• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
martedì, 14 Luglio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Licenziamento ritorsivo: quando gli indizi rivelano il vero motivo del recesso

    Una premier nella corrente

    Legge elettorale, Meloni forza: meglio perdere che rischiare l’inciucio

    Istat, a giugno retribuzioni contrattuali orarie +0,9% su mese

    Superminimo assorbibile: la Cassazione richiama imprese e lavoratori alla chiarezza degli accordi

    Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

    Immigrazione, l’”angolo cieco” della politica italiana

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Gruppo Menarini, rinnovato il contratto integrativo 2024-2026

    Menarini, la crisi infinita: il punto della Fiom alla vigilia del tavolo automotive

    Deliveroo, aumentano i rider e chiedono più flessibilità

    Rider, il 15 luglio scioperi e cortei a Milano, Firenze e Bologna. Al centro sicurezza, caldo estremo e diritti

    Deciso tavolo per Eni, ma i sindacati confermano la mobilitazione

    Chimica, Eni chiude l’impianto di polietilene a Brindisi. Cgil e Filctem: “il governo lo fermi prima che sia troppo tardi”

    Commento alle “Proposte per un accordo quadro” di CGIL, CISL e UIL del 17 giugno 2026

    Il vizio della politica: quando i sindacati vengono letti con le lenti dei partiti

    Rinnovato l’accordo economico collettivo

    Contratti e rappresentanza, il ‘’campo largo’’ delle imprese trova l’accordo. Documento in tre capitoli definisce le regole. Paletti per l’accesso ai tavoli del governo. Dalla prossima settimana la trattativa con Cgil, Cisl e Uil

    Debutta il Manifesto per l’Italia Digitale: al centro un “Buono” per accelerare l’innovazione delle PMI

    Debutta il Manifesto per l’Italia Digitale: al centro un “Buono” per accelerare l’innovazione delle PMI

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo dell’accordo “Documento base sulla misurazione della rappresentanza datoriale”

    Il XXV Rapporto annuale Inps

    La nota Istat sull’andamento dell’economia italiana – Maggio-giugno 2026

    I dati Istat sulla produzione industriale – Maggio 2026

    Industria alimentare, rinnovato il contratto integrativo aziendale alla Dino Corsini

    Industria alimentare, rinnovato il contratto integrativo aziendale alla Dino Corsini

    Farmacie Private, sciopero per il rinnovo del contratto giovedì 6 novembre

    Farmacie Speciali, riprende la trattativa con Assofarm sul rinnovo del contratto

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Licenziamento ritorsivo: quando gli indizi rivelano il vero motivo del recesso

    Una premier nella corrente

    Legge elettorale, Meloni forza: meglio perdere che rischiare l’inciucio

    Istat, a giugno retribuzioni contrattuali orarie +0,9% su mese

    Superminimo assorbibile: la Cassazione richiama imprese e lavoratori alla chiarezza degli accordi

    Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

    Immigrazione, l’”angolo cieco” della politica italiana

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Gruppo Menarini, rinnovato il contratto integrativo 2024-2026

    Menarini, la crisi infinita: il punto della Fiom alla vigilia del tavolo automotive

    Deliveroo, aumentano i rider e chiedono più flessibilità

    Rider, il 15 luglio scioperi e cortei a Milano, Firenze e Bologna. Al centro sicurezza, caldo estremo e diritti

    Deciso tavolo per Eni, ma i sindacati confermano la mobilitazione

    Chimica, Eni chiude l’impianto di polietilene a Brindisi. Cgil e Filctem: “il governo lo fermi prima che sia troppo tardi”

    Commento alle “Proposte per un accordo quadro” di CGIL, CISL e UIL del 17 giugno 2026

    Il vizio della politica: quando i sindacati vengono letti con le lenti dei partiti

    Rinnovato l’accordo economico collettivo

    Contratti e rappresentanza, il ‘’campo largo’’ delle imprese trova l’accordo. Documento in tre capitoli definisce le regole. Paletti per l’accesso ai tavoli del governo. Dalla prossima settimana la trattativa con Cgil, Cisl e Uil

    Debutta il Manifesto per l’Italia Digitale: al centro un “Buono” per accelerare l’innovazione delle PMI

    Debutta il Manifesto per l’Italia Digitale: al centro un “Buono” per accelerare l’innovazione delle PMI

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo dell’accordo “Documento base sulla misurazione della rappresentanza datoriale”

    Il XXV Rapporto annuale Inps

    La nota Istat sull’andamento dell’economia italiana – Maggio-giugno 2026

    I dati Istat sulla produzione industriale – Maggio 2026

    Industria alimentare, rinnovato il contratto integrativo aziendale alla Dino Corsini

    Industria alimentare, rinnovato il contratto integrativo aziendale alla Dino Corsini

    Farmacie Private, sciopero per il rinnovo del contratto giovedì 6 novembre

    Farmacie Speciali, riprende la trattativa con Assofarm sul rinnovo del contratto

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Newsletter - Newsletter – 10 luglio 2020

Newsletter – 10 luglio 2020

10 Luglio 2020
in Newsletter

Il presidente del Consiglio ci ha rassicurati, da adesso in avanti avremo meno scartoffie negli uffici pubblici e tutto sarà più veloce. È normale che Conte esprima ottimismo, è il suo mestiere, deve farlo per contratto. Del resto, se il governo ha approvato dei provvedimenti è giusto che ci creda fino in fondo, anche se pesa quel “salvo intese” in calce al decreto Semplificazione.

Perché è noto che la Pa rappresenti un punto dolente, spesso più ostacolo che aiuto per chi lavora, soprattutto per chi intraprende. Se le norme varate per la pubblica amministrazione saranno davvero in grado di consentire una gestione diversa della cosa pubblica, tanto meglio. Spesso pero’ avviene esattamente il contrario. In alcune interviste dei giorni scorsi, Il diario del lavoro ha esplorato con attenzione questo mondo per capire cosa effettivamente non funzioni, quali siano i difetti di fondo della macchina burocratica, quali i meccanismi dove è necessario mettere le mani. E il risultato non è stato confortante.

Che ci siano difetti è fuori dubbio. Se Sergio Gasparrini, che conosce bene l’amministrazione pubblica dato che per otto anni è stato il presidente dell’Aran, parla di “complessità insormontabili”, è evidente che le cose non marciano come dovrebbero. A suo avviso pesano alcune disfunzioni di fondo. La prima attiene al numero delle persone o istituzioni in grado di intervenire nella definizione dei provvedimenti. Un problema di competenze, molto grave perché nessuna persona, soprattutto nessuna istituzione vuole fare un passo indietro. Comuni, province, regioni, città metropolitane, la lista non finisce mai e molto spesso le competenze non sono precise, per cui si crea un ingorgo inestricabile che sfocia nell’immobilismo. Superare questa situazione è molto difficile, perché, appunto, nessuno è disposto a fare un passo indietro e poi perché spesso sono anche le norme costituzionali a creare confusione. E correggere la Costituzione non è semplice.

Un’altra grave disfunzione è data dal fatto che non è mai stato chiarito fino in fondo a chi competa la gestione della cosa pubblica. Se alla dirigenza, come sembrava che si fosse deciso nel 1993, o invece alla politica. Questa infatti per un periodo, breve, accettò di limitare la sua azione all’indirizzo della macchina pubblica, ma quasi subito ha ripreso a interessarsi direttamente della gestione. Al punto che persino la funzione dell’Aran è stata messa in dubbio da alcuni ministri che non gradivano di essere estromessi dalla conduzione delle trattative per il rinnovo dei contratti. Questa incertezza si riverbera direttamente sulla funzionalità della macchina burocratica che si inceppa ogni volta che forti interessi suscitano l’intervento di ministri o in generale di esponenti politici.

È evidente che un semplice decreto legislativo come quello approvato in questi giorni può risolvere problemi minori, relativi al funzionamento della burocrazia, non può certo risolvere i problemi di fondo, quelli della distribuzione dei poteri nell’ambito della Repubblica. Servirebbe un’azione riformista più ampia, molto difficile da realizzare. Perché riforme dell’amministrazione pubblica in questi anni ce ne sono state, ma troppe e animate tutte da una volontà decisa a cambiare tutto, facendo piazza pulita di quanto fatto dal precedente riformatore, specie se era di altra parte politica. La progressione di queste riforme palingenetiche è impressionante e fa capire perché non abbiano mai colto l’obiettivo. Una riforma assennata non dovrebbe mirare a cancellare la precedente dando vita a qualcosa di totalmente differente. Si dovrebbe mettere sotto osservazione la precedente riforma, per capire fino a dove è stata funzionale e dove è stata carente, intervenendo poi a salvaguardare la parte positiva e a correggere quella sbagliata. Ma nessuno ha mai agito così, non è mai accaduto.

Il decreto Semplificazione potrebbe forse riuscire a superare l’ostacolo del reato di danno erariale. Un vero pericolo per l’efficienza dell’amministrazione perché, nel timore di essere chiamato a rispondere dei danni derivati da una propria decisione, il pubblico funzionario di solito si astiene dal prenderla. Stabilire che c’è danno erariale, da imputare al dirigente, solo in presenza di dolo è certamente un passo in avanti. Bisognerà verificare nel tempo se sia sufficiente o se le abitudini siano ormai così radicate da resistere anche a questa modifica.

Insomma, non ci sembra che le decisioni prese dal governo siano tali da cambiare lo stato della burocrazia. Possono migliorare qualcosa, questo sì, e quindi vanno accolte positivamente, ma deve essere chiaro a tutti che si dovrebbe andare più a fondo, per arrivare ai nodi veri che inceppano la macchina burocratica. Solo un lavoro congiunto delle istituzioni, a tutti i livelli, con le parti sociali, aziende e sindacati, potrebbe ottenere un effettivo risultato. Ma da questo approdo siamo ancora lontani mille miglia.

 

Massimo Mascini

 

Per i nostri lettori pubblichiamo qui di seguito una scelta delle notizie e degli interventi più significativi apparsi nel corso della settimana su ildiariodellavoro.it (Vai al sito per leggere il giornale completo, aggiornato quotidianamente dalla nostra redazione).

 

Contrattazione

Questa settimana i sindacati di categoria Federchimica e Farmindustria hanno firmato un’intesa, denominata F-O-R- Working. Si tratta di un nuovo rapporto di lavoro fondato su flessibilità, obiettivi e risultati, senza vincoli di orario e luoghi della prestazione, volto a rafforzare lo smart working. Feneal Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil, assieme a Anci e Upi, hanno sottoscritto il protocollo per l’avvio della messa in sicurezza dell’edilizia scolastica. Infine, proseguono le trattative per il rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici. Nell’incontro tra Fim, Fiom, Uilm e Federmeccanica e Assital, si è discusso dell’impatto del covid sul settore.

Analisi

Alessandra Servidori fa il punto sulle priorità dell’agenda per il semestre a presidenza tedesca dell’Ue, presentate alle commissioni parlamentari.

Giuliano Cazzola analizza il Piano Nazionale delle Riforme, che il governo è in procinto di inviare a Bruxelles, e osserva che la questione Quota 100 e’ affrontata, con tutta la cautela con la quale il Conte 2 si muove, lungo una linea di sostanziale continuità con le politiche del Conte 1.

Maurizio Quarta riporta una sintesi di ciò che si è discusso al live event di AIDP – ANDAF – IIM Institute of Interim Management, in merito al Temporary Management, banche e PMI.

Interviste

Tommaso Nutarelli ha intervistato Ivana Veronese, segretaria confederale della Uil, in merito a una riforma degli ammortizzatori sociali e delle politiche attive. Per Veronese la ricetta da seguire è uno snellimento della burocrazia, digitalizzazione e banche dati e formazione.

Emanuele Ghiani ha intervistato Cesare Fumagalli, segretario generale di Confartigianato. Per Fumagalli il settore dell’artigianato ha risentito molto della crisi e i continui ritardi della pubblica amministrazione nell’erogare le risorse agli artigiani aggravano una situazione non facile da gestire.

Il guardiano del faro

Marco Cianca racconta la scelta dell’Arizona di negare le cure a chi, colpito da coronavirus, non abbia buone chances di sopravvivere secondo discutibili criteri diagnostici. Una logica spietata, afferma Cianca, imposta dalle scelte iniziali di quando ostinatamente si negava il virus.

I blog del Diario

Gaetano Sateriale afferma la necessità di uno sforzo programmatico di governo, rappresentati delle imprese e dei lavoratori per dare a un nuovo patto sociale per il paese.

Adriano Fabris spiega come si parli tanto di semplificazione, di questi tempi. Se ne parla come di un’esigenza imprescindibile, al di là dei modi anche complicati in cui la semplificazione stessa, attraverso normative e procedure, viene di volta in volta attivata.

Giuliano Cazzola fa un confronto tra la stagione del sindacato odierno e quella del passato. Nonostante il bilancio non sia positivo, nel sindacato, afferma Cazzola, permangono figure molto più autorevoli che nella classe politica.

Gigi Agostini sostiene che, a causa il coronavirus, si stia affacciando una terza globalizzazione, nella quale si stanno affermando macro aree regionali sempre più autosufficienti.

 

Diario della crisi

Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato lo sciopero dei dipendenti del gruppo Whirlpool, per chiedere all’azienda di ritirare la decisione di chiudere lo stabilimento di Napoli. Nel trasporto aereo, Lufthansa ha annunciato un secondo programma di tagli per far fronte all’emergenza Coronavirus, dopo che, una prima misura aveva visto la riduzione della flotta per 100 aeromobili e lo stop alle operazioni di Germanwings. La Fiom-Cgil Roma COL ha indetto due ore di sciopero dei dipendenti della Fonazione Ugo Bordoni, per per rivendicare il diritto al ticket restaurant nei giorni di smart working. Dopo lo sciopero dei lavoratori di Lottomatica, i sindacati di categoria hanno incontrato il direttore dell’Agenzia dei Monopoli, che si è riservato di approfondire alcuni temi denunciati dalle rappresentanze sindacali.

Documentazione

Questa settimana è possibile consultare la nota mensile dell’Istat sull’andamento dell’economia italiana, le stime sul commercio al dettaglio e produzione industriale. Sono inoltre presenti i principali documenti del governo: la bozza del PNR (piano nazionale di riforme) allegato al Def 2020, il testo del Dl Rilancio e le slide del Decreto Semplificazioni presentate in conferenza stampa dal premier Conte. Infine è possibile accedere al Bollettino economico di Bankitalia, al rapporto sulle famiglie italiane nel 2020 e allo studio della Uil sulla Cassa integrazione.

redazione

redazione

In evidenza

Decreto caldo, Genovesi (Fillea Cgil): bene Cigo per edili e lapidei, ma il governo non affronta questioni di fondo

Sicurezza sul lavoro, Di Franco: la proposta di alcuni parlamentari del Pd è lontana dalle esigenze di chi lavora

14 Luglio 2026
Stellantis, al via incontro Urso-sindacati al Mimit

Automotive, al via il tavolo al Mimit. Sindacati: “Servono fatti, va rilanciata la filiera”

14 Luglio 2026
Deliveroo, aumentano i rider e chiedono più flessibilità

Rider, il 15 luglio scioperi e cortei a Milano, Firenze e Bologna. Al centro sicurezza, caldo estremo e diritti

14 Luglio 2026
Ops ICOP-TREVI, sindacati: occupazione e sviluppo devono camminare insieme

Ops ICOP-TREVI, sindacati: occupazione e sviluppo devono camminare insieme

13 Luglio 2026
Caporalato, insediata a Foggia la sezione territoriale della rete lavoro agricolo di qualità

Caporalato, Fai-Cisl: le buone pratiche per il contrasto non devono restare eccezioni

13 Luglio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi