• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
martedì, 3 Febbraio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Paura

    Nuovo mondo, tutti in fuga dal T-Rex. A cominciare da Europa, Uk e Canada

    Nobel economia 2022 per gli statunitensi Bernanke, Diamond e Dybvig

    Trump cerca il Nobel per la pace, Meloni si prende il Nobel dell’equilibrismo

    Divieto di opinione, nella guerra civile americana muore la libertà di espressione

    I bluff di Trump

    Ritornare a confrontarci

    Quando il confronto c’è, anche se informale, non c’è antisindacalità

    Crescita Eurozona prosegue a ritmi sostenuti

    Profitti e salari? Come nell’Ottocento

    Memorie da un seggio elettorale

    La speranza di vincere il referendum, ma verso il voto anticipato Meloni è frenata dalla legge elettorale

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Dl P.A., Uilpa: il costo del lavoro pubblico è in calo da 10 anni

    P.A., Fp Cgil: stop precariato, domani presidio a Roma per chiedere assunzioni immediate. ‘’In dieci anni 700 mila pensionamenti’’

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    È il momento di definire cosa sia un contratto leader

    Cerved Group, stallo nella trattativa per il rinnovo del contratto integrativo, i sindacati proclamano lo stato di agitazione

    Cerved Group, stallo nella trattativa per il rinnovo del contratto integrativo, i sindacati proclamano lo stato di agitazione

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Se il governo vede nel sindacato un ostacolo, i diritti dei lavoratori diventano il bersaglio

    Emergenza automotive, imprese e sindacati chiamano Draghi

    Tavolo Automotive, dal Mimit solo un ennesimo rinvio

    Stellantis, mancano gli ordini per il mercato dell’elettrico: a Mirafiori stop alla produzione della 500bev fino all`11 ottobre

    Stellantis, Cappellano conferma l’impegno per l’Italia: produzione in aumento già dal 2026, ma resta il nodo della competitività. Scettici i sindacati: “nessuna rassicurazione per i lavoratori”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    SGB Humangest Holding, sottoscritto il primo contratto integrativo aziendale del Gruppo

    Occhiali, sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto 2023-2025

    Settore occhiali, sindacati: sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto

    Istat, a settembre 5,3 milioni di lavoratori in attesa di rinnovo

    Tlc, sindacati e Fibercop firmano un accordo per 1.800 uscite volontarie nel 2026

    I dati Istat su prezzi alla produzione dell’industria e delle costruzioni – Dicembre 2025

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Dicembre 2025

    Indagine rapida CSC sull’attività delle grandi imprese industriali – Gennaio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Paura

    Nuovo mondo, tutti in fuga dal T-Rex. A cominciare da Europa, Uk e Canada

    Nobel economia 2022 per gli statunitensi Bernanke, Diamond e Dybvig

    Trump cerca il Nobel per la pace, Meloni si prende il Nobel dell’equilibrismo

    Divieto di opinione, nella guerra civile americana muore la libertà di espressione

    I bluff di Trump

    Ritornare a confrontarci

    Quando il confronto c’è, anche se informale, non c’è antisindacalità

    Crescita Eurozona prosegue a ritmi sostenuti

    Profitti e salari? Come nell’Ottocento

    Memorie da un seggio elettorale

    La speranza di vincere il referendum, ma verso il voto anticipato Meloni è frenata dalla legge elettorale

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Dl P.A., Uilpa: il costo del lavoro pubblico è in calo da 10 anni

    P.A., Fp Cgil: stop precariato, domani presidio a Roma per chiedere assunzioni immediate. ‘’In dieci anni 700 mila pensionamenti’’

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    È il momento di definire cosa sia un contratto leader

    Cerved Group, stallo nella trattativa per il rinnovo del contratto integrativo, i sindacati proclamano lo stato di agitazione

    Cerved Group, stallo nella trattativa per il rinnovo del contratto integrativo, i sindacati proclamano lo stato di agitazione

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Se il governo vede nel sindacato un ostacolo, i diritti dei lavoratori diventano il bersaglio

    Emergenza automotive, imprese e sindacati chiamano Draghi

    Tavolo Automotive, dal Mimit solo un ennesimo rinvio

    Stellantis, mancano gli ordini per il mercato dell’elettrico: a Mirafiori stop alla produzione della 500bev fino all`11 ottobre

    Stellantis, Cappellano conferma l’impegno per l’Italia: produzione in aumento già dal 2026, ma resta il nodo della competitività. Scettici i sindacati: “nessuna rassicurazione per i lavoratori”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    SGB Humangest Holding, sottoscritto il primo contratto integrativo aziendale del Gruppo

    Occhiali, sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto 2023-2025

    Settore occhiali, sindacati: sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto

    Istat, a settembre 5,3 milioni di lavoratori in attesa di rinnovo

    Tlc, sindacati e Fibercop firmano un accordo per 1.800 uscite volontarie nel 2026

    I dati Istat su prezzi alla produzione dell’industria e delle costruzioni – Dicembre 2025

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Dicembre 2025

    Indagine rapida CSC sull’attività delle grandi imprese industriali – Gennaio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Rubriche - Poveri e ricchi - La scomparsa della produttività

La scomparsa della produttività

di Maurizio Ricci
30 Aprile 2019
in Poveri e ricchi, Analisi

La produttività rallenta. Salita dell’1,8 per cento fra il 1995 e il 2000, è cresciuta solo dell’1,5 per cento nei primi cinque anni del nuovo secolo, ha subito gli effetti della crisi nei cinque anni successivi con un miglioramento limitato allo 0,3 per cento e ha stentato fra il 2010 e il 2018 con un più 0,9 e poi uno 0,7 per cento. Peccato che questi dati, che  pure confermano la scarsa vitalità delle economie dei paesi avanzati, riguardino la Francia. Perché quello che è un campanello d’allarme a Parigi, in Italia è una sirena che suona a distesa ormai da un quarto di secolo. La produttività italiana, infatti, non rallenta. È scomparsa. I tempi – fra il 1995 e il 2000 – in cui il prodotto per ora lavorata, in Italia, aumentava dell’1 per cento sono lontani, quasi mitici. Fra il 2000 e il 2005, l’aumento è stato di un microscopico 0,1 per cento. La crisi dei cinque anni successivi l’ha addirittura tagliata dello 0,2 per cento. La ripresa (2010-2014) è stata meno che anemica: più 0,3 per cento. E fra il 2014 e il 2018, non si è mossa foglia: l’indicatore della produttività segna zero.

E’, probabilmente, il dato statistico più importante dell’economia italiana. Se la produttività non cresce, non cresce neanche l’economia. Se l’economia non cresce, il rapporto fra debito e Pil resta alto, mancano i soldi per gli investimenti, i salari sono bloccati, l’inflazione latita, la domanda ristagna e l’economia, appunto, non cresce: il cerchio si chiude. L’Italia è da decenni prigioniera di questa trappola. È cambiato, però, l’innesco. Negli anni ’80, erano gli imprenditori a sventolare la bandiera della produttività, accusando le pastoie del sindacato di impedire una piena utilizzazione del lavoro. Oggi, dovrebbero essere i sindacati ad agitare con forza quella bandiera. Nell’economia moderna, dicono gli economisti dell’Ocse (l’organizzazione che raccoglie i paesi industrializzati), produttività non significa “lavorare di più”, significa “lavorare meglio”. E attrezzature e formazione professionale non sono, in prima istanza, nelle mani del sindacato.

Dietro il tracollo della produttività dell’economia italiana c’è, infatti, anzitutto, un problema di qualità del posto di lavoro, da un lato, di qualità dell’occupazione, dall’altro. I dati dell’Ocse mostrano con chiarezza come l’industria italiana si stia ripiegando su sé stessa e gli effetti che questo ha sui salari. Fra il 2000 e il 2017, le imprese che registravano una produttività sopra la media hanno perso 110 mila posti di lavoro. Quelle con una produttività sotto la media ne hanno guadagnati 170 mila. Che vuol dire? Che l’occupazione si sta concentrando nelle aziende meno produttive e che fanno crescere meno l’economia. Risultato immediato? Salari più bassi: le aziende che pagavano salari sopra la media nel 2000 risultavano, nel 2017, aver perso 55 mila posti di lavoro. Le aziende che pagavano sotto la media avevano, nel 2017, 115 mila addetti in più a libro paga.

È quello che succede quando il mito della flessibilità del lavoro si rivela il tormento del lavoro precario. Il lavoro precario, infatti, costa complessivamente meno, ma rende anche complessivamente meno. Uno studio dell’università di Torino mostra che un aumento del 10 per cento dell’occupazione part time si traduce in una diminuzione dell’1,45 per cento della produttività dell’azienda.

Proviamo a proiettare questi dati su base nazionale. Dal 2008 ad oggi, l’Italia ha perso un milione di posti fissi e ne ha guadagnati altrettanti part time. I sottoccupati sono raddoppiati a 668 mila e chi è costretto a lavorare part time, perché non riesce a trovare un lavoro normale, è cresciuto più del doppio, da 1,2 a 2,8 milioni. La prima a svanire, nell’universo del lavoro precario, è la formazione professionale. Il risultato è che l’Italia si trova ad affrontare la realtà globale delle turbotecnologie con una forza lavoro sempre più scadente: dal 2008, ci sono nelle fabbriche e negli uffici, 362 mila tecnici e professionisti in meno. Ci sono, invece, 437 mila lavoratori non specializzati e 861 mila esecutivi in più. Siamo un paese che guarda indietro.

Maurizio Ricci

Maurizio Ricci

Maurizio Ricci

Giornalista

In evidenza

Intesa Sanpaolo, raggiunto accordo con i sindacati sui fringe benefit

Intesa Sanpaolo, sindacati: i numeri confermano la solidità del gruppo. Sul perimento occupazionale il confronto non può venire meno

2 Febbraio 2026
Regione Campania, primo incontro con i sindacati per il neo presidente Roberto Fico

Regione Campania, primo incontro con i sindacati per il neo presidente Roberto Fico

2 Febbraio 2026
Cerved Group, stallo nella trattativa per il rinnovo del contratto integrativo, i sindacati proclamano lo stato di agitazione

Cerved Group, stallo nella trattativa per il rinnovo del contratto integrativo, i sindacati proclamano lo stato di agitazione

2 Febbraio 2026
Torino, sindacati: condanniamo la violenza. Non si confonda con chi organizza manifestazioni democratiche

Torino, sindacati: condanniamo la violenza. Non si confonda con chi organizza manifestazioni democratiche

2 Febbraio 2026
Recovery fund, Draghi: spendere risorse per migliorare la crescita

Draghi, per avere potere l’Ue deve diventare una vera federazione, o rischia di restare divisa, debole e deindustrializzata

2 Febbraio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi