Grande folla in piazza a Teheran per sostenere la delegazione iraniana impegnata a Vienna in serrate trattative con i rappresentanti delle grandi potenze mondiali per arrivare ad un accordo definitvo sul controverso programma nucleare iraniano. A riferirlo è l’agenzia di stampa ufficiale iraniana “Irna”, secondo la quale i manifestanti hanno esposto in piazza la “Carta della Verità”; una petizione a sostegno dei negoziatori “sottoscritta da milioni di iraniani”.
Alla manifestazione su piazza Azadi, secondo Irna, hanno preso parte “organizzazioni popolari e familiari di vittime del nucleare”. “Siamo venuti qui – ha detto una donna alla tv iraniana al Alam – per dire sì all’appello della nostra grande guida suprema e per esprimere il nostro sostegno totale alla squadra di negoziatori che resiste in questo momento storico” per la nazione iraniana.
Il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif è tornato ieri a Vienna accompagnato da due alti funzionari iraniani: il fratello minore del presidente iraniano, Hossein Fereydoun, e il capo dell’agenzia iraniana per l’energia atomica, Ali Akbar Salehi. Proprio la presenza di Salehi, che di recente ha subito un intervento chirurgico, “dimostra la serietà dell’Iran nei negoziati”, ha sottolineato ieri Zarif.

























