Si è conclusa a Gerusalemme la seconda missione del Credito Cooperativo italiano a sostegno del progetto “Start Up Palestine – Strumenti finanziari ed assistenza tecnica per promuovere l`occupazione e la generazione di reddito” avviato nell`ambito delle iniziative di cooperazione allo sviluppo condotte dal Ministero degli Affari Esteri e dalla Cooperazione Italiana allo Sviluppo, nello specifico, alla nascita e alla promozione della cooperazione di credito in Palestina.
Nel corso della missione – informa un comunicato – la delegazione di specialisti di Federcasse (la Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali) ha avuto incontri con la Palestinian Monetary Authority (PMA), con il Governo palestinese oltre che con esponenti del mondo finanziario, imprenditoriale e cooperativo locale in coordinamento con la Cooperazione Italiana a Gerusalemme.
Il contributo richiesto al Credito Cooperativo italiano è quello di supportare sotto un profilo tecnico le Autorità Palestinesi al fine di far evolvere il quadro regolamentare in modo tale da favorire la nascita e lo sviluppo di banche “specializzate” (anche sotto il profilo della forma giuridica cooperativa) e di loro associazioni, per dare impulso a reti di micro e piccole imprese (soprattutto femminili e giovanili) e promuovere forme di sviluppo partecipato, basato su criteri di democrazia economica ed efficienza aziendale.
Il progetto prevede anche la realizzazione di attività di training ed accompagnamento dei partner palestinesi e lo studio ed analisi del contesto normativo nei settori del credito e del risparmio. Nello scorso mese di dicembre, in particolare, una delegazione aveva svolto, con il coordinamento di Federcasse, visite e incontri istituzionali in Italia, sia a Roma, sia in BCC e Casse Raiffeisen nonché presso Federazioni locali.
Più in generale, l`impegno del Credito Cooperativo italiano volto a favorire la diffusione dei principi e dei valori della cooperazione di credito nell`ambito della cooperazione internazionale, può contare su un know how sperimentato che, nel tempo, ha visto il successo del progetto “Microfinanza Campesina in Ecuador” (www.ecuador.bcc.it) e più di recente l`avvio di un processo di finanziamento di medio-lungo termine agli agricoltori del Togo, anche in collaborazione con Coopermondo – Confcooperative.


























