“Tra fine settembre ed inizio ottobre i metalmeccanici si attendono da Federmeccanica una convocazione “ad hoc” per discutere il loro rinnovo contrattuale, subito dopo, quindi, che la parte datoriale avrà ricevuto la piattaforma rivendicativa elaborata da Uilm e Fim”. Lo ha detto Rocco Palombella che oggi ha preso parte ai lavori dell’Attivo regionale della Uilm veneta guidata da Carlo Biasin, presso il Viest Hotel.
“Rinnovare il Ccnl – ha scandito Palombella, parafrasando l’apertura di “Fabbrica Società”, il giornale sindacale da oggi on line- è utile all’intero Paese, come dimostrano le buone ragioni a sostegno delle richieste normative e retributive da noi avanzate. Fare il contratto è un obiettivo utile, quindi, per i lavoratori, per le aziende, per il governo. Un positivo epilogo contrattuale libererebbe risorse non solo in favore dei metalmeccanici, ma sarebbe di sostegno alla ripresa per l’iniezione di fiducia sull’intero sistema. Si parla tanto di stagnazione secolare che affliggerebbe il sistema produttivo a livello internazionale, ma i rinnovi contrattuali costituiscono il giusto antidoto al blocco dei consumi e ai tanti Pil che faticano a crescere”.


























