Il calo dei prezzi rilevato a gennaio dall’Istat, -0,4% congiunturale e -0,6% su base annua, ha assunto dimensioni più ampie rispetto alle stime dell’Indicatore dei Consumi di Confcommercio (-0,4 su base annua), “ponendo le premesse per una uscita dalla deflazione più difficile del previsto”. Questo il commento dell’Ufficio Studi di Confcommercio ai dati preliminari sull’inflazione diffusi dall’Istat.
“Al di là del calo degli energetici e dei trasporti, è la tendenza alla deflazione della componente di fondo dei prezzi a destare le maggiori preoccupazioni. L’assenza di segnali concreti di ripresa dei consumi continua, infatti, a determinare una tendenza alla riduzione dei prezzi per molti beni e servizi”, ha aggiunto l’Associazione.
























