a cura di Luigi Mariucci
Il volume affronta il tema delle politiche del lavoro a cavallo tra la legislatura che volge al termine e la prossima che inizierà dopo le elezioni. Tema di scottante attualità non solo perché la flessibilità del lavoro (e la precarietà) è stata al centro di eventi drammatici come l’uccisione di Marco Biagi (tragico parallelo di quella, anni prima, di Massimo D’Antona), ma anche perché costituisce uno dei tratti più divisi tra le forze politiche. Il libro prende spunto da un convegno, dei più importanti giuslavoristi italiani, tenuto a Venezia nell’ottobre 2005 ed è dedicato, per la coralità e l’ampiezza degli interventi, al costante impegno di Umberto Romagnoli, il più autorevole esponente della scuola bolognese di diritto del lavoro che ha raccolto l’eredità di Federico Mancini.


























