Una delegazione di lavoratori delle 16 Ipab di Messina e i rappresentanti sindacali di settore Fp-Cgil, Fp-Cisl e Uil-Fpl sono stati ricevuti martedì 19 aprile in prefettura per ribadire le problematiche dei lavoratori e degli utenti di questi importanti servizi sociali. In concomitanza con i lavori dell’Ars, all’esterno della prefettura si è svolto un sit-in degli stessi lavoratori Ipab.
Da quanto dichiarano il segretario provinciale enti locali della Fp-Cgil, Francesco Fucile e il segretario territoriale della Fp-Cisl, Paola Zito oggetto della discussione in assemblea è stata la condizione delle centinaia di lavoratori della Ipab di Messina. Questi, infatti, continuano a erogare i servizi di assistenza per circa 600 utenti in una situazione di assoluta precarietà, con ritardi nel pagamento degli stipendi che in alcuni casi superano le 40 mensilità arretrate. Secondo i sindacati di settore, ciò accade perché la legge regionale di riordino del settore è in stallo e l’integrazione socio-sanitaria e l’inserimento delle Ipab nella programmazione dei Distretti socio-sanitari non è stata attuata.
I sindacati che nella provincia di Messina rappresentano questi lavoratori, insistono affinché l’emergenza di un settore vitale per i servizi resi si trasferisca a Palermo e si velocizzino quindi i processi utili alla definitiva soluzione della vertenza.


























