“Otto giorni consecutivi di sciopero selvaggio, da parte di alcuni lavoratori di Roma Tpl, che hanno difatto paralizzato un servizio pubblico a danno degli utenti, sono inaccettabili, illegali e vanno, perciò, condannati senza esitazione”. E’ quanto afferma la Commissione di garanzia sugli scioperi che oggi si riunisce per decidere le sanzioni.
“La prosecuzione della protesta – si legge in un comunicato – nonostante il documentato sblocco delle competenze stipendiali di ottobre e novembre, anche grazie all`intervento tempestivo del Commissario straordinario di Roma, Francesco Paolo Tronca, è il segno di una inaccettabile irresponsabilità, che grava su chi opera in un settore volto a garantire il diritto alla mobilità dei cittadini”.
“Se qualcuno pensa di avvelenare il clima delle corrette relazioni industriali con astensioni improvvise e illegittime, troverà la ferma risposta dell`Autorità di garanzia che, già a partire dalla seduta odierna, discuterà l`adozione dei provvedimenti sanzionatori di sua competenza”.
“Giova ripeterlo – conclude il comunicato – scioperare è un diritto sacrosanto, che va, però, esercitato nei modi e nelle forme stabilite dalla legge. Chi sceglie di farlo al di fuori dalle regole, deve essere consapevole che andrà incontro alle conseguenze previste dall`ordinamento”.




























