Il Digital Innovation Forum, giunto alla quarta edizione e ospitato dal 14 al 16 ottobre a Villa Erba, Cernobbio, è uno dei principali appuntamenti italiani ed europei dedicati alle politiche per l’innovazione digitale, la competitività e le tecnologie del futuro. Il tema dell’edizione 2026 è stato “L’Europa del Fare Innovazione”, un confronto su intelligenza artificiale, sovranità digitale, cybersecurity e infrastrutture tecnologiche.
In questo scenario, l’Inps ha portato una visione che va oltre la semplice adozione dell’intelligenza artificiale: trasformare il patrimonio informativo della Pubblica Amministrazione in una “superconoscenza” affidabile, standardizzata e condivisa per costruire servizi migliori e più vicini ai bisogni delle persone.
Nel panel “PA Digitale, l’Italia un modello in Europa”, Massimiliano D’Angelo, Direttore centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione dell’Inps, ha indicato nella conoscenza la vera infrastruttura strategica della Pubblica Amministrazione.
“La vera sfida non è avere più intelligenza artificiale, ma governare la conoscenza su cui questa intelligenza si costruisce. L’obiettivo è creare una superconoscenza pubblica, affidabile e riutilizzabile, capace di trasformare il patrimonio informativo delle amministrazioni in servizi migliori e più vicini ai bisogni delle persone”, ha sottolineato D’Angelo.
Una visione che trova concreta applicazione in Aiwelfare – La piattaforma italiana di AI generativa dell’Inps. Il progetto non punta a realizzare un semplice chatbot, ma governare un ecosistema di intelligenza artificiale sovrana e specializzata sul welfare italiano, basato su modelli aperti italiani ed europei, progressivamente addestrati e specializzati sulla conoscenza previdenziale e assistenziale. L’obiettivo non è competere con i modelli generalisti ma sviluppare un ecosistema AI trasparente e sostenibile mirato all’erogazione dei servizi dell’Istituto.
L’obiettivo è governare conoscenza, modelli e processi, preservando sicurezza e autonomia tecnologica. Il progetto prevede il ricorso alle capacità nazionali di supercalcolo per l’addestramento e il fine-tuning e la progressiva gestione dell’inferenza e della produzione sulle infrastrutture dell’Istituto. Questa visione ha ricevuto un importante riconoscimento al Digital Innovation Forum 2026, dove Aiwelfare è stato premiato nella categoria “AI per l’Europa”.
Il premio valorizza un modello nel quale l’intelligenza artificiale è posta al servizio del welfare pubblico per rendere informazioni e servizi più accessibili, affidabili e vicini a cittadini e imprese. Nella stessa categoria è stata premiata anche AppLI – Assistente personale per il lavoro in Italia, piattaforma realizzata in sinergia con il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dedicata all’applicazione dell’intelligenza artificiale ai servizi per il lavoro.
La partecipazione a Cernobbio e i riconoscimenti ottenuti confermano la direzione intrapresa dall’Inps: governare l’intelligenza artificiale e la conoscenza pubblica per costruire un welfare più semplice, proattivo e vicino alle persone.


























