Lo stabilimento di Carini è, e rimane, nel perimetro di Ansaldo Breda e quindi non sarà oggetto di alcuna procedura di dismissione. Lo ha comunicato Finmeccanica durante la riunione che si è tenuta ieri tra Fim, Fiom e Uilm, azienda e governo per affrontare la questione legata alle prospettive di Ansaldo breda e Ansaldo sts.
“Pur tuttavia – dichiarano i sindacati – ha confermato le decisioni assunte lo scorso anno dal CdA del 30 maggio 2013 e tra queste la decisione di deconsolidare e quindi di far uscire dal Gruppo Finmeccanica-Ansaldo Breda ed Ansaldo STS, così come già avvenuto per Ansaldo Energia”.
Il governo ha confermato di condividere le strategie di Finmeccanica e ha dichiarato il suo serio interesse a trovare una soluzione industriale per Ansaldo Breda e Ansaldo STS nell’identificazione di un partner industriale che possa garantire “radicamento nel nostro paese sia per investimenti, che per la tenuta occupazionale”.
“La soluzione industriale a cui tende il governo inoltre, sottolineano i sindacati, sarà da ricercare all’interno di una strategia complessiva sul trasposto ferroviario”. In particolare ha proposto la costituzione di un gruppo tecnico specifico per Ansaldo Breda Palermo funzionale a creare le condizioni per partecipare alle gare “oltre che un Tavolo ministeriale specifico per Ansaldo Breda”.


























