Alleva, Andreoni, Angiolini, Casadio, Coccia, Ghezzi, Mariucci, Naccari, Roccella
I saggi proposti nel volume, esaminando l’effetto combinato delle norme, affermano che la legge delega va bene al di là dell’attacco all’art. 18 dello Statuto dei lavoratori, in quanto conferisce al Governo, grazie ad un uso abnorme della procedura della delega, la potestà di riscrivere l’intero diritto del lavoro al di fuori del controllo del Parlamento. A giudizio degli autori, il progetto punta a demolire i principi generali e gli istituti fondamentali di garanzia e di equità sedimentati in decenni di cultura giuridica e di relazioni industriali. Nel volume vengono anche formulate linee guida per ipotesi di riforma che assicurino equilibrio e armonizzazione tra esigenze di rinnovamento e garanzie nei rapporti di lavoro.


























