Decreto-legge 108/2002: Disposizioni urgenti in materia di occupazione e previdenza.
C. 2843 Governo.
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame, rinviato nella seduta di ieri.
Roberto GUERZONI (DS-U), osservato che il provvedimento in esame affronta questioni specifiche, in quanto finalizzato al sostegno dei lavoratori coinvolti in particolari situazioni di crisi aziendale, attraverso la fruizione di ammortizzatori sociali, nonché alla definizione della problematica inerente ai lavoratori italiani rientrati dalla Svizzera, ritiene che lo stesso dovrà essere attentamente valutato dalla Camera, atteso che, per la sua scadenza, sarà assai limitata la possibilità di intervento da parte dell’altro ramo del Parlamento.
Ricorda poi che in una nota inviata dalle organizzazioni sindacali nell’ottobre scorso, e cioè prima dell’esame della legge finanziaria, si elencavano una serie di situazioni di cassa integrazione prossima alla scadenza. Tali situazioni furono poi recuperate con la legge finanziaria che attribuiva al Governo il compito di emanare i provvedimenti conseguenti; tuttavia, per alcune di queste fattispecie non si è raggiunta la completa soluzione del problema, come per il caso dell’iscrizione nelle liste di mobilità per i lavoratori delle aziende con meno di quindici dipendenti fino al 31 dicembre 2002, rispetto alla precedente scadenza del 31 dicembre 2001: ricorda in proposito che si tratta di una questione più volte sollecitata, anche con strumenti di sindacato ispettivo, all’attenzione del Governo.
In considerazione dell’imminente ripresa dei lavori dell’Assemblea, chiede al presidente di poter completare il proprio intervento nella seduta di domani.
Mario Alberto TABORRELLI (FI), interviene brevemente per esprimere soddisfazione per il contenuto dell’articolo 3, che reca una disposizione transitoria a favore dei lavoratori italiani rientranti dalla Svizzera entro il 31 dicembre 2003, ai quali saranno computati, ai fini pensionistici, anche i periodi contributivi maturati nella Confederazione elvetica. Ricorda che la Commissione lavoro si è occupata dell’argomento avviando la discussione della sua risoluzione n. 7-00002, dopo che già nella precedente legislatura si era arrivati alla formulazione di un testo che aveva raccolto unanime consenso da parte di tutti i gruppi.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, dato atto al deputato Taborrelli di essersi solertemente attivato al fine di proporre soluzioni al problema dei lavoratori italiani rientranti dalla Svizzera, rinvia il seguito dell’esame alla seduta di domani, nella quale il deputato Guerzoni potrà completare il proprio intervento.