a cura di Fausta Guarriello e Salvo Leonardi – Presentazione di Agostino Megale
Nell’ambito dei modelli di regolazione lavoristica fin qui tentati su scala internazionale, il sistema previsto dall’Unione Europea rappresenta l’approdo con il livello relativamente più alto di formalizzazione e compiutezza giuridica. Questo consente di considerare l’Unione Europea uno scenario ottimale per sperimentare un nuovo diritto del lavoro di livello sovranazionale. In questo quadro si inserisce il volume, particolarmente attento all’esperienza dei Comitati aziendali europei. Esso contiene un’indagine attenta delle evoluzioni e delle dinamiche delle relazioni industriali nei grandi gruppi multinazionali, ma anche dei limiti di un’esperienza che a quasi 10 anni dal suo avvio non è stata in grado di realizzare il giusto aggancio tra procedure di informazione – consultazione e sviluppo conseguente dell’azione sindacale a livello sovranazionale di impresa.


























