Sono ancora in attesa di una risposta i circa 3mila lavoratori e lavoratrici degli appalti di pulizie degli istituti scolastici c.d. appalti storici ed EX LSU, che questa mattina hanno manifestato davanti al ministero dell’Istruzione a Roma. Non avendo ricevuto risposte positive, commentano i sindacati, un corteo si è sposato davanti al ministero delle’Economia, dove tutt’ora è in attesa di essere ricevuto.
La manifestazione è stata indetta dalle organizzazioni sindacali Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltrasporti-Uil per sostenere l’occupazione, a seguito dei tagli intervenuti da parte del ministero dell’Istruzione e della scadenza imminente degli stessi, che comporteranno inevitabili riduzioni dei posti di lavoro.
Il ministero, dopo gli scioperi e le iniziative dei primi mesi del 2011, durante alcuni incontri con le organizzazioni sindacali e datoriali, si era assunto l’impegno di trovare un percorso per sostenere la prosecuzione dei servizi di pulizie nelle scuole. Ma cosi non è stato, spiegano i sindacati.
Tra l’altro per il prossimo anno scolastico il ministero ha deciso di adottare la procedura del cottimo fiduciario, la cui gestione sarà delegata a ciascun singolo istituto scolastico, mettendo fortemente a rischio i 2 6mila posti di lavoro.























