165ª Seduta
Presidenza del Presidente
La seduta inizia alle ore 16.
IN SEDE CONSULTIVA
Schema di decreto legislativo recante: “Istituzione dei ruoli tecnici del Corpo di polizia penitenziaria” (n. 232)
(Osservazioni alla 2a Commissione. Esame. Osservazioni non ostative)
Il presidente GIULIANO (PdL), relatore, dà conto delle linee fondamentali dell’atto di Governo n. 232, che integra l’ordinamento del personale del Corpo di polizia penitenziaria mediante l’istituzione di ruoli tecnici da impiegare nelle attività del Laboratorio Centrale per la banca dati nazionale del DNA, da collocarsi presso il Ministero della Giustizia. Atteso che il personale di polizia penitenziaria rientra nel regime di contrattazione collettiva nazionale per le Forze di polizia ad ordinamento civile, non ravvisa nessun aspetto di competenza della Commissione, proponendo pertanto di esprimere osservazioni non ostative.
La Commissione unanime conviene con la proposta del relatore, deliberando pertanto l’espressione di osservazioni non ostative alla Commissione di merito.
IN SEDE REFERENTE
(1110) FINOCCHIARO ed altri. – Norme per un lavoro stabile, sicuro e di qualità; misure per il contrasto alla precarietà del lavoro, nonchè deleghe in materia di apprendimento permanente, apprendistato e contratto di inserimento
(2261) SPADONI URBANI. – Disposizioni in materia di riduzione dell’orario di lavoro, nonché delega al Governo in materia di apprendimento permanente e di autoaggiornamento
(Seguito dell’esame del disegno di legge n. 1110, congiunzione con l’esame del disegno di legge n. 2261 e rinvio. Esame del disegno di legge n. 2261, congiunzione con il seguito dell’esame del disegno di legge n. 1110 e rinvio)
Il relatore ZANOLETTI (PdL) illustra il disegno di legge n. 2261, soffermandosi specificatamente sull’articolato del provvedimento, che attiene a materia analoga a quella del disegno di legge n. 1110, di cui la Commissione ha sospeso l’esame il 25 maggio scorso. Segnala preliminarmente che esso si articola in due Capi, il primo sulla formazione professionale e l’apprendimento permanente ed il secondo sui lavoratori che abbiano particolari esigenze familiari, nonché, in generale, il rapporto di lavoro a tempo parziale dei pubblici dipendenti. Dà quindi conto diffusamente dell’articolato, osservando che i primi due articoli recano una disciplina di delega in materia di formazione professionale e di apprendimento permanente, con la previsione anche di una serie di incentivi fiscali e contributivi, nonché in materia di autoaggiornamento.
L’articolo 3 richiede l’adozione, ogni quattro anni, di un Piano nazionale per l’apprendimento permanente, da definirsi in coerenza con le indicazioni dell’Unione europea; l’articolo 4, con norma di immediata efficacia, riconosce un credito di imposta per gli investimenti in formazione dei lavoratori, entro un limite di spesa complessiva pari a 200 milioni di euro annui (a decorrere dal 2011).
Nota quindi che ai dipendenti privati impegnati nella cura di figli minori di dodici anni in situazione grave di handicap, ovvero di parenti o affini nella medesima situazione è attribuito (articolo 5) il diritto di chiedere la riduzione dell’orario di lavoro, riduzione che può essere rifiutata solo qualora comporti un danno grave per l’azienda. Per i dipendenti del settore pubblico, lo stesso articolo 5 fa invece rinvio ai contratti di lavoro nazionali; il successivo articolo 8 limita le fattispecie in cui la pubblica amministrazione possa respingere la domanda del dipendente di trasformazione da tempo pieno a tempo parziale del rapporto di lavoro (si fa qui riferimento alle domande che prescindano dalla sussistenza di esigenze di natura familiare). L’articolo 6 prevede uno sgravio contributivo per l’assunzione a tempo indeterminato di soggetti di età superiore ai 35 anni, che abbiano interrotto l’attività lavorativa per un periodo di almeno diciotto mesi, per esigenze familiari di cura ivi definite. L’articolo 7 riconosce un credito d’imposta in relazione alle spese sostenute dal datore di lavoro per la partecipazione dei lavoratori, aventi le caratteristiche di cui al precedente articolo 6, a programmi formativi.
Rilevato che il contenuto del provvedimento si sovrappone, nei suoi aspetti fondamentali, a quello del disegno di legge n. 1110, ne propone il congiungimento dell’esame.
La Commissione conviene.
Il seguito dell’esame congiunto è quindi rinviato.
(2206) Norme in favore dei lavoratori che assistono familiari gravemente disabili, approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall’unificazione dei disegni di legge d’iniziativa dei deputati Stucchi ed altri; Barbieri ed altri; Schirru ed altri; Volontè e Delfino; Osvaldo Napoli e Carlucci; Prestigiacomo; Ciocchetti; Marinello ed altri ;Grimoldi ed altri; Naccarato e Miotto; Caparini ed altri; Cazzola ed altri; Commercio e Lombardo; Pisicchio
(107) THALER AUSSERHOFER. – Disposizioni in materia di prepensionamento a favore dei familiari di portatori di handicap grave
(147) DE LILLO. – Modifica all’articolo 42 del testo unico di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, in materia di prepensionamento dei genitori di portatori di handicap in condizioni di gravità
(657) BUTTI. – Norme per il prepensionamento di genitori di disabili gravi
(Seguito dell’esame congiunto e rinvio)
Prosegue l’esame congiunto, sospeso nella seduta del 7 luglio scorso.
Il presidente GIULIANO fa presente di aver sollecitato l’espressione del parere della Commissione Bilancio sul disegno di legge n. 2206, assunto nella precedente seduta come testo base.
Dopo un breve dibattito, la Commissione, unanime, conviene di rinviare l’esame congiunto dei provvedimenti in attesa di tale parere, anche per un utile chiarimento in ordine ai rapporti di compatibilità con le disposizioni contenute nella manovra correttiva recentemente approvata dal Senato ed attualmente all’esame della Camera dei deputati.
Il seguito dell’esame congiunto è quindi rinviato.
SCONVOCAZIONE DELLA COMMISSIONE
Il PRESIDENTE avverte che la seduta della Commissione, già convocata per domani alle ore 15,30, non avrà più luogo.
La seduta termina alle ore 16,20.

























