• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 24 Aprile 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    I dolori della giovane Giorgia

    L’harakiri di Meloni: saltati i target economici per i soldi buttati negli (inutili) centri per migranti in Albania

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Donald Trump è il 45esimo presidente degli Stati Uniti

    Il sovranismo si scopre in crisi, tutti in fuga da Calamity Trump

    Nemmeno la confessione costituisce prova se il fatto è frutto di un controllo illecito sull’account della posta elettronica del dipendente

    Una PEC “persa” non salva il datore: cosa insegna la Corte d’Appello di Milano

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    Le conseguenze della Guerra nel Golfo: un superspot per dire addio ai fossili

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Nestlè San Pellegrino, firmato il contratto integrativo

    Nestlé, annunciati 185 esuberi in Italia. Sindacati contrari, avviate le assemblee con i lavoratori

    L’orgoglio Metalmeccanico

    Fonderie Pisano di Salerno, si apre il tavolo di crisi al Mimit: il sindacato chiede garanzie su lavoro e transizione green

    Parità di genere, braccio di ferro in Commissione Ue sul gender budgeting

    L’Europa e la rinascita in politica ed economia

    Euronext, Poeta Paccati (Fisac Cgil): negano il ruolo del sindacato, è inaccettabile

    Euronext, sindacati: governance in crisi, sciopero il 30 aprile

    Caporalato, dal suicidio di Alagi ai milioni del Pnrr sprecati dal governo: cosi va avanti la vita nei ghetti. Intervista con Mininni (Flai-Cgil)

    Caporalato, dal suicidio di Alagi ai milioni del Pnrr sprecati dal governo: cosi va avanti la vita nei ghetti. Intervista con Mininni (Flai-Cgil)

    Toscana, sindacati: dipendenti farmacie senza contratto da 8 anni, presidio a Firenze

    Farmacie speciali, parte lo stato di agitazione per il rinnovo del contratto che coinvolge 6mila lavoratori

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo della relazione Cgil: “Il ruolo del lavoro”

    EssilorLuxottica, siglato nuovo contratto integrativo 2025-2026: arrivano le settimane corte in fabbrica

    EssilorLuxottica, premio di risultato oltre i 4.000 euro

    Banco Desio, raggiunta intesa sul Vap, premi da 1.800 euro per i dipendenti

    Banco Desio, raggiunta intesa sul Vap, premi da 1.800 euro per i dipendenti

    La relazione annuale dell’Anac, la presentazione del presidente Giuseppe Busìa e il report sul mercato dei contratti pubblici – Attività 2025

    Fim-Cisl, manifesto per il governo dell’intelligenza artificiale

    Unicredit, firmato accordo: 725 assunzioni nella rete commerciale

    Unicredit, sottoscritto accordo su 1.130 uscite con ricambio generazionale

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    I dolori della giovane Giorgia

    L’harakiri di Meloni: saltati i target economici per i soldi buttati negli (inutili) centri per migranti in Albania

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Donald Trump è il 45esimo presidente degli Stati Uniti

    Il sovranismo si scopre in crisi, tutti in fuga da Calamity Trump

    Nemmeno la confessione costituisce prova se il fatto è frutto di un controllo illecito sull’account della posta elettronica del dipendente

    Una PEC “persa” non salva il datore: cosa insegna la Corte d’Appello di Milano

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    Le conseguenze della Guerra nel Golfo: un superspot per dire addio ai fossili

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Nestlè San Pellegrino, firmato il contratto integrativo

    Nestlé, annunciati 185 esuberi in Italia. Sindacati contrari, avviate le assemblee con i lavoratori

    L’orgoglio Metalmeccanico

    Fonderie Pisano di Salerno, si apre il tavolo di crisi al Mimit: il sindacato chiede garanzie su lavoro e transizione green

    Parità di genere, braccio di ferro in Commissione Ue sul gender budgeting

    L’Europa e la rinascita in politica ed economia

    Euronext, Poeta Paccati (Fisac Cgil): negano il ruolo del sindacato, è inaccettabile

    Euronext, sindacati: governance in crisi, sciopero il 30 aprile

    Caporalato, dal suicidio di Alagi ai milioni del Pnrr sprecati dal governo: cosi va avanti la vita nei ghetti. Intervista con Mininni (Flai-Cgil)

    Caporalato, dal suicidio di Alagi ai milioni del Pnrr sprecati dal governo: cosi va avanti la vita nei ghetti. Intervista con Mininni (Flai-Cgil)

    Toscana, sindacati: dipendenti farmacie senza contratto da 8 anni, presidio a Firenze

    Farmacie speciali, parte lo stato di agitazione per il rinnovo del contratto che coinvolge 6mila lavoratori

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo della relazione Cgil: “Il ruolo del lavoro”

    EssilorLuxottica, siglato nuovo contratto integrativo 2025-2026: arrivano le settimane corte in fabbrica

    EssilorLuxottica, premio di risultato oltre i 4.000 euro

    Banco Desio, raggiunta intesa sul Vap, premi da 1.800 euro per i dipendenti

    Banco Desio, raggiunta intesa sul Vap, premi da 1.800 euro per i dipendenti

    La relazione annuale dell’Anac, la presentazione del presidente Giuseppe Busìa e il report sul mercato dei contratti pubblici – Attività 2025

    Fim-Cisl, manifesto per il governo dell’intelligenza artificiale

    Unicredit, firmato accordo: 725 assunzioni nella rete commerciale

    Unicredit, sottoscritto accordo su 1.130 uscite con ricambio generazionale

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Senato - Commissione Lavoro, previdenza sociale (I lavori della settimana)

Commissione Lavoro, previdenza sociale (I lavori della settimana)

9 Febbraio 2010
in Senato

135ª seduta: martedì 9 febbraio 2010, ore 15,15
136ª seduta: mercoledì 10 febbraio 2010, ore 15,30

ORDINE DEL GIORNO

MARTEDI’

PROCEDURE INFORMATIVE

Seguito dell’indagine conoscitiva sulla disciplina delle forme pensionistiche complementari: audizione di rappresentanti dell’Associazione nazionale promotori finanziari (ANASF).
Audizione svolta

MERCOLEDI’

PROCEDURE INFORMATIVE

Interrogazioni.

INTERROGAZIONI ALL’ORDINE DEL GIORNO

 

POLI BORTONE – Ai Ministri della salute e del lavoro e delle politiche sociali. –
Premesso che:
il mercato farmaceutico italiano risulta essere, secondo uno studio di Farmindustria in collaborazione con la Fondazione Magna Carta, uno dei settori maggiormente trainanti l’intera economia italiana;
la maggior parte delle case farmaceutiche ha fatto ricorso durante il 2009 all’utilizzo degli ammortizzatori sociali previsti dal Governo, adducendo come argomentazione generica della contrazione della spesa farmaceutica e del proliferare dei farmaci generici;
a fronte di un andamento del mercato del farmaco sicuramente non negativo, la maggior parte delle multinazionali del farmaco (tra cui AstraZeneca, Simesa, Abbott, Bracco, Bristol Meyers Squibb, Pfizer, Wyeth Lederle, Schering, Bayer, GlaxoSmithKline, Dompè, Marvecs Pharma, Innovex, Sanofi Aventis, Keryos) hanno utilizzato lo strumento della cessione di rami d’azienda come metodo spregiudicato per licenziare lavoratori, di fatto, senza sottostare alle leggi del diritto del lavoro;
tale forma di cessione di servizi da un’azienda ad un’altra, ai sensi della legislazione vigente (art. 2112 del codice civile), comporta, tra l’altro, anche la cessione di tutti i rapporti di lavoro;
l’articolo 2112 del codice civile intende per trasferimento d’azienda “qualsiasi operazione che, in seguito a cessione contrattuale o fusione, comporti il mutamento nella titolarità di un’attività economica organizzata, con o senza scopo di lucro, preesistente al trasferimento e che conserva nel trasferimento la propria identità a prescindere dalla tipologia negoziale o dal provvedimento sulla base del quale il trasferimento è attuato ivi compresi l’usufrutto o l’affitto di azienda” e per trasferimento di ramo trasferimento di d’azienda il trasferimento di parte dell’azienda “intesa come articolazione funzionalmente autonoma di un’attività economica organizzata, identificata come tale dal cedente e dal cessionario al momento del suo trasferimento”. L’articolo dispone ancora che, in caso di trasferimento d’azienda, il rapporto di lavoro continua con il cessionario (l’azienda acquirente) ed il lavoratore conserva tutti i diritti che ne derivano;
quindi, secondo quanto previsto dalla vigente normativa, una volta realizzatosi il trasferimento di azienda, vengono trasferiti anche i rapporti di lavoro preesistenti al trasferimento senza necessità del consenso da parte dei lavoratori;
una volta effettuato il trasferimento di ramo aziendale l’azienda cessionaria non è in alcun modo obbligata alla continuazione dell’esercizio del ramo di azienda acquisito;
a giudizio dell’interrogante, una tale soluzione è palesemente contraria a qualsivoglia legge sulla tutela dei lavoratori, dal momento che si arriva al paradosso che le multinazionali del farmaco citate in precedenza hanno inteso licenziare grossa parte del loro organico, soprattutto informatori scientifici del farmaco, tramite la cessione di rami aziendali, senza che nessuno rilevasse un illecito;
secondo dati forniti dalla Federazione degli informatori scientifici del farmaco, attualmente, in Italia, il numero di informatori scientifici licenziati tramite il subdolo strumento della cessione d’azienda ammonta a circa 7000 unità, di cui la maggior parte nelle regioni del Sud Italia;
lo Stato italiano continua ad utilizzare gli ammortizzatori sociali per aziende che, in realtà, operano un illecito in materia di diritto del lavoro;
il mercato farmaceutico italiano è il quarto al mondo;
tali spregiudicate operazioni sono state commesse da multinazionali farmaceutiche già coinvolte in truffe effettuate a danno del Servizio sanitario nazionale;
la determinazione del prezzo dei farmaci è anche funzione dei costi di produzione che le aziende sostengono e quindi anche del costo del personale;
a fronte di tali massicci licenziamenti operati dalle case farmaceutiche non si è assistito ad una diminuzione del prezzo dei farmaci,
si chiede di sapere:
se il Governo italiano sia a conoscenza di questo “cartello” posto in essere da alcune aziende farmaceutiche a discapito dei lavoratori italiani;
se non sia opportuno avviare un’inchiesta sulle numerose cessioni di rami aziendali poste in essere nell’ ultimo triennio da parte di multinazionali operanti nel mercato farmaceutico;
se non sia necessario, in un’ottica di razionalizzazione della spesa sanitaria, sospendere l’utilizzo degli ammortizzatori sociali da parte di tutte quelle multinazionali farmaceutiche che hanno licenziato ingiustamente ed illegalmente centinaia di informatori scientifici del farmaco.
(3-01110)

POLI BORTONE – Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali e dell’economia e delle finanze. –
Premesso che:
i dipendenti dell’azienda Adelchi sono ormai da mesi in stato di agitazione per il mantenimento del posto di lavoro;
a giudizio dell’interrogante, il problema non può certo essere risolto attraverso l’impegno di far lavorare, a rotazione, 10 dipendenti, atteso che i dipendenti della Cluster Adelchi sono ben 560;
ad oggi nell’accordo di programma stipulato il 1° aprile 2008 non vi è alcuna certezza,
esiste la necessità urgente di ricorrere allo strumento degli ammortizzatori sociali per il 2010 con un evidente impegno sia da parte del Governo nazionale che del Governo regionale finalizzato a stanziare le risorse necessarie all’avvio degli aiuti;
ammesso ed auspicato che finalmente vada in porto detto accordo, appare all’interrogante assolutamente opportuno che il budget fissato sia gestito, in termini di responsabilità, anche dai lavoratori, secondo i più attuali metodi gestionali di compartecipazione dei lavoratori al buon andamento dell’azienda;
ad opinione dell’interrogante, una vera politica per il Mezzogiorno si attua concretamente proprio a partire dalla salvaguardia dei posti di lavoro già esistenti e dalle azioni positive di supporto delle istituzioni tutte, compreso il Governo, nei riguardi delle piccole e medie imprese che della economia meridionale rappresentano il tessuto vitale;
l’unione e l’impegno non solo di Confindustria Lecce ma anche del sindacato ha permesso di giungere all’attivazione di strumenti, come gli accordi di reciprocità, utili ad aprire una possibile soluzione del problema;
ad oggi non è ben chiaro se i soldi per gli ammortizzatori sociali siano effettivamente stati stanziati e dunque siano disponibili,
si chiede di sapere:
se ai Ministri in indirizzo risulti l’effettivo stanziamento dei fondi ad hoc per l’avvio degli ammortizzatori sociali;
se reputino opportuno promuovere nuove forme che regolamentino gli interventi di sostegno alle piccole e medie imprese, anche mediante forme di partecipazione dei lavoratori al capitale di rischio;
se reputino necessario un intervento forte e deciso volto a garantire i posti di lavoro degli occupati in aziende in crisi del Salento, nonché a garantire l’impegno, da parte del Governo, ad onorare in tempi brevi i patti contenuti nell’accordo di programma del 2008;
se siano state effettivamente stanziate le quote di competenza sia da parte del Governo che da parte della Regione Puglia.
(3-01111)

 

136ª seduta: mercoledì 10 febbraio 2010, ore 15,30

ORDINE DEL GIORNO

 

 

PROCEDURE INFORMATIVE

Interrogazioni.

INTERROGAZIONI ALL’ORDINE DEL GIORNO

 

POLI BORTONE – Ai Ministri della salute e del lavoro e delle politiche sociali. –
Premesso che:
il mercato farmaceutico italiano risulta essere, secondo uno studio di Farmindustria in collaborazione con la Fondazione Magna Carta, uno dei settori maggiormente trainanti l’intera economia italiana;
la maggior parte delle case farmaceutiche ha fatto ricorso durante il 2009 all’utilizzo degli ammortizzatori sociali previsti dal Governo, adducendo come argomentazione generica della contrazione della spesa farmaceutica e del proliferare dei farmaci generici;
a fronte di un andamento del mercato del farmaco sicuramente non negativo, la maggior parte delle multinazionali del farmaco (tra cui AstraZeneca, Simesa, Abbott, Bracco, Bristol Meyers Squibb, Pfizer, Wyeth Lederle, Schering, Bayer, GlaxoSmithKline, Dompè, Marvecs Pharma, Innovex, Sanofi Aventis, Keryos) hanno utilizzato lo strumento della cessione di rami d’azienda come metodo spregiudicato per licenziare lavoratori, di fatto, senza sottostare alle leggi del diritto del lavoro;
tale forma di cessione di servizi da un’azienda ad un’altra, ai sensi della legislazione vigente (art. 2112 del codice civile), comporta, tra l’altro, anche la cessione di tutti i rapporti di lavoro;
l’articolo 2112 del codice civile intende per trasferimento d’azienda “qualsiasi operazione che, in seguito a cessione contrattuale o fusione, comporti il mutamento nella titolarità di un’attività economica organizzata, con o senza scopo di lucro, preesistente al trasferimento e che conserva nel trasferimento la propria identità a prescindere dalla tipologia negoziale o dal provvedimento sulla base del quale il trasferimento è attuato ivi compresi l’usufrutto o l’affitto di azienda” e per trasferimento di ramo trasferimento di d’azienda il trasferimento di parte dell’azienda “intesa come articolazione funzionalmente autonoma di un’attività economica organizzata, identificata come tale dal cedente e dal cessionario al momento del suo trasferimento”. L’articolo dispone ancora che, in caso di trasferimento d’azienda, il rapporto di lavoro continua con il cessionario (l’azienda acquirente) ed il lavoratore conserva tutti i diritti che ne derivano;
quindi, secondo quanto previsto dalla vigente normativa, una volta realizzatosi il trasferimento di azienda, vengono trasferiti anche i rapporti di lavoro preesistenti al trasferimento senza necessità del consenso da parte dei lavoratori;
una volta effettuato il trasferimento di ramo aziendale l’azienda cessionaria non è in alcun modo obbligata alla continuazione dell’esercizio del ramo di azienda acquisito;
a giudizio dell’interrogante, una tale soluzione è palesemente contraria a qualsivoglia legge sulla tutela dei lavoratori, dal momento che si arriva al paradosso che le multinazionali del farmaco citate in precedenza hanno inteso licenziare grossa parte del loro organico, soprattutto informatori scientifici del farmaco, tramite la cessione di rami aziendali, senza che nessuno rilevasse un illecito;
secondo dati forniti dalla Federazione degli informatori scientifici del farmaco, attualmente, in Italia, il numero di informatori scientifici licenziati tramite il subdolo strumento della cessione d’azienda ammonta a circa 7000 unità, di cui la maggior parte nelle regioni del Sud Italia;
lo Stato italiano continua ad utilizzare gli ammortizzatori sociali per aziende che, in realtà, operano un illecito in materia di diritto del lavoro;
il mercato farmaceutico italiano è il quarto al mondo;
tali spregiudicate operazioni sono state commesse da multinazionali farmaceutiche già coinvolte in truffe effettuate a danno del Servizio sanitario nazionale;
la determinazione del prezzo dei farmaci è anche funzione dei costi di produzione che le aziende sostengono e quindi anche del costo del personale;
a fronte di tali massicci licenziamenti operati dalle case farmaceutiche non si è assistito ad una diminuzione del prezzo dei farmaci,
si chiede di sapere:
se il Governo italiano sia a conoscenza di questo “cartello” posto in essere da alcune aziende farmaceutiche a discapito dei lavoratori italiani;
se non sia opportuno avviare un’inchiesta sulle numerose cessioni di rami aziendali poste in essere nell’ ultimo triennio da parte di multinazionali operanti nel mercato farmaceutico;
se non sia necessario, in un’ottica di razionalizzazione della spesa sanitaria, sospendere l’utilizzo degli ammortizzatori sociali da parte di tutte quelle multinazionali farmaceutiche che hanno licenziato ingiustamente ed illegalmente centinaia di informatori scientifici del farmaco.
(3-01110)

POLI BORTONE – Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali e dell’economia e delle finanze. –
Premesso che:
i dipendenti dell’azienda Adelchi sono ormai da mesi in stato di agitazione per il mantenimento del posto di lavoro;
a giudizio dell’interrogante, il problema non può certo essere risolto attraverso l’impegno di far lavorare, a rotazione, 10 dipendenti, atteso che i dipendenti della Cluster Adelchi sono ben 560;
ad oggi nell’accordo di programma stipulato il 1° aprile 2008 non vi è alcuna certezza,
esiste la necessità urgente di ricorrere allo strumento degli ammortizzatori sociali per il 2010 con un evidente impegno sia da parte del Governo nazionale che del Governo regionale finalizzato a stanziare le risorse necessarie all’avvio degli aiuti;
ammesso ed auspicato che finalmente vada in porto detto accordo, appare all’interrogante assolutamente opportuno che il budget fissato sia gestito, in termini di responsabilità, anche dai lavoratori, secondo i più attuali metodi gestionali di compartecipazione dei lavoratori al buon andamento dell’azienda;
ad opinione dell’interrogante, una vera politica per il Mezzogiorno si attua concretamente proprio a partire dalla salvaguardia dei posti di lavoro già esistenti e dalle azioni positive di supporto delle istituzioni tutte, compreso il Governo, nei riguardi delle piccole e medie imprese che della economia meridionale rappresentano il tessuto vitale;
l’unione e l’impegno non solo di Confindustria Lecce ma anche del sindacato ha permesso di giungere all’attivazione di strumenti, come gli accordi di reciprocità, utili ad aprire una possibile soluzione del problema;
ad oggi non è ben chiaro se i soldi per gli ammortizzatori sociali siano effettivamente stati stanziati e dunque siano disponibili,
si chiede di sapere:
se ai Ministri in indirizzo risulti l’effettivo stanziamento dei fondi ad hoc per l’avvio degli ammortizzatori sociali;
se reputino opportuno promuovere nuove forme che regolamentino gli interventi di sostegno alle piccole e medie imprese, anche mediante forme di partecipazione dei lavoratori al capitale di rischio;
se reputino necessario un intervento forte e deciso volto a garantire i posti di lavoro degli occupati in aziende in crisi del Salento, nonché a garantire l’impegno, da parte del Governo, ad onorare in tempi brevi i patti contenuti nell’accordo di programma del 2008;
se siano state effettivamente stanziate le quote di competenza sia da parte del Governo che da parte della Regione Puglia.
(3-01111)

 

 

 

 

 

Attachments

  • pdf Il testo del ddl
redazione

redazione

In evidenza

Nestlè San Pellegrino, firmato il contratto integrativo

Nestlé, annunciati 185 esuberi in Italia. Sindacati contrari, avviate le assemblee con i lavoratori

23 Aprile 2026
L’orgoglio Metalmeccanico

Fonderie Pisano di Salerno, si apre il tavolo di crisi al Mimit: il sindacato chiede garanzie su lavoro e transizione green

23 Aprile 2026
Cnel, l’assemblea approva il documento sul salario minimo ma si spacca: 39 si, 15 no

Contratti Cnel, Federterziario: bene la riorganizzazione dell’archivio, ma occorre garantire il pluralismo

23 Aprile 2026
Metalmeccaniche cooperative, presentato al Cnel il contratto 2025-2028 e il volume con quasi vent’anni di rinnovi contrattuali

Metalmeccaniche cooperative, presentato al Cnel il contratto 2025-2028 e il volume con quasi vent’anni di rinnovi contrattuali

23 Aprile 2026
Siglata intesa Eni-Fs per collaborazione su sicurezza lavoro

Sicurezza lavoro, norme Uni accessibili gratis: intesa per rafforzare la prevenzione

23 Aprile 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi