• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
sabato, 29 Agosto 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Ex Ilva: indagata a Milano Lucia Morselli, ex Ad di ArcelorMittal Italia

    Ex Ilva: indagata a Milano Lucia Morselli, ex Ad di ArcelorMittal Italia

    Esposito (Fisac-Cgil), le concentrazioni bancarie non servono, gli istituti di credito tornino a occuparsi dell’economia reale. Dal governo uso improprio del golden power

    Banche, Esposito (Fisac-Cgil), il risiko guardi a occupazione e territori. Le operazioni non ritardino il rinnovo del contratto

    Lavoro su piattaforma, sottoscritto il primo accordo tra sindacati e Assogrocery

    La Procura di Milano boccia il piano Glovo-Foodinho per uscire dal controllo giudiziario: “30% del lavoro non retribuito”. La società pronta a lasciare l’Italia

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    Il sindacato nell’era dell’IA

    Le aziende americane contro Trump: le deportazioni degli immigrati rischiano di fare grossi danni all’economia

    L’Italia ha bisogno di immigrati. Ma continua a trattarli come un’emergenza

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Istat su fatturato dell’industria e dei servizi – Giugno 2026

    Sindacati presentano documento su strategia energetica nazionale

    CPL Concordia, firmato l’accordo per il premio di risultato

    Il report Deloitte “Il rischio climatico in Italia. Dagli scenari alle proposte di intervento”

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Il testo dell’ipotesi di rinnovo del contratto Confimi Industria Meccanica-Fim Cisl

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Ex Ilva: indagata a Milano Lucia Morselli, ex Ad di ArcelorMittal Italia

    Ex Ilva: indagata a Milano Lucia Morselli, ex Ad di ArcelorMittal Italia

    Esposito (Fisac-Cgil), le concentrazioni bancarie non servono, gli istituti di credito tornino a occuparsi dell’economia reale. Dal governo uso improprio del golden power

    Banche, Esposito (Fisac-Cgil), il risiko guardi a occupazione e territori. Le operazioni non ritardino il rinnovo del contratto

    Lavoro su piattaforma, sottoscritto il primo accordo tra sindacati e Assogrocery

    La Procura di Milano boccia il piano Glovo-Foodinho per uscire dal controllo giudiziario: “30% del lavoro non retribuito”. La società pronta a lasciare l’Italia

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    Il sindacato nell’era dell’IA

    Le aziende americane contro Trump: le deportazioni degli immigrati rischiano di fare grossi danni all’economia

    L’Italia ha bisogno di immigrati. Ma continua a trattarli come un’emergenza

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Istat su fatturato dell’industria e dei servizi – Giugno 2026

    Sindacati presentano documento su strategia energetica nazionale

    CPL Concordia, firmato l’accordo per il premio di risultato

    Il report Deloitte “Il rischio climatico in Italia. Dagli scenari alle proposte di intervento”

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Il testo dell’ipotesi di rinnovo del contratto Confimi Industria Meccanica-Fim Cisl

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Blog - Il presidente Conte e il paese

Il presidente Conte e il paese

di Roberto Polillo
21 Ottobre 2020
in Blog
Il presidente Conte e il paese

La sensazione sempre più netta è che il presidente Conte non riesca più a governare il paese alle prese, ormai, con una seconda ondata del COVID che, come nel gioco dell’oca, potrebbe riportarci alla drammatica situazione di marzo.

La vicenda del mancato tracciamento dei contagi è forse l’aspetto più eloquente della perdita di presa sulla realtà. Nonostante numerosi epidemiologi, e tra questi il migliore e forse per questo emarginato, il parassitologo Prof Antonio Crisanti dell’Università di Padova, avessero spiegato che la partita si sarebbe giocata sul territorio e sulla precoce identificazione dei contagi (specie se asintomatici) nulla è stato fatto per potenziare il contact tracing.

Sarebbero serviti mezzi e uomini in numero superiore alla 100.000 unità per ripetere su scala ridotta quanto realizzato con successo in Cina, Singapore e Corea del Sud, e invece si è lasciato tutto immutato adagiandosi sull’illusione che l’ondata avrebbe trovato nelle Alpi una barriera insormontabile.

Un errore imperdonabile che caro ci costerà e che ora rende il tracciamento impossibile obbligandoci a una tattica di contenimento del danno senza possibilità di agire selettivamente, anticipando il corso degli eventi. Il presidente Conte e il suo governo non hanno saputo leggere il tempo delle cose e il loro inesorabile incedere, attardandosi nell’autocompiacimento di chi avendo ricevuto lodi dai principali giornali del mondo, dal New York Times al Financial Journal si sente ora mondato dalla cattiva sorte.

Un eccesso di superbia che relegherebbe Conte nell’undicesimo canto del Purgatorio dantesco costringendolo a recitare il Padre Nostro invece delle solite litanie sui successi del governo, che spesso ci riserva a reti unificate.

Il presidente ha dunque perso smalto e la sua comunicazione diventa vistosamente meno precisa. Il suo recente attacco frontale al MES è pieno di errori ed inesattezze che oggi sul quotidiano Il Foglio Luca Angelini illustra in modo molto convincente. Una confusione tra debito, stigma e rendimenti dei nostri titoli in cui manca, stranamente, ogni richiamo alle condizionalità vere e presunte che fino a ieri erano l’unico ostacolo per richiedere l’accesso al fondo

E ancora il pasticcio sull’incremento dei posti in rianimazione. Per il presidente del Consiglio i 5179 posti letto di terapia intensiva di cui disponevamo in era pre-covid sarebbero raddoppiati, ma per il commissario Arcuri i posti attualmente disponibili sono solo 6628 a fronte degli 8288 attesi. Per Arcuri dunque mancano ancora 1600 posti e di tutto questo responsabili sarebbero le regioni che hanno presentato i piani di realizzazione in ritardo. Una ricostruzione smentita dalle regioni che rimpallano sul commissario le responsabilità, accusandolo di ingiustificati ritardi nelle pratiche di autorizzazioni.

Il governo dunque non riesce a gestire in maniera efficiente la relazione con le regioni, che di sicuro non è certo semplice ma che tuttavia è essenziale per mettere in campo azioni mirate di contrasto al contagio, preservando la funzionalità dei territori meno investiti dall’ondata epidemica.

In questo senso la decisione di responsabilizzare regioni e comuni sulle misure di contenimento della trasmissione del virus va nella giusta direzione; il fatto tuttavia non è riuscito a fugare il sospetto di uno scaricabarile con tanto di passaggio del cerino agli enti territoriali. Una strategia non priva di malizia perché avendo già diversi Presidenti di regione introdotto misure di lockdown, la responsabilità di un eventuale provvedimento con valenza urbi et orbi non potrebbe più ricadere esclusivamente sulla presidenza del Consiglio.

Il peggioramento dei dati dell’economia reale e lo scontro con il presidente di Confindustria Bonomi gettano altra benzina sul fuoco e a rilanciare la figura del premier non sono più sufficienti le agiografiche ricostruzioni della realtà che Marco Travaglio ci dispensa sul suo giornale o ormai quotidianamente sulla rete televisiva La7.

Un’ulteriore considerazione sullo stato del nostro Servizio Sanitario nazionale e delle risorse umane in esso impiegate. Anche qui poco è stato fatto; i nuovi assunti (con contratti precari) sono 35.000; una cifra che compensa a malapena le uscite per pensionamento e che non riesce ad arrestare l’emorragia di presenze che continua a investire il sistema. Carlo Palermo, segretario Nazionale ANAAO, ha pochi giorni fa dichiarato che per la manutenzione del nostro SSN occorrerebbe “assumere stabilmente 10 mila medici e 20 mila infermieri; incrementare i posti letto in terapia intensiva, sub intensiva e area medica (malattie infettive e pneumologia), globalmente almeno un 10% in più delle attuali dotazioni nel servizio sanitario pubblico, visto che siamo in coda nel rapporto per mille abitanti in Europa” Un percorso ad ostacoli perché il personale dovrebbe poi essere adeguatamente formato ed addestrato per potere operare all’interno di strutture ad altissimo impatto tecnologico.

Servirebbe dunque dell’altro che anche il Ministro della Salute, convertito sulla strada di Damasco alla santificazione dei medici consulenti usciti dalle Università cattoliche, non riesce a indicare con chiarezza. Un cambio radicale nell’organizzazione degli ospedali per favorire percorsi separati e distinti per il Covid-19 e per rinnovare il parco macchine di apparecchiature obsolete e un cambio ancora più radicale nella medicina territoriale per trasformarla da deserto assistenziale, quale è ora, in luogo di presa in carico e assistenza integrata per i pazienti con patologie croniche e non solo. Anche in questo campo il ministro Speranza ripete lo stanco ritornello sul ruolo centrale delle cure primarie, ma alle parole non fanno seguito i fatti e le decisioni prese sono sempre e soltanto un atto riparatorio a quanto già avvenuto: la chiusura della stalla dopo l’uscita dei buoi.

Migliorare la fase territoriale dovrebbe essere dunque l’obiettivo principale del governo: una serie di azioni mirate indirizzate a rafforzare i Dipartimenti di Prevenzione e i Distretti; a potenziare le cosiddette Usca organizzando il tracciamento dei contatti e incrementando il numero di tamponi a 400.000 come consigliato da Crisanti; a rivedere il ruolo del Medico di Medicina generale che continua ad essere un libero professionista ma che pretende di essere il principale maker del servizio pubblico.

Per tutto questo servirebbe un presidente del consiglio e un ministro della salute capaci di scelte coraggiose. Un coraggio che manca all’esecutivo tenuto in sella da una serie di coincidenze, in primis il COVID, senza le quali forse la coalizione rosso verde avrebbe già gettato la spugna.

Roberto Polillo

Attachments

  • jpg
Roberto Polillo

Roberto Polillo

In evidenza

Deliveroo, aumentano i rider e chiedono più flessibilità

Deliveroo Italia, via libera dalla Procura di Milano su impegni verso i rider: paga minima oraria a 14 euro e più misure su salute e sicurezza

28 Agosto 2026
Mestre, scontro sulla moschea: i lavoratori bengalesi minacciano lo sciopero

Mestre, scontro sulla moschea: i lavoratori bengalesi minacciano lo sciopero

28 Agosto 2026
Csc, a ottobre produzione +0,4% su mese

Industria, fatturato in calo a giugno: -1% in valore e -0,7% in volume. I dati Istat

28 Agosto 2026
Un contratto per il food delivery, Maurizio Del Conte: servono regole per un business sostenibile, il sindacato non abdichi al suo ruolo

Rider, UilTemp: il caporalato digitale si contrasta con le regole

27 Agosto 2026
carburanti

Carburanti, dal Cdm proroga del taglio sul gasolio al 5 settembre. Decreto per la continuità dell’ex Ilva

27 Agosto 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi