificherà”, ha detto il numero uno, Michael Sommer, per il quale “l’Europa ha urgentemente bisogno di un fondo di salvataggio sociale”.
Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali
Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu
























