E’ ripartita questa mattina la trattativa tra Federmeccanica e i sindacati di categoria Fim, Fiom e Uilm per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici. Dopo oltre otto mesi di stop del negoziato e diverse ore di sciopero, le parti si sono viste a luglio per fissare un calendario di incontri nel mese di settembre con l’obiettivo di avvicinare le rispettive posizioni e raggiungere un accordo entro l’autunno.
I rappresentanti della federazione delle aziende e delle categorie sindacali sono ancora riuniti nella sede di Confindustria. Al centro dell’incontro di oggi ci sono i temi dell’inquadramento, formazione, salute e sicurezza. Il 18 si discuterà di informazione, consultazione, partecipazione, politiche di genere, campo di applicazione, malattie, stranieri e diritti sindacali. Il 25 sarà la volta del confronto su orario di lavoro, mercato del lavoro, politiche attive, appalti. Successivamente, si parlerà di aumenti salariali.
I sindacati chiedono incrementi medi a regime pari a 280 euro lordi, giudicati però insostenibili dalle imprese. Federmeccanica e Assistal puntano imvece su un modello basato su sostenibilità, competitività e welfare aziendale.























