• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 7 Agosto 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): con la proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto proseguiamo nel solco della 199 per una sua piena attuazione

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): con la proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto proseguiamo nel solco della 199 per una sua piena attuazione

    Cinema, sindacati chiedono tavolo al Mibact per la crisi delle sale cinematografiche

    Cinema e audiovisivo, una riforma che mette tutti d’accordo

    Sciopero Amazon, in Germania 9 siti aderiscono alla protesta del black friday

    Al via in Amazon Italia le ferie solidali: il primo accordo nazionale del Gruppo apre la strada all’applicazione del nuovo istituto

    Fai-Cisl, Antonio Castellucci nominato reggente

    Castellucci (Fai-Cisl): da soli gli sgomberi dei ghetti non bastano: bisogna rafforzare il presidio territoriale del sindacato e la presenza delle istituzioni

    Ilva, l’aut aut di Calenda: ritirare il ricorso, o Taranto rischia la chiusura

    Ex Ilva, Confindustria apre a una cordata italiana: Orsini, “ci sono le condizioni”. Federmeccanica, “scongiurare una bomba sociale e industriale”

    Tav in Val di Susa, parla Caretti (Cisl Piemonte): “ormai l’opera è decisa, dobbiamo fare in modo che chi va a lavorare nel cantiere lo faccia in sicurezza. A settembre una iniziativa insieme agli edili della Filca a sostegno della Tav e delle opere infrastrutturali in Piemonte”

    Tav in Val di Susa, parla Caretti (Cisl Piemonte): “ormai l’opera è decisa, dobbiamo fare in modo che chi va a lavorare nel cantiere lo faccia in sicurezza. A settembre una iniziativa insieme agli edili della Filca a sostegno della Tav e delle opere infrastrutturali in Piemonte”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Manifestazione nazionale su patto per la marineria italiana

    Marittimi, Fit-Cisl e il sindacato turco TDS firmano un accordo per la tutela dei lavoratori. Al centro transizione, digitalizzazione e geopolitica

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    Pa, firmato il testo definitivo del Ccnl Funzioni centrali 2025-2027: aumenti medi da 162 euro e nuove regole su IA e lavoro agile

    Istruzione e ricerca, firma definitiva per il rinnovo del contratto 2022-2025

    I dati Istat sulla produzione industriale – Giugno 2026

    Il testo della lettera Fim, Fiom, Uilm: “Piano Straordinario Nazionale di messa in sicurezza e rilancio dell’ex Ilva’’

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): con la proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto proseguiamo nel solco della 199 per una sua piena attuazione

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): con la proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto proseguiamo nel solco della 199 per una sua piena attuazione

    Cinema, sindacati chiedono tavolo al Mibact per la crisi delle sale cinematografiche

    Cinema e audiovisivo, una riforma che mette tutti d’accordo

    Sciopero Amazon, in Germania 9 siti aderiscono alla protesta del black friday

    Al via in Amazon Italia le ferie solidali: il primo accordo nazionale del Gruppo apre la strada all’applicazione del nuovo istituto

    Fai-Cisl, Antonio Castellucci nominato reggente

    Castellucci (Fai-Cisl): da soli gli sgomberi dei ghetti non bastano: bisogna rafforzare il presidio territoriale del sindacato e la presenza delle istituzioni

    Ilva, l’aut aut di Calenda: ritirare il ricorso, o Taranto rischia la chiusura

    Ex Ilva, Confindustria apre a una cordata italiana: Orsini, “ci sono le condizioni”. Federmeccanica, “scongiurare una bomba sociale e industriale”

    Tav in Val di Susa, parla Caretti (Cisl Piemonte): “ormai l’opera è decisa, dobbiamo fare in modo che chi va a lavorare nel cantiere lo faccia in sicurezza. A settembre una iniziativa insieme agli edili della Filca a sostegno della Tav e delle opere infrastrutturali in Piemonte”

    Tav in Val di Susa, parla Caretti (Cisl Piemonte): “ormai l’opera è decisa, dobbiamo fare in modo che chi va a lavorare nel cantiere lo faccia in sicurezza. A settembre una iniziativa insieme agli edili della Filca a sostegno della Tav e delle opere infrastrutturali in Piemonte”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Manifestazione nazionale su patto per la marineria italiana

    Marittimi, Fit-Cisl e il sindacato turco TDS firmano un accordo per la tutela dei lavoratori. Al centro transizione, digitalizzazione e geopolitica

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    Pa, firmato il testo definitivo del Ccnl Funzioni centrali 2025-2027: aumenti medi da 162 euro e nuove regole su IA e lavoro agile

    Istruzione e ricerca, firma definitiva per il rinnovo del contratto 2022-2025

    I dati Istat sulla produzione industriale – Giugno 2026

    Il testo della lettera Fim, Fiom, Uilm: “Piano Straordinario Nazionale di messa in sicurezza e rilancio dell’ex Ilva’’

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Analisi - Il “vissuto” dei manager oggi e domani

Il “vissuto” dei manager oggi e domani

di Cosimo Finzi
22 Gennaio 2018
in Analisi
Il “vissuto” dei manager oggi e domani

Alla fine dello scorso ottobre Manageritalia ha effettuato un’indagine sui manager associati per capire la loro idea di rappresentanza prospettica, anche alla luce dell’evoluzione già avvenuta e in atto del contesto economico-sociale.

L’indagine, curata da AstraRicerche, si è svolta con un questionario somministrato via web (Cawi, Computer aided web interviewing) al quale hanno risposto in 962: 50,4% dirigenti, 12,9% executive professional, 5,4% quadri, 3,1% disoccupati, 25,4% pensionati. Un campione rappresentativo dell’universo degli oltre 35mila manager associati.

Una partecipazione molto elevata, anche in considerazione della profondità di analisi del questionario che, dopo il vissuto dello scenario economico e sociale e del sindacato oggi in Italia, toccava più da vicino la sola rappresentanza dei dirigenti tra presente e futuro. Grazie, quindi, ai tanti che hanno dedicato un po’ del loro tempo e che ci forniscono un quadro chiaro su cui ragionare e lavorare insieme.

Un contesto complesso e in divenire

Secondo i manager il contesto è complesso e difficile: le sfide sono crescenti (il lavoro sempre più flessibile, sfidante e incerto, l’economia imprevedibile, l’incerta forza dell’Italia) e si avverte la mancanza di una guida da parte delle istituzioni e della politica. In particolare, c’è pressione in merito al welfare pubblico (previdenza e sanità), verso il quale le aspettative rimangono elevate.

La reazione dei manager è volta ad affrontare proattivamente un contesto difficile ma stimolante, anche se non mancano preoccupazioni a livello di sistema.

A livello personale invece gli impatti sono positivi o non preoccupano. Il lavoro del manager è positivamente riconosciuto come sempre più internazionale, flessibile, con frequenti cambi di mansioni, incarichi, aziende (38,3% positivi, 21,1% negativi, il 40,6% dice che l’impatto è neutro), lo shock da nuove generazioni nel mercato del lavoro è favorevolmente accolto (per il 35,3% positivo, solo per il 12,3% negativo).

Altri cambiamenti, invece, impattano o potrebbero impattare sull’intervistato in modo negativo: la scarsa forza (in ambito sanitario e previdenziale) del welfare pubblico, la mancanza a livello mondiale di guide (in particolare quella politica), l’indebolimento del ruolo dell’Italia e del mercato del lavoro (occupazione e retribuzioni).

Il sindacato

Il vissuto del sindacato da parte dei manager merita un capitolo a parte. Qui non parliamo di quello dei dirigenti, ma di quello che rappresenta la generalità dei lavoratori e dove nell’immaginario collettivo, e a volte anche nella realtà, i manager si trovano come controparte.

Ebbene, per i manager il sindacato non è per nulla finito, ma deve cambiare. Si dice infatti che i sindacati hanno perso parte della loro capacità di dare risposte utili ad affrontare i cambiamenti in atto (87,8%). Ma poi si afferma che i contratti collettivi nazionali di lavoro restano importanti, seppure vanno rinnovati e innovati. In particolare la maggioranza (56,1%) dice che, pur essendo l’economia globale, innovativi e adeguati contratti collettivi nazionali, dando valore a competenze e qualità, possono essere un vantaggio competitivo. Solo il 19,4% afferma che i ccnl non hanno più senso perché ormai si ragiona su dimensioni sovrannazionali, mentre il restante 80,6% lo nega con più o meno forza. Solo il 9,4% nega che il ccnl possa diventare uno strumento sempre più utile per far crescere il sistema, anche le pmi e i loro lavoratori, mentre lo afferma il 38%.

La rappresentanza dei manager

Veniamo quindi alla rappresentanza dei e per i manager. Abbiamo chiesto: “Oggi e in ottica futura quanto pensi di aver bisogno di un’organizzazione che ti rappresenti e aggreghi professionalità, interessi ecc. simili ai tuoi”? La risposta è stata chiara: l’87,3% dice di averne bisogno, il 46,2% molto e il 41,1% abbastanza. Il 9,9% dice poco e solo il 2,9% dice per niente. E non è corporativismo, tant’è che serve per la professione, per dialogare con politica e istituzioni, per contribuire nel sociale.

Un bisogno di rappresentanza che negli ultimi anni, proprio alla luce dello scenario sfidante e mutevole, è aumentato per l’ampia maggioranza (67,4%). Per il 23,2% è rimasto uguale e solo per il 9,4% diminuito. Una crescita che si caratterizza nelle sue varie sfaccettature. Infatti cresce, con percentuali molto simili, il bisogno di rappresentanza professionale (57,7%), quello in ambito politico e verso le istituzioni (56,1%) e quello in ambito sociale (57,9%).

Il motivo? Per il 77,9%, in un mondo del lavoro sempre più globale, complesso e sfidante, la rappresentanza a livello professionale è sempre più determinante. Anche perché ben l’81,4% afferma che servono organizzazioni che supportano lo sviluppo professionale. Questo perché, essendo le aziende meno attive su questo fronte rispetto al passato, la ricerca di soluzioni è oggi sempre più lasciata all’individuo.

Vogliono una rappresentanza sempre meno legata alla specializzazione funzionale e più trasversale (76,9%), offerta da organizzazioni che siano in grado di allargare la loro azione a livello europeo e globale (76,9%).

Chiedono con forza (82,3%) rappresentanza verso istituzioni e società, servizi professionali e, a riprova dell’atteggiamento per nulla passivo verso i tempi che corrono, di contribuire e incidere sulle direttrici e azioni per lo sviluppo generale dell’economia e della società.

Cosa vogliono

Le esigenze oggi, e soprattutto guardando al futuro, sono figlie del contesto. Prima di tutto vengono i prodotti/servizi integrativi della sanità pubblica (89%), servizi per la propria famiglia (78,7%), consulenza e prodotti previdenziali (78%), insomma welfare integrativo a quello pubblico percepito in calo.

Poi gli aspetti ancor più professionali: aggiornare le competenze (78,3%), ottenere competenze completamente diverse da quelle attuali (62,4%) e certificarle (52%).

Ma le necessità non si fermano qui: si chiede supporto nella gestione delle fasi di transizione professionale (72,5%), per lo sviluppo professionale (71,7%), assistenza contrattuale e legale (65,8%), informazioni su possibilità professionale in ambito internazionale (60%) e consulenza, servizi in caso di espatrio per lavoro (55,6%).

E quanto conta invece il networking, l’essere in rete con colleghi, esperti, il poter scambiare informazioni e consigli con “pari”? Necessario per il 72,3% degli intervistati.

Il quadro è chiaro: le esigenze sono numerose, variegate, volte a integrare il welfare pubblico e a supportare la ricerca di opportunità professionali e le tante sfide lavorative che si vivono positivamente e quindi con spirito proattivo.

E le risposte, dicono i manager intervistati, si trovano oggi e in ottica futura nella loro organizzazione di rappresentanza, che è senza dubbio Manageritalia, visto che sono tutti associati. Anche confrontando la risposta del loro sindacato con altri attori (istituzioni, la propria azienda, altre aziende fornitrici di servizi ecc.) non ci sono dubbi.

Manageritalia – soprattutto con il suo contratto, ma anche con i suoi servizi – è punto di riferimento incontrastato per le tematiche del welfare (previdenziali, sanitarie, di servizi alla famiglia), certamente per la consulenza contrattuale e legale, ma anche per lo sviluppo e la transizione professionale. Questo è, come naturale visto il ruolo e il valore del contratto dirigenti del terziario, molto più forte nel caso dei dirigenti, ma sempre ampiamente maggioritario anche per quadri, executive professional e pensionati.

La rappresentanza del futuro

Guardando a quello che serve per il futuro, è importante quello che dovrà fare, ben identificato da un mix che copra l’ambito professionale, l’attività di lobbying e la capacità di portare il contributo dei manager allo sviluppo economico e sociale. Ma è altrettanto importante come dovrà essere.

Gli intervistati si aspettano che sia come adesso, ma più di adesso. Bassa l’indicazione “molto diversa dalle organizzazioni attuali e del passato” (15%). Sarà invece ancora piuttosto fisica, territoriale (solo il 22,3% indica “digitale, che fa molto o tutto online”) e costituita da persone di esperienza.

Deve essere autorevole facendosi ascoltare da politica, istituzioni e società italiana (77,7%), utile, grazie a soluzioni concrete per rispondere ai mutamenti in atto (66,7%) e capace di risolvere i problemi (57,7%), ma anche innovativa, capace di precorrere i mutamenti (70,3%), e dinamica e propositiva (51%).

Sintetizzando, una rappresentanza autorevole, utile, problem solver, innovativa, che guarda avanti, senza dimenticare il presente che è di sicuro un valido punto di partenza.

Un giudizio che accomuna tutti e che, come in quasi tutta l’indagine, vede ancora maggiore positività nei dirigenti più giovani.

Cosimo Finzi – amministratore delegato di AstraRicerche

Attachments

  • jpg
Cosimo Finzi

Cosimo Finzi

Amministratore delegato di AstraRicerche

In evidenza

Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

Trasporto marittimo, la Fit-Cisl e il sindacato turco TDS sottoscrivono un accordo di collaborazione

7 Agosto 2026
Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): con la proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto proseguiamo nel solco della 199 per una sua piena attuazione

Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): con la proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto proseguiamo nel solco della 199 per una sua piena attuazione

7 Agosto 2026
Sicurezza lavoro, al porto di Taranto operaio muore travolto da un’ecoballa. I sindacati: inaccettabile in Paese civile

Ex Ilva, Fim-Fiom-Uilm presentano al Pd il documento unitario sulla vertenza. Schlein: crisi estremamente grave, Meloni si assuma responsabilità

6 Agosto 2026
È morto Francesco Guccini

È morto Francesco Guccini

6 Agosto 2026
Cinema, sindacati chiedono tavolo al Mibact per la crisi delle sale cinematografiche

Cinema e audiovisivo, una riforma che mette tutti d’accordo

6 Agosto 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi