“L’Italia sta attuando simultaneamente riforme in varie aeree critiche” e “gli sforzi stanno ripagando”. Ora è “fondamentale consolidare la ripresa”.
Lo sostiene Carlo Cottarelli, direttore esecutivo del Fondo Monetario Internazionale per l`Italia. Nei commenti diffusi oggi dall’istituto di Washington ma datati 1 luglio – quando il board esecutivo del Fondo ha analizzato il rapporto preparato dallo staff di esperti in seguito alle consultazioni condotte con le autorità italiane – Cottarelli spiega che “il ritorno stabile a una crescita bilanciata e solida è essenziale per sostenere gli sforzi di deleverage dei bilanci pubblici e privati, di riduzione dei livelli inaccettabili di disoccupazione (soprattutto tra i giovani) e di piena liberazione dei benefici delle riforme strutturali”.
L’ex responsabile della spending review con i governi di Enrico Letta e Matteo Renzi aggiunge che l’agenda in Italia è stata “chiaramente definita e i lavori proseguono su vari fronti in un contesto di continua prudenza per la politica fiscale”.
Cottarelli – che non manca di mettere in evidenza i fiori all’occhiello dell’Italia, come il fatto che vanta il secondo maggiore settore manifatturiero in Europa e il settimo nel mondo e la presenza di certe aziende altamente produttive e competitive – dice che le autorità italiane “sono determinate a mantenere lo slancio e continuare a dare risultati”.

























