179ª Seduta
Presidenza della Vice Presidente
SPILABOTTE
indi del Presidente
SACCONI
Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Cassano.
La seduta inizia alle ore 16.
IN SEDE REFERENTE
(1769) Silvana AMATI ed altri. – Modifiche al testo unico delle disposizioni per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, in tema di trattamenti spettanti al coniuge superstite e ai figli dei caduti sul lavoro, nonché alla legge 11 marzo 2011, n. 25, in materia di quote obbligatorie e di riserva per l’assunzione di lavoratori
(Seguito dell’esame e rinvio)
Prosegue l’esame, sospeso nella seduta del 9 settembre.
La senatrice FUCKSIA (M5S) presenta ed illustra l’emendamento 1.0.1 (testo 2), pubblicato in allegato, finalizzato a recepire la condizione posta nel suo parere dalla Commissione affari costituzionali.
Nessun altro chiedendo la parola, il seguito dell’esame è quindi rinviato.
(2017) Deputato ALBANELLA ed altri. – Modifiche agli articoli 1 e 3 della legge 5 gennaio 1953, n. 4, in materia di consegna dei prospetti di paga ai lavoratori, approvato dalla Camera dei deputati
(Seguito dell’esame e rinvio)
Prosegue l’esame, sospeso nella seduta del 9 settembre.
Nessuno chiedendo la parola in discussione generale, il presidente SACCONI propone di fissare per giovedì 24 settembre, alle ore 12, il termine per la presentazione di eventuali emendamenti.
La Commissione conviene.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE
Il presidente SACCONI avverte che ha sollecitato il Presidente dell’ISTAT a fornire alla Commissione un aggiornamento riguardante i metodi di rilevazione seguiti dell’Istituto, anche in una visione prospettica, e la possibile integrazione delle sue banche dati con quelle di altri Enti e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, ricevendone la disponibilità con riferimento agli ultimi giorni di settembre.
La senatrice CATALFO (M5S) segnala l’opportunità di richiedere altresì al Presidente dell’ISTAT la messa a disposizione di dati statistici distinti per settore produttivo e riguardanti le assunzioni nelle regioni del Nord, del Centro e del Sud del Paese, al fine di porli a confronto con quelli contenuti nel rapporto SVIMEZ di recente pubblicazione.
Richiama quindi l’attenzione sulla delicata tematica dei cosiddetti esodati, sottolineando la necessità di analizzare i dati derivanti dalla rilevazione effettuata dalla Sottocommissione ad hoc e conclusasi a giugno scorso, anche in relazione alla scelta, effettuata dall’altro ramo del Parlamento, di promuovere un’ulteriore salvaguardia di tali soggetti. Sollecita inoltre un chiarimento da parte del Governo riguardo al presunto utilizzo di risorse stanziate in occasione delle precedenti salvaguardie e rimaste inutilizzate per fini diversi da quelli di originaria destinazione.
Il presidente SACCONI sottolinea che il focus dell’intervento del presidente Alleva già concordato riguarda essenzialmente la riconciliazione in prospettiva tra dati amministrativi e dati statistici, non sempre tra loro coerenti. Beninteso, in tale occasione potranno essere richiesti anche i chiarimenti segnalati dalla senatrice Catalfo, riguardanti specificamente l’andamento del mercato del lavoro. Assicura inoltre che in una prossima seduta della Commissione si procederà ad una disamina dei dati emersi dalla rilevazione promossa dalla Sottocommissione ad hoc. Evidenzia infine l’opportunità che il Governo chiarisca i propri intendimenti al riguardo e che espliciti le possibili linee di intervento sui temi della previdenza e della flessibilità in uscita, anche con riferimento ai contenuti della prossima legge di stabilità.
La seduta termina alle ore 16,20.
EMENDAMENTO AL DISEGNO DI LEGGE
N. 1769
Art. 1
1.0.1 (testo 2)
FUCKSIA, CATALFO
Dopo l’articolo 1, inserire il seguente:
«Art. 1-bis(Possibilità di estensione delle disposizioni relative al diritto al collocamento obbligatorio)
1. In alternativa al percepimento delle quote integrative alla rendita di cui all’articolo 77 del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, come modificato dall’articolo 1 della presente legge, il lavoratore infortunato può chiedere, mediante apposita domanda, l’applicazione in favore dei figli viventi a suo carico, qualora maggiorenni, o, in alternativa, del proprio coniuge, delle disposizioni relative al diritto al collocamento obbligatorio di cui all’articolo 1, comma 2, della legge 23 novembre 1998, n. 407, e successive modificazioni.
2. Il soggetto, che esercita l’opzione prevista dal comma 1, perde il diritto al percepimento delle quote integrative alla rendita di cui all’articolo 77 del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, come modificato dall’articolo 1 della presente legge, relativamente ai soggetti interessati, a partire dal momento dell’accettazione della domanda.
3. Entro 60 giorni dall’entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, sono stabilite le norme per l’applicazione delle disposizioni di cui al presente articolo.
4. All’onere derivante dal presente articolo, valutato nel limite massimo di 150 milioni di euro annui a decorrere dal 2015, si provvede mediante utilizzo delle maggiori entrate derivanti dal comma 5.
5 . In deroga all’articolo 3 della legge 27 luglio 2000, n. 212, a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014, al decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all’articolo 6, comma 8, le parole: «nella misura del 96 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «nella misura del 93 per cento»;
b) all’articolo 6, comma 9, le parole: «nella misura del 96 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «nella misura del 93 per cento»;
c) all’articolo 7, comma 2, le parole: «nella misura del 96 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «nella misura del 93 per cento».»
Riunione n. 1
MARTEDÌ 15 SETTEMBRE 2015
Relatrice: PARENTE (PD)
Orario: dalle ore 15 alle ore 16
(1148) Nunzia CATALFO ed altri. – Istituzione del reddito di cittadinanza nonché delega al Governo per l’introduzione del salario minimo orario, fatto proprio dal Gruppo parlamentare Movimento 5 Stelle, ai sensi dell’articolo 79, comma 1, del Regolamento
(1670) Loredana DE PETRIS ed altri. – Istituzione del reddito minimo garantito, fatto proprio dal Gruppo parlamentare Misto, ai sensi dell’articolo 79, comma 1, del Regolamento
(1697) Nunzia CATALFO ed altri. – Istituzione del salario minimo orario
(1919) Maria Cecilia GUERRA ed altri. – Disposizioni per l’introduzione di una misura universale di contrasto alla povertà denominata reddito minimo
(Esame e rinvio)

























