Un grave incidente questa mattina alla Aluminium di Bolzano ha coinvolto otto operai attualmente ricoverati per le gravi ustioni riportate in seguito allo scoppio di un incendio. “Come Fim-Cisl e Sgb-Cisl esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà alle persone e alle famiglie coinvolte nel gravissimo incidente di questa notte all’Aluminium Bozen nella zona industriale di Bolzano”, dichiarano in un comunicato il Segretario della Fim-Cisl, Valerio D’Alò, e il segretario della Fim Sgb-Cisl Bolzano, Riccardo Conte .
“Si tratta dell’ennesimo incidente grave nella provincia di Bolzano da inizio anno che riporta purtroppo nuovamente in primo piano il tema della sicurezza sul lavoro.
Secondo quanto riferito dai due sindacalisti, gli infortuni sul lavoro in Provincia, nel periodo gennaio-aprile del 2024, sono aumentati rispetto al 2023, passando da 4425 del 2023 a 4654 a metà 2024. “Una situazione inaccettabile. Bisogna mettere in campo tutti gli strumenti necessari per frenare questa escalation di infortuni. Chiediamo alle istituzioni di compiere il massimo sforzo in termini di controlli e prevenzione, serve un impegno da parte di tutti. Non possiamo tollerare che si esca di casa per lavoro e si rientri infortunati, mutilati o nei peggiori dei casi non si faccia rientro perché si perde la vita. Non è degno di un Paese civile. È ora di dire basta. La priorità è impegnarsi tutti per prevenire questa scia di infortuni sul lavoro”, concludono D’Alò e Conte.
Lunedì 24 giugno Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil insieme a Cgil, Cisl e Uil, hanno organizzato un presidio di due ore davanti all’azienda dalle 10 alle 12 e proclamato uno sciopero di 8 ore alla Alluminium e di 4 ore per tutto il settore metalmeccanico in Alto Adige.
e.m.