• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 22 Maggio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Auto a zero emissioni, Timmermans: non si riapre l’accordo, no ai biocarburanti

    Se possiamo farlo per le armi, perché non per Hormuz?

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

    A grandi passi verso la Terza Guerra Mondiale, di Pino Scorciapino. Edizione EdiSud Salerno

    Tre guerre, tre pantani: il mondo travolto dal fallimento della forza

    Sistema di voto decisivo, Schlein in bilico. Ma per ora punta sull’attuale legge elettorale: “Con questi numeri niente pareggio, vinciamo”

    Sistema di voto decisivo, Schlein in bilico. Ma per ora punta sull’attuale legge elettorale: “Con questi numeri niente pareggio, vinciamo”

    Trasferito a mille chilometri? Per la Cassazione non basta per avere la NASpI

    Trasferito a mille chilometri? Per la Cassazione non basta per avere la NASpI

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    “Vertenza Sud”: l’assemblea nazionale della Cgil rilancia il Mezzogiorno come questione nazionale

    “Vertenza Sud”: l’assemblea nazionale della Cgil rilancia il Mezzogiorno come questione nazionale

    Camera, ok a legge autonomi, più tutele per 2 milioni di professionisti

    Crolla la fiducia dei liberi professionisti. Pesa l’incertezza legata al contesto internazionale. I dati nella ricerca dell’Osservatorio di Confprofessioni

    Le proposte della Fiom in attesa del D-day Stellantis

    Le proposte della Fiom in attesa del D-day Stellantis

    ETS, rincari fino a 11 miliardi per il trasporto su gomma e fino a 4 miliardi per le utenze. I dati nello studio Cer-Confcommercio

    ETS, rincari fino a 11 miliardi per il trasporto su gomma e fino a 4 miliardi per le utenze. I dati nello studio Cer-Confcommercio

    Kering, sindacati: licenziamenti inaccettabili, sciopero il 20 maggio

    Moda, Kering: adesioni allo sciopero quasi al 100%

    Lombardia, firmato accordo regionale per studenti apprendisti

    Le nozze d’argento dei fondi interprofessionali per la formazione: preoccupano quelli pirati e l’emergere di logiche commerciali e concorrenziali. Le evidenze nella ricerca realizzata da For.Te e Adapt

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Ipotesi di rinnovo del contratto Ania

    Rapporto Cer-Confcommercio su mercato ETS

    Contratto collettivo nazionale di lavoro del settore della Riscossione

    Contratti integrativi aziendali di Agenzia delle Entrate-Riscossione e Equitalia Giustizia

    Istat, Rapporto Annuale 2026

    Cgil, una e indivisibile. L’Italia riparte dal Mezzogiorno

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Auto a zero emissioni, Timmermans: non si riapre l’accordo, no ai biocarburanti

    Se possiamo farlo per le armi, perché non per Hormuz?

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

    A grandi passi verso la Terza Guerra Mondiale, di Pino Scorciapino. Edizione EdiSud Salerno

    Tre guerre, tre pantani: il mondo travolto dal fallimento della forza

    Sistema di voto decisivo, Schlein in bilico. Ma per ora punta sull’attuale legge elettorale: “Con questi numeri niente pareggio, vinciamo”

    Sistema di voto decisivo, Schlein in bilico. Ma per ora punta sull’attuale legge elettorale: “Con questi numeri niente pareggio, vinciamo”

    Trasferito a mille chilometri? Per la Cassazione non basta per avere la NASpI

    Trasferito a mille chilometri? Per la Cassazione non basta per avere la NASpI

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    “Vertenza Sud”: l’assemblea nazionale della Cgil rilancia il Mezzogiorno come questione nazionale

    “Vertenza Sud”: l’assemblea nazionale della Cgil rilancia il Mezzogiorno come questione nazionale

    Camera, ok a legge autonomi, più tutele per 2 milioni di professionisti

    Crolla la fiducia dei liberi professionisti. Pesa l’incertezza legata al contesto internazionale. I dati nella ricerca dell’Osservatorio di Confprofessioni

    Le proposte della Fiom in attesa del D-day Stellantis

    Le proposte della Fiom in attesa del D-day Stellantis

    ETS, rincari fino a 11 miliardi per il trasporto su gomma e fino a 4 miliardi per le utenze. I dati nello studio Cer-Confcommercio

    ETS, rincari fino a 11 miliardi per il trasporto su gomma e fino a 4 miliardi per le utenze. I dati nello studio Cer-Confcommercio

    Kering, sindacati: licenziamenti inaccettabili, sciopero il 20 maggio

    Moda, Kering: adesioni allo sciopero quasi al 100%

    Lombardia, firmato accordo regionale per studenti apprendisti

    Le nozze d’argento dei fondi interprofessionali per la formazione: preoccupano quelli pirati e l’emergere di logiche commerciali e concorrenziali. Le evidenze nella ricerca realizzata da For.Te e Adapt

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Ipotesi di rinnovo del contratto Ania

    Rapporto Cer-Confcommercio su mercato ETS

    Contratto collettivo nazionale di lavoro del settore della Riscossione

    Contratti integrativi aziendali di Agenzia delle Entrate-Riscossione e Equitalia Giustizia

    Istat, Rapporto Annuale 2026

    Cgil, una e indivisibile. L’Italia riparte dal Mezzogiorno

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - La biblioteca del diario - Intelligenza artificiale. Quali regole?, di Giusella Finocchiaro. Edizioni il Mulino

Intelligenza artificiale. Quali regole?, di Giusella Finocchiaro. Edizioni il Mulino

di Elettra Raffaela Melucci
12 Aprile 2024
in La biblioteca del diario
Intelligenza artificiale. Quali regole?, di Giusella Finocchiaro. Edizioni il Mulino

Di intelligenza artificiale ne abbiamo pieni gli occhi e le orecchie. Certo è un’autentica rivoluzione culturale che sta modificando radicalmente e in maniera irreversibile le nostre società, ma non è più un fatto nuovo, integrato com’è nelle nostre vite. Sottilmente o palesemente, il quotidiano è innervato da mille e una applicazioni dell’intelligenza artificiale, che solletica l’immaginazione per quello che sarà a venire. Tra presente e futuro, infatti, si frappone uno spazio animato sostanzialmente dall’emotività più selvaggia che dirige il nostro sentire, agitato da una parte da entusiasmi avveniristici per un progresso profittevole per tutti e dall’altro da cupe inquietudini per un mondo sopraffatto da macchine e algoritmi che renderanno l’umano pressoché inutile. Le arti visive, in questo senso, hanno una grossa parte di responsabilità riguardo alla nostra percezione dell’intelligenza artificiale e della robotica; così come le definizioni utilizzate dalla nuova retorica, che confluisce in una narrazione pressoché trascendentale del fenomeno: celebrandone il mito e sostanziandone “fantasmi” e aggettivandoli con parole come “intelligenza”, “oracolo”, “allucinazioni”, “incantesimi”, ci è stato iniettato latentemente un pregiudizio culturale che disinnesca la necessaria neutralità con cui guardare al fenomeno. In questa massimizzazione delle percezioni, però, vige una quasi totale misconoscenza: cos’è davvero l’intelligenza artificiale? O più sottilmente: cos’è l’intelligenza? È una proprietà consustanziale ed esclusiva dell’essere umano? La soggettivazione delle tecnologie è cosa giusta? Ma non si incorra nell’errore di attribuire l’assenza di questa terza dimensione percettiva solo al sentire comune, poiché anche i più esperti sono inevitabilmente condizionati da questo tipo di portato culturale. Soprattutto i giuristi, tanto che alla pur necessaria azione regolatoria che richiede il fenomeno spesso si risponde con l’emanazione di interventi legislativi emergenziali dettati dall’ansia di rincorrere per precedere gli effetti – prevedibili e non, a basso o ad alto livello di rischio.

La regola resta una e una sola soltanto: conoscere per capire, capire per comprendere, comprendere per normare. Il nuovo libro di Giusella Finocchiaro, Intelligenza artificiale. Quali regole? (il Mulino editore, 2024) si inserisce esattamente all’inizio di questo articolato. Docente di Diritto privato e Diritto di internet all’Università di Bologna, avvocata cassazionista e fondatrice e partner di DigitalMediaLaws, Finocchiaro mette a punto un agile volume che si propone di individuare alcune direttrici lungo le quali ordinare il discorso e si rivolge dichiaratamente (e giustamente) a tutti: «[…] dunque non solo esclusivamente a un pubblico di giuristi o di informatici, che sarebbero i naturali destinatari di una riflessione sulle regole dell’intelligenza artificiale. Infatti, la questione coinvolge un numero crescente di persone in svariati aspetti dello loro vita quotidiana» e per questo viene impiegato «un linguaggio atecnico, per quanto possibile» e «uno stile diverso da quello tecnico-giuridico». Le regole che invocano il titolo, infatti, sono sì interpretate e create in un ambito nazionale o sovranazionale, ma riguardano l’intera collettività ed occorre esserne a conoscenza e capirle fino in fondo per poter agire i propri diritti secondo quanto dettato dalle carte costituzionali. Sì, ma quali sono queste regole?

La trattazione si compone di quattro parti propedeutiche: nelle prime due si delineano dapprima un contesto in cui evocativamente vige quella «paura del nuovo» – demagogicamente tradotta con una retorica e una terminologia niente affatto conciliante – e che richiede delle regole per essere governata. Ma più che regole, Finocchiaro parla di “modelli regolatori”, nuovi paradigmi sia teorici che etico-giuridici che salvaguardino innanzitutto la persona umana dai rischi e dai pericoli conseguenti alla diffusione di applicazioni in intelligenza artificiale, ma che osservino anche i valori pertinenti alle diverse culture e relativi sistemi giuridici – operazione complessa che si inserisce in una visione “regionalistica” comunque da sorpassare per poter approdare a un sistema di regole comuni a livello globale -. Inoltre la regolazione deve favorire le relazioni sociali e il traffico di merci, così come non deve ostacolare il progresso tecnologico (favorendo la neutralità tecnologica). Un percorso che non si limita a dare risposte semplicistiche, ma è ricco di domande che fanno progressivamente approdare proprio a quella terza dimensione percettiva prima richiamata: cosa regolare? l’intelligenza artificiale o le sue applicazioni? Come farlo, attraverso principi o regole? In quale ambito, nazionale o sovranazionale? E come farlo, con un approccio orizzontale o verticale?

Nella terza parte vengono poi affrontate tre questioni cardine della discussione sull’intelligenza artificiale in termini giuridici: la responsabilità per danni – attraverso esempi come omicidio per incidenti con auto a guida autonoma e diffamazione tramite ChatGPT, quest’ultimo in particolare che lascia emergere il rischio «assai insidioso e più difficile da rilevare di falsa rappresentazione della conoscenza»- per cui si configura la necessità di un nuovo modello di responsabilità articolato su regole esistenti e regole da costruire (de iure condito e de iure condendo); la protezione dei dati personali e il regolamento per il loro relativo sfruttamento – di cui pure l’intelligenza artificiale si nutre, il “nuovo petrolio” come definito da una fortunata espressione dell’Economist, per cui il legislatore europeo in particolare si muove tra l’esigenza di favorire lo sviluppo del mercato digitale e, «il cui bene di scambio è costituito dall’informazione e dai dati personali» e quella di tutelare i diritti fondamentali della persona, da cui il regolamento GDPR; la questione del diritto d’autore per le opere create dall’intelligenza artificiale – in cui il problema è duplice e riguarda, da un lato, i diritti sulle opere oggetto di elaborazione da parte delle applicazioni di intelligenza artificiale, e, dall’altro, i diritti sulle nuove opere da esse create.

Infine, nella quarta e ultima parte viene affrontato l’attuale scenario regolatorio dell’intelligenza artificiale di Cina, Stati Uniti ed Europa, rilevandone differenze per il tipo di interessi di mercato che le tre potenze perseguono e che dipendono, a loro volta, dal grado di sviluppo dell’industria e della ricerca nel campo delle applicazioni dell’intelligenza artificiale. In particolare, l’autrice si sofferma sull’approccio europeo e l’analisi della proposta di Regolamento sull’intelligenza artificiale, il cosiddetto AI Act, che in capo a una definizione piuttosto generica – «un sistema automatizzato progettato per operare con livelli di autonomia variabili e che, per obiettivi espliciti o impliciti, può generare output quali previsioni, raccomandazioni o decisioni che influenzano gli ambienti fisici o virtuali» – e basato sostanzialmente sulla gestione del rischio, rischia di andare in contro a una burocratizzazione digitale e isolamento europeo anche a causa della rigidità della normativa prevista.

Con Intelligenza artificiale. Quali regole? Giusella Finocchiaro mette in luce la necessità di maggiore flessibilità e apertura da parte della sapienza giurisprudenziale per essere all’altezza delle implicazioni che le rivoluzioni tecnologiche stanno imponendo. Non più, quindi, una rincorsa a due velocità per tappare buchi normativi, ma un accompagnamento reciproco e graduale di scienza e giurisprudenza per una sana e corretta gestione di un fenomeno che nuovo più non è. Al centro, e questo l’Europa lo tiene sempre ben a mente, ci sono i diritti fondamentali dell’uomo, ma che questi non siano un ostacolo, bensì un incentivo al progresso. La pandemia e la gestione dei dati sanitari sono un caso di scuola, la confusione generata con l’avvio delle campagne vaccinali una lezione sulla lezione per prepararsi alle nuove sfide a venire che saranno sempre più ostiche. Con una collettiva consapevolezza, da parte del legislatore e dei cittadini, è possibile gestire il progresso.

Elettra Raffaela Melucci

Titolo: Intelligenza artificiale. Quali regole?

Autore: Giusella Finocchiaro

Editore: il Mulino

Anno di pubblicazione: 2024

Pagine: 125 pp.

ISBN: 978-88-15-38835-3

Prezzo: 12,00€

Elettra Raffaela Melucci

Elettra Raffaela Melucci

Giornalista de Il diario del lavoro

In evidenza

Confesercenti: stangata da 8,5 mld su negozi e imprese

Uil, la roulette delle addizionali Irpef: stesso reddito ma tassazione diversa. Con 20mila euro 607 euro a Napoli e 263 a Milano

22 Maggio 2026
“Vertenza Sud”: l’assemblea nazionale della Cgil rilancia il Mezzogiorno come questione nazionale

“Vertenza Sud”: l’assemblea nazionale della Cgil rilancia il Mezzogiorno come questione nazionale

22 Maggio 2026
Contratto metalmeccanici, Uliano (Fim Cisl), perché la trattativa è stata così difficile. E la sfida del futuro sarà l’orario di lavoro

Uliano, il piano di Stellantis primo passo avanti ma servono risposte sui siti italiani

21 Maggio 2026
Istat, nel terzo trimestre stop alla crescita dell’economia italiana

L’Europa rivede al ribasso il Pil italiano: +0,5% nel 2026 e +0,6% nel 2027

21 Maggio 2026
Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

Stellantis, Filosa presenta il piano da 60 miliardi Fastlane 2030. Per l’Europa riduzione di 800mila unità ma senza la chiusura degli impianti

21 Maggio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi