La nota mensile diffusa dall’Istat rileva che l’economia italiana “accelera” trainata dai consumi e dalla crescita dei settori dei servizi, con prospettive che si mantengono positive.
“Il mercato del lavoro – ha spiegato l’Istituto – migliora segnando un aumento degli occupati e una significativa diminuzione della disoccupazione. I prezzi risultano in decelerazione. L’indicatore anticipatore mantiene una intonazione positiva”.
Sul fronte dell’inflazione le attese degli operatori rimangono “moderate” anche a maggio, con indicazioni di aumento dei listini nel breve periodo da parte dei produttori di beni di consumo solo di poco superiori a quelle di diminuzione.
Nel primo trimestre del 2017, i consumi finali nazionali hanno mostrato una accelerazione (+0,5%) sostenuta dall’aumento sia della spesa delle famiglie residenti sia della spesa delle amministrazioni pubbliche (rispettivamente +0,6% e +0,5%). Tra le componenti della spesa delle famiglie prosegue la crescita sostenuta dei beni durevoli (+1,8%) mentre si consolidano i consumi di servizi (+0,4%).
A maggio, sia l’indice del clima di fiducia dei consumatori, sia quello delle imprese hanno segnato un peggioramento. Per quanto riguarda i consumatori, tutte le componenti hanno regi-strato un calo, seppur con intensità diverse. Per il secondo mese consecutivo sono aumentate anche le attese di disoccupazione.
Il clima di fiducia delle imprese è diminuito nella manifattura (con un peggioramento sia dei giudizi sugli ordini sia delle attese sulla produzione) e nei servizi; nelle costruzioni è rimasto sostanzialmente stabile e nel commercio al dettaglio ha evidenziato un miglioramento. L’indicatore anticipatore mantiene un’intonazione positiva



























