MERCOLEDÌ 4 FEBBRAIO 2026
375ª Seduta
Presidenza del Presidente
Interviene il sottosegretario di Stato per la salute Gemmato.
La seduta inizia alle 17,30.
IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO
Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri concernente le modifiche e le integrazioni al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017, in materia di livelli essenziali di assistenza in ambito sanitario (n. 370)
(Parere al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, ai sensi dell’articolo 1, comma 554, della legge 28 dicembre 2015, n. 208. Seguito e conclusione dell’esame. Parere favorevole con osservazioni)
Prosegue l’esame, sospeso nella seduta di ieri.
Il relatore ZULLO (FdI) presenta e illustra uno schema di parere favorevole con osservazioni (pubblicato in allegato).
Ha quindi la parola il sottosegretario GEMMATO, il quale esprime apprezzamento nei confronti della proposta del relatore, che reputa altamente condivisibile. Avverte peraltro che alcuni dei temi oggetto di osservazioni recate nello schema di parere già costituiscono materia di valutazione da parte della Commissione LEA, costantemente impegnata nel confronto con le associazioni rappresentative dei pazienti e le società scientifiche, ai fini dell’integrazione dei livelli essenziali di assistenza.
Pone infine in particolare evidenza la necessità di ottenere un’adeguata perequazione delle capacità operative del Servizio sanitario nazionale, allo scopo di non escludere alcun territorio regionale dalla possibilità di fruizione delle prestazioni garantite dai LEA.
Il presidente ZAFFINI avverte che si passa alla votazione dello schema di parere.
La senatrice GUIDOLIN (M5S) preannuncia il voto di astensione del proprio Gruppo, esprimendo dissenso in ordine al contenuto dell’osservazione di cui alla lettera c) dello schema di parere, il quale non tiene conto degli interventi giurisprudenziali riguardanti l’assistenza ai malati di Alzheimer, tesi a riconoscere il diritto delle famiglie all’intervento finanziario del Servizio sanitario nazionale. Manifesta il timore che vengano anteposte le aspettative delle residenze sanitarie assistenziali, trascurando le carenze della sanità pubblica nei territori, anche sul piano diagnostico.
La senatrice ZAMBITO (PD-IDP) riconosce lo sforzo compiuto dal relatore per accogliere i suggerimenti della propria parte politica. Ritiene tuttavia elusa la questione di un completo inserimento nei LEA dei trattamenti rivolti ai soggetti affetti da fibromialgia, ai quali sono attualmente riconosciute prestazioni in misura notevolmente limitata.
Ravvisa quindi la fondatezza dei rilievi espressi dalla senatrice Guidolin, rispetto ai quali non è risultato sufficientemente lineare l’atteggiamento della maggioranza.
Conclude dichiarando il voto favorevole del proprio Gruppo, in considerazione del carattere complessivamente migliorativo della proposta in votazione rispetto alla disciplina vigente, ed auspicando al contempo un ripensamento del relatore sui punti controversi.
La senatrice MURELLI (LSP-PSd’Az) manifesta soddisfazione riguardo all’impegno del relatore e del Governo per il miglioramento del complesso dei livelli essenziali di assistenza, in continuità con gli approfondimenti svolti in sede di trattazione del disegno di legge di bilancio, particolarmente in relazione al potenziamento delle attività volte alla prevenzione. Reputa inoltre apprezzabile il miglioramento proposto in ordine alla copertura da parte del servizio sanitario nazionale degli oneri connessi all’assistenza ai malati di Alzheimer. Ritiene infine siano state poste le basi per successivi approfondimenti circa il potenziamento dei percorsi diagnostici e terapeutici concernenti la fibromialgia.
In conclusione, preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo.
La senatrice FURLAN (IV-C-RE) segnala il rischio che la Commissione non riesca a concludere l’esame del provvedimento in titolo con un voto unanime, in considerazione dell’elemento di criticità rilevato riguardo alla ripartizione degli oneri assistenziali per i casi di Alzheimer. Osserva quindi che la questione, già oggetto di confronto fra le forze politiche e gli esponenti della società civile, dovrebbe essere pertanto accantonata, allo scopo di consentire la ripresa degli approfondimenti secondo una logica di confronto fra tutti i soggetti coinvolti.
Interviene brevemente il relatore ZULLO (FdI), il quale specifica la propria intenzione di non modificare lo schema di parere, in particolare tenuto conto che la proposta di innalzamento al 70 per cento della quota a carico del sistema sanitario costituisce evidentemente una risposta positiva alle istanze richiamate.
Preso atto della posizione del relatore, la senatrice FURLAN (IV-C-RE) chiarisce l’intenzione di votare comunque a favore dello schema di parere.
Intervenendo in dissenso dal proprio Gruppo, la senatrice CAMUSSO (PD-IDP) dichiara il voto di astensione, richiamando la portata politica della questione di cui alla lettera c) dello schema di parere, la quale denota la volontà delle forze di maggioranza di sottrarsi a impegni assunti, volti ad alleviare i notevoli oneri economici gravanti sulle famiglie dei pazienti affetti da Alzheimer.
Previa verifica del numero legale, la Commissione approva infine lo schema di parere posto in votazione.
La seduta termina alle ore 18.
PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE
SULL’ATTO DEL GOVERNO N. 370
La 10° Commissione permanente Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale,
esaminato lo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in titolo,
preso atto dell’intesa sancita in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano,
esprime parere favorevole con le seguenti osservazioni, da sottoporre alla valutazione della Commissione LEA ai fini degli approfondimenti tecnici propedeutici alla successiva, eventuale implementazione all’esito della prescritta procedura.
- a) Si suggerisce di sostituire il comma 1 dell’articolo 14 del DPCM 17 gennaio 2017 come segue:
“Il Servizio Sanitario Nazionale garantisce le prestazioni che comportano l’erogazione di alimenti a fini medici speciali alle persone affette da malattie metaboliche congenite, fibrosi cistica e alle persone affette da patologia oncologica in situazione di malnutrizione, calo ponderale e cachessia. Le patologie sono accertate e certificate dai Centri di riferimento a tal fine identificati dalle Regioni e dalle Province autonome.”.
- b) Si suggerisce di sostituire il comma 4 dell’articolo 21 del DPCM 17 gennaio 2017 con il seguente, per introdurre e potenziare sul territorio l’uso della tecnologia ICT (Information and Communication Technology):
“4. Nell’ambito dell’assistenza distrettuale territoriale sono privilegiati gli interventi che favoriscono la permanenza delle persone assistite al proprio domicilio, attraverso l’attivazione delle risorse disponibili, formali e informali, e di telemedicina, telemonitoraggio e telediagnosi; i trattamenti terapeutico‐riabilitativi e assistenziali, semiresidenziali e residenziali, sono garantiti dal Servizio sanitario nazionale, quando necessari, in base alla valutazione multidimensionale.”
- c) Dopo l’articolo 30 del DPCM 12 gennaio 2017 si suggerisce di inserire il seguente articolo 30-bisper la presa in carico delle persone con Alzheimer, demenza e altri deficit cognitivi:
“Art. 30-bis.
Assistenza sociosanitaria residenziale e semiresidenziale alle persone con Alzheimer, demenza e altri deficit cognitivi
- Nell’ambito dell’assistenza residenziale, il Servizio sanitario nazionale garantisce alle persone con Alzheimer, demenza e altri deficit cognitivi, previa valutazione multidimensionale e presa in carico:
- a) trattamenti estensivi di cura e recupero funzionale delle persone con Alzheimer, demenza e altri deficit cognitivi che richiedono elevata tutela sanitaria con continuità assistenziale e presenza infermieristica sulle 24 ore. I trattamenti, erogati mediante l’impiego di metodi e strumenti basati sulle più avanzate evidenze scientifiche, sono costituiti da prestazioni professionali di tipo medico, infermieristico, riabilitativo e di riorientamento in ambiente protesico, e tutelare, accertamenti diagnostici, assistenza farmaceutica, fornitura dei preparati per nutrizione artificiale e dei dispositivi medici di cui agli articoli 11 e 17, educazione terapeutica al paziente e al caregiver. La durata del trattamento estensivo, di norma non superiore a sessanta giorni, è fissata in base alle condizioni dell’assistito che sono oggetto di specifica valutazione multidimensionale, da effettuarsi secondo le modalità definite dalle regioni e dalle province autonome;
- b) trattamenti di lungoassistenza, recupero e mantenimento funzionale, ivi compresi interventi di sollievo per chi assicura le cure, a persone con Alzheimer, demenza e altri deficit cognitivi. I trattamenti sono costituiti da prestazioni professionali di tipo medico, infermieristico, riabilitativo e di riorientamento in ambiente protesico, e tutelare, accertamenti diagnostici, assistenza farmaceutica e fornitura dei preparati per nutrizione artificiale e dei dispositivi medici di cui agli articoli 11 e 17, educazione terapeutica al paziente e al caregiver, con garanzia di continuità assistenziale, e da attività di socializzazione e animazione.
- I trattamenti estensivi di cui al comma 1, lettera a)sono a carico del Servizio sanitario nazionale. I trattamenti di lungoassistenza di cui al comma 1, lettera b)sono a carico del Servizio sanitario nazionale per una quota pari al 70 per cento della tariffa giornaliera.
- Nell’ambito dell’assistenza semiresidenziale, il Servizio sanitario nazionale garantisce trattamenti di lungoassistenza, di recupero, di mantenimento funzionale e di riorientamento in ambiente protesico, ivi compresi interventi di sollievo, a persone non autosufficienti con bassa necessità di tutela sanitaria.
- I trattamenti di lungoassistenza di cui al comma 3 sono a carico del Servizio sanitario nazionale per una quota pari al 70 per cento della tariffa giornaliera.”.
- d) Si suggerisce di sostituire l’articolo 45 del DPCM 12 gennaio 2017 come segue, allo scopo di rendere più specifici e trasparenti i criteri di appropriatezza dei ricoveri di riabilitazione ospedaliera:
“Art. 45.
Si definiscono appropriati i ricoveri ordinari in riabilitazione che non possono essere eseguiti in day hospital o in ambito extraospedaliero con identico o maggior beneficio e identico o minor rischio per il paziente e con minore impiego di risorse. Ineriscono interventi di riabilitazione intensiva diretti al recupero di disabilità importanti, modificabili che richiedono un elevato impegno diagnostico medico specialistico ad indirizzo riabilitativo e terapeutico in termini di complessità e/o di durata dell’intervento (orientativamente riferibile ad almeno tre ore giornaliere di terapia specifica, intese come quelle erogate direttamente dal personale tecnico sanitario della riabilitazione quale, ad esempio, il fisioterapista, il logopedista, il terapista occupazionale, l’educatore professionale e l’infermiere in quegli atti finalizzatiti al miglioramento delle ADL). Gli interventi di riabilitazione intensiva sono rivolti al trattamento:
- di patologie complesse che richiedono la permanenza in ambiente riabilitativo dedicato specialistico e per l’interazione con altre discipline specialistiche;
- di patologie da accidenti vascolari o sorte nella fase immediatamente post-acuta della fase post-chirurgica;
- di patologie che richiedono riabilitazione di alta specializzazione nei seguenti servizi:
1) Unità Spinali Unipolari
2) Unità per le Gravi Cerebrolesioni acquisite e i Gravi Traumi Cranio-encefalici
3) Unità per le disabilità gravi in età evolutiva
4) Unità per la riabilitazione delle turbe neuropsicologiche acquisite
- delle menomazioni più gravi e delle disabilità più complesse, nonché di quelle connesse con forme di patologia rara per il cui trattamento si richiede l’acquisizione di una adeguata esperienza o l’utilizzo di attrezzatura particolarmente complesse, di avanzata tecnologia e l’integrazione con altre branche altamente specialistiche.
Nella determinazione dei ricoveri inappropriati in ambito ospedaliero si applicano le disposizioni di cui all’articolo 9‐quater, comma 8, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015 n. 125.”.
- e) All’Allegato 1 al DPCM 12 gennaio 2017 si suggeriscono le seguenti modifiche ed integrazioni:
A3 vaccinazioni:
inserire per i nuovi nati la vaccinazione contro Virus Respiratorio Sinciziale (RSV)
sostituire le parole “Soggetti di età pari a 65 anni: ciclo di base (come da calendario) di vaccino antipneumococcico PCV13+PPV23 e vaccino antizoster” con le parole “Soggetti di età pari o superiore a 65 anni: ciclo di base (come da calendario) di vaccino antipneumococcico PCV13+PPV23, vaccino anti RSV e vaccino antizoster”;
- f) All’Allegato A allo schema di DPCM in esame si suggeriscono le seguenti integrazioni:
Al Programma screening oncologici prevedere lo screening dei tumori polmonari con TC a basse dosi per forti fumatori sulla base del protocollo RISP
Al programma screening neonatale aggiungere:
leucodistrofia metacromatica
malattia di Krabbe
Sindrome di Hunter
Niemann-Pick-deficit di sfingomielinasi acida
Niemann Pick tipo C
- g) All’Allegato 2 al DPCM 12 gennaio 2017 si suggeriscono le seguenti modifiche ed integrazioni:
Codice 09.24.06 Cateteri vescicali a intermittenza: prevedere una quantità erogabile mensile pari a 150 invece che 120
Ausili per pazienti con ustioni (garze sterili, materiale di medicazione, sistemi di medicazione avanzata, pomate disinfettanti, pomate cicatrizzanti e creme lenitive)
- h) Si suggerisce di inserire all’Allegato 4 al DPCM 12 gennaio 2017 le seguenti prestazioni:
- Biopsia liquida e test NGS (Next Generation Sequencing) anche in trios con sequenziamento esomico clinico, sequenziamento esomico completo e sequenziamento genomico (genoma) su prescrizione specialistica ai fini della medicina predittiva e di precisione in Oncologia, Genetica Medica e ai fini di screeninge diagnosi pre-natale e di diagnosi pre-impianto per condizioni di alto rischio genetico e riproduttivo.
- Nell’ambito della prestazione di rieducazione del pavimento pelvico si suggerisce di contemplare anche l’incontinenza fecale.
- i) All’Allegato 4 C al DPCM 12 gennaio 2017 si suggerisce di inserire la seguente condizione di vulnerabilità con criterio discendente:
Patologia parodontale in pazienti affetti da diabete mellito tipo 1
- l) All’Allegato 4 FAR al DPCM 12 gennaio 2017 si suggerisce di inserire la seguente sostanza:
“metilfenidato”
- m) All’Allegato colonna A “genetica medica” al DPCM 12 gennaio 2017 si suggerisce di inserire la seguente variante patogenetica:
“Maculopatia e distrofia dei coni da varianti patogenetiche del gene CRX”
- n) All’Allegato 7 al DPCM 12 gennaio 2017 si suggerisce di inserire le seguenti patologie:
Cardiomiopatia Aritmogena
Encefaliti ed encefalomieliti autoimmuni in fase acuta (esclusa sclerosi multipla)
Demenza Fronto-temporale
Sjogren primaria sistemica
Sindrome da mutazione del gene CDKL5
Canalopatie cardiache (QT lungo, Brugada; QT corto, Tachicardia ventricolare catecolaminergica)
PANDAS (Disturbi neuropsichiatrici autoimmuni pediatrici associati a infezione streptococcica)
Varianti patogenetiche nel gene CRX
Encefalopatia epilettica ad esordio precoce con disabilità intellettiva
Amiloidosi da transtiretina
ADHD
- o) All’Allegato 8 al DPCM 12 gennaio 2017 si suggerisce di inserire:
| Patologia | Prestazioni esenti | periodicità |
| Obesità | Visita specialistica Esami specialistici per diagnosi comorbidità | annuale |
| Dermatite atopica cronica | Visita specialistica test allergologici (Prick/Patch test) e dosaggio IgE | annuale |
| GVHD cronica | Visita specialistica Biopsia cutanea Biopsia viscerale | annuale |
| Insonnia cronica | Visita specialistica Actigrafia Polisonnografia | annuale |
| Dolore cronico del pavimento pelvico | Visita specialistica Ecografia pelvica, risonanza magnetica (RM) della pelvi, cistoscopia, test urodinamici. Rieducazione del pavimento pelvico 10 sedute di stimolazione magnetica funzionale 10 sedute con radiofrequenza capacitativa resistiva | annuale Ogni tre mesi |
| OSAS | Visita specialistica polisonnografia | annuale |
| Alopecia | Visita Biopsia Determinazione ferro, zinco, vitamine, testosterone DHT FSH Ft3 Ft4 | annuale |
| Vitiligine | Visita Biopsia Determinazione TSH, Ft3, Ft4, anticorpi anti-tireoglobulina, anti-tireoperossidasi | annuale |
Si suggerisce inoltre di re-inserire tra le prestazioni esenti nel Diabete Mellito la seguente prestazione: (codice 95.09.1) Esame del fundus oculi
Riunione n. 2
MERCOLEDÌ 4 FEBBRAIO 2026
Presidenza del Presidente della 10ª Commissione
Orario: dalle ore 8,50 alle ore 9,20
AUDIZIONE DELL’ISPETTORE GENERALE DELLA SANITA’ MILITARE SULL’ATTO DEL GOVERNO N. 366 (SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI REVISIONE DELLA STRUTTURA ORGANIZZATIVA E ORDINATIVA DELLA SANITA’ MILITARE)
MARTEDÌ 3 FEBBRAIO 2026
374ª Seduta
Presidenza del Presidente
Interviene il sottosegretario di Stato per la salute Gemmato.
La seduta inizia alle ore 15,45.
IN SEDE REDIGENTE
(1730) Deputato DI GIUSEPPE e altri. – Modifica all’articolo 19 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, e altre disposizioni in materia di assistenza sanitaria in favore dei cittadini iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero, residenti in Paesi che non appartengono all’Unione europea e non aderiscono all’Associazione europea di libero scambio, approvato dalla Camera dei deputati
(1187) BORGHESE. – Modifica della legge 23 dicembre 1978, n. 833, volta a garantire l’assistenza sanitaria ai pensionati iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE)
(Seguito della discussione congiunta e rinvio)
Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta del 27 gennaio.
In assenza di richieste di intervento, il presidente ZAFFINI dichiara chiusa la discussione generale.
La relatrice MURELLI (LSP-PSd’Az) e il sottosegretario GEMMATO rinunciano a intervenire in replica.
Il presidente ZAFFINI propone di porre il termine per la presentazione di ordini del giorno ed emendamenti riferiti al testo base, disegno di legge n. 1730, alle ore 12 di mercoledì 11 febbraio.
La Commissione conviene.
Il seguito della discussione congiunta è quindi rinviato
IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO
Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri concernente le modifiche e le integrazioni al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017, in materia di livelli essenziali di assistenza in ambito sanitario (n. 370)
(Parere al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, ai sensi dell’articolo 1, comma 554, della legge 28 dicembre 2015, n. 208. Seguito dell’esame e rinvio)
Prosegue l’esame, sospeso nella seconda seduta antimeridiana del 28 gennaio.
Si apre la discussione generale.
Il senatore MAZZELLA (M5S) richiama l’attenzione sull’opportunità dell’aggiornamento dell’allegato in materia di malattie rare, nonché sulle aspettative delle associazioni impegnate nella tutela dei soggetti affetti da fibromialgia, in considerazione dei livelli insoddisfacenti delle prestazioni garantiti dal provvedimento.
Inoltre, segnala che il deciso incremento dei casi di scabbia pone la questione del passaggio dei farmaci utilizzati contro tale patologia dalla fascia C alla fascia A.
La senatrice ZAMBITO (PD-IDP) fa presente l’impegno della propria parte politica riguardo al raggiungimento della più ampia condivisione del parere. Con tale finalità, segnala all’attenzione del relatore alcune prestazioni di cui è auspicabile l’inserimento nei LEA, quali, in particolare, gli screening relativi a diverse patologie curabili, talune analisi genetiche, vaccinazioni e la riabilitazione per i casi di fibromialgia.
La senatrice GUIDOLIN (M5S) rammenta i costi elevatissimi relativi all’assistenza ai malati di Alzheimer, gravanti in gran parte sulle famiglie. Rileva pertanto l’urgenza di un adeguamento del piano nazionale per le demenze con finalità assistenziali, nonché per il potenziamento delle capacità diagnostiche sui territori. Reputa inoltre di notevole importanza la risoluzione dei problemi riguardanti la distribuzione dei farmaci più recenti prodotti per tale patologia.
La senatrice FURLAN (IV-C-RE) suggerisce l’inserimento nei livelli essenziali di assistenza delle prestazioni di cura dei grandi ustionati.
La senatrice LEONARDI (FdI) si associa, rammentando i costi spesso decisamente elevati delle cure e il numero rilevante delle persone interessate.
Il presidente ZAFFINI dichiara chiusa la discussione generale.
Il relatore ZULLO (FdI), intervenendo in replica, fa presente la possibilità di integrare l’allegato riferito alle malattie rare. Valuta poi favorevolmente l’attenzione dedicata dal Governo alla fibromialgia, mentre la questione richiamata relativa al trattamento della scabbia non rientra propriamente nella materia dei LEA: si pone piuttosto la questione dei costi dei farmaci e delle possibili ricadute in termini di salute pubblica.
Dopo aver riconosciuto l’opportunità di dedicare specifica attenzione alla questione dell’Alzheimer, fa riferimento alla presenza nei livelli essenziali di assistenza delle patologie croniche conseguenti alle grandi ustioni.
Nel riservarsi la valutazione degli spunti forniti dal dibattito ai fini della redazione della propria proposta di parere, pone in evidenza la rilevanza che l’approvazione unanime da parte della Commissione potrebbe conferire al parere sul provvedimento in esame.
Il sottosegretario GEMMATO esprime apprezzamento nei confronti dello spirito costruttivo dimostrato dalla Commissione allo scopo di giungere all’approvazione di un parere largamente condiviso.
Con riferimento alla fibromialgia rileva che il Servizio sanitario nazionale garantisce anche il trattamento dei sintomi riconducibili alle forme di gravità non elevata, che, a differenza delle forme medie e gravi, non sono inserite nei LEA. Ricorda quindi, più in generale, che il Servizio sanitario nazionale assicura comunque a ogni cittadino le cure per qualsiasi patologia.
Per quanto riguarda il tema del trattamento della scabbia, specifica che l’attribuzione dei farmaci alle diverse fasce è di competenza dell’AIFA, con la quale si può valutare l’avvio di un’interlocuzione.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
Schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 23 dicembre 2022, n. 200, recante riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (n. 364)
(Parere al Ministro per i Rapporti con il Parlamento, ai sensi dell’articolo 1, comma 4, della legge 3 agosto 2022, n. 129. Seguito dell’esame e rinvio)
Prosegue l’esame, sospeso nella seconda seduta antimeridiana del 28 gennaio.
Il presidente ZAFFINI rammenta l’andamento dell’iter.
Il relatore ZULLO (FdI) evidenzia l’utilità dei contributi forniti dalle audizioni svolte. Fa quindi presente la necessità, nell’ambito del parere, di dedicare la massima attenzione al coordinamento normativo fra i diversi atti legislativi intervenuti in materia di IRCCS.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
IN SEDE CONSULTIVA
(1663) Delega al Governo per la riforma della disciplina degli ordinamenti professionali
(Parere alla 2a Commissione. Seguito e conclusione dell’esame. Parere favorevole)
Prosegue l’esame, sospeso nella seduta del 21 gennaio.
La relatrice MANCINI (FdI) dà atto della rilevanza del tema della sostenibilità delle casse previdenziali gestite dagli ordini professionali, posto in evidenza dal dibattito. Presenta quindi uno schema di parere favorevole (pubblicato in allegato).
Verificata la presenza del numero legale, lo schema di parere è posto in votazione.
La Commissione approva.
Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2024/1233, relativa a una procedura unica di domanda per il rilascio di un permesso unico che consente ai cittadini di Paesi terzi di soggiornare e lavorare nel territorio di uno Stato membro e a un insieme comune di diritti per i lavoratori di Paesi terzi che soggiornano regolarmente in uno Stato membro (n. 376)
(Osservazioni alla 1a Commissione. Esame e rinvio)
La relatrice MANCINI (FdI) osserva che lo schema di decreto legislativo in esame apporta modifiche al Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero (TUI), di cui al decreto legislativo n. 286 del 1998, ai fini del recepimento della direttiva (UE) 2024/1233.
In riferimento agli aspetti di competenza rileva che l’articolo 1 integra la disciplina in materia di “permesso unico“ – già introdotta dal decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 40, adottato in recepimento della direttiva 2011/98/UE -, relativa a una procedura unica di domanda per il rilascio del permesso che consente ai cittadini di Paesi terzi di soggiornare e lavorare nel territorio di uno Stato membro e a un insieme comune di diritti.
Il comma 1, lettera a), tra le informazioni da fornire allo straniero con il permesso di soggiorno prevede quelle riguardanti le condizioni di ingresso e di soggiorno per l’esercizio di attività lavorativa, i documenti richiesti per la domanda di un permesso unico, nonché obblighi e garanzie procedurali.
Analogamente, il numero 2) della lettera b) prevede che nel permesso unico di lavoro vengano indicate le informazioni sulle condizioni di ingresso e di soggiorno per l’esercizio di attività lavorativa, sui documenti richiesti per la domanda di un permesso unico, su obblighi e garanzie procedurali.
Il successivo numero 4) elenca una serie di casi per i quali non si applica la nuova disciplina sul permesso unico, in conformità alla direttiva (UE) 2024/1233.
In attuazione dell’articolo 5, paragrafo 3, della direttiva (UE) 2024/1233, la lettera c) è volta ad assicurare che anche durante l’iter del nulla osta al lavoro, in particolare in relazione al suo esito negativo, il datore di lavoro informi tempestivamente il cittadino straniero di ogni comunicazione ricevuta relativa al procedimento.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI
Il presidente ZAFFINI comunica che, nel corso delle audizioni svolte in sede di Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi nell’ambito dell’esame congiunto dei disegni di legge nn. 287 e 1231 (esercizio fisico come forma di prevenzione e terapia), nonché sulle problematiche affrontante dagli assistenti sociali nell’espletamento delle loro funzioni, è stata consegnata documentazione che, ove nulla osti, sarà resa disponibile per la pubblica consultazione sulla pagina web della Commissione, al pari dell’ulteriore documentazione che sarà eventualmente consegnata in relazione a tali argomenti.
La Commissione prende atto.
La seduta termina alle ore 16,20.
PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE
SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1663
La 10a Commissione permanente, esaminato il disegno di legge in titolo, recante delega al Governo per la riforma della disciplina degli ordinamenti professionali;
preso atto che la prevista riforma concerne la revisione e il riordino degli ordinamenti di quindici professioni, puntualmente elencate all’Allegato A del disegno di legge;
considerato che tra le professioni riguardate dalla riforma non figurano le professioni sanitarie, mentre sono espressamente menzionati, per quanto qui maggiormente rileva, gli assistenti sociali e i consulenti del lavoro;
visti i principi e i criteri direttivi della delega legislativa, recati dall’articolo 2 del disegno di legge esaminato;
esprime, per quanto di competenza, parere favorevole.
Riunione n. 96
MARTEDÌ 3 FEBBRAIO 2026
Presidenza del Presidente
Orario: dalle ore 14,45 alle ore 15,35
AUDIZIONI DI RAPPRESENTANTI DELL’ASSOCIAZIONE DIRITTO E VITA E DI SINPIA (SOCIETA’ ITALIANA DI NEUROPSICHIATRIA DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA) SULLE PROBLEMATICHE AFFRONTATE DAGLI ASSISTENTI SOCIALI NELL’ESPLETAMENTO DELLE LORO FUNZIONI
Riunione n. 95
MARTEDÌ 3 FEBBRAIO 2026
Presidenza del Vice Presidente
Orario: dalle ore 14 alle ore 14,40
AUDIZIONI DI RAPPRESENTANTI DI FNOFI (FEDERAZIONE NAZIONALE ORDINE FISIOTERAPISTI) E DI FIASO (FEDERAZIONE ITALIANA AZIENDE SANITARIE E OSPEDALIERE) SUI DISEGNI DI LEGGE 287-1231 (ESERCIZIO FISICO COME FORMA DI PREVENZIONE E TERAPIA)


























