“Il Governo Sarkozy fa dumping sociale”. Lo afferma il leader del Cgt, Bernard Thibault, parlando della politica del governo francese e annunciando che il sindacato sta organizzando per il 22 maggio una manifestazione nazionale contro il progetto di allungamento dell’età contributiva per andare in pensione. L’obiettivo del Cgt, spiega il sindacalista, è quello di far arretrare ilo Governo il quale considera che l’allungamento della durata dei contributi a 41 anni fa parte della riforma del 2003 e che non c’è bisogno di legiferare: “Noi continueremo la nostra campagna per far capire le conseguenze di tale posizione”. Secondo Thibault, infatti, con quest’allungamento l’età legale del diritto alla pensione a 60 anni diventa virtuale, e sempre più lavoratori dipendenti saranno costretti a restare in attività perché non potranno avere una pensione a tasso pieno, “né le risorse per vivere decorosamente”. Il leader del Cgt denuncia poi una mancanza di dialogo con il presidente della Repubblica, Nicolas Sarkozy, che invita i sindacati “solo per fare fotografie”, dopo che le decisioni sono state già prese. Ricorda poi che il 15 maggio ci sarà lo sciopero unitario del settore pubblico e che per la giornata del 22 saranno dieci le organizzazioni partecipanti. Per quanto riguarda la formula “lavorare di più per guadagnare di più” Thibault conclude: “Si traduce in un dispositivo che riguarda le ore straordinarie e che porta beneficio solo ai lavoratori dipendenti che ne facevano già”. (GLR)
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