Nel corso dell’incontro di ieri con l’ad della Fiat, Sergio Marchionne la Fismic ha sottolineato l’inderogabile necessità di concludere al più presto il contratto collettivo per i lavoratori di Pomigliano che verranno impiegati nella produzione della Nuova Panda. Un atto, che il sindacato giudica indispensabile per la nuova società Fabbrica Italia Pomigliano. “Non accetteremo mai – spiega Di Maulo – che ci sia un solo lavoratore protetto da un regolamento unilaterale e non da un contratto collettivo”. “Contratto – prosegue – che dovrà contenere tutte le norme di quello attuale dei metalmeccanici inglobando al suo interno le norme specifiche previste dall’accordo del 15 giugno di quest’anno” . L’azienda ha comunicato che le prime assunzioni avverranno a partire dal secondo trimestre 2011. Quello con Marchionne è stato secondo il segretario generale “un incontro soddisfacente perché ora è possibile intravedere il decollo del piano Fabbrica Italia a dispetto delle voci malauguranti che si erano levate recentemente”. (LF)


























