Con la modifica introdotta nella conversione del Milleproroghe alla Camera, che prevede il congelamento, nel 2015, dell’aumento dei contributi previdenziali di freelance e professionisti non iscritti a casse professionali, tali contributi, anziché che salire al 30,72%, resteranno al 27,72% così come era accaduto per il 2014. Poi nel 2016 l’aliquota salirà al 28,72% per arrivare al 29,72% nel 2017.
L’altra importante modifica, contenuta nella conversione del Milleproroghe, riguarda invece il fronte fiscale. Chi apre la partita Iva nel 2015 , solo avendone i requisiti, potrà continuare a scegliere il regime dei minimi al 5% e con soglie di ricavi o compensi fino a 30mila euro per tutte le attività.
Intanto, questa mattina, l’Aula della Camera ha dato il via libera, con 228 sì e 118 no, alla richiesta del Pd di chiusura anticipata della discussione generale sul complesso degli emendamenti al decreto legge Milleproroghe. E’ quindi ora attesa la richiesta di fiducia da parte del governo.
F.P.
























