I lavoratori di Whirlpool hanno approvato, attraverso il referendum nazionale effettuato in tutti gli stabilimenti italiani del Gruppo, l’ipotesi di accordo sottoscritta il 2 luglio 2015 al ministero dello Sviluppo economico.
Alla consultazione hanno partecipato, in totale, 5.162 fra lavoratrici e lavoratori su 6.548 aventi diritto (pari al 78,83%), negli stabilimenti italiani – None (Torino), Comerio e Cassinetta (Varese), Siena, Melano e Albacina (Fabriano) e sedi direzionali Fabriano, Comunanza (Ascoli Piceno), Napoli e Carinaro (Caserta) – della multinazionale americana. L’intesa è stata approvata con 4.200 voti favorevoli (82,77%) e 874 contrari (17,23%), mentre 88 sono state le schede bianche e nulle. Il Sì ha prevalso in tutti gli stabilimenti.

























