“Le leggi non si cambiano per evitare i referendum ma soltanto se si considerano sbagliate”. È quanto ha affermato il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, nel corso di un’intervista a Radio Anch’io sulla decisione della Corte costituzionale sul referendum per l’articolo 18 e i voucher.
Poletti ha sottolineato che l’esecutivo non sta pensando a interventi di “maquillage” per evitare il referendum sui voucher, ricordando che il governo da mesi sta studiando interventi per riportare i voucher alle finalità originarie e impedirne un uso distorto. “Il referendum è un atto di democrazia ed i cittadini hanno diritto di votare. “Le modifiche non c’entrano nulla con il voto” ma solo per fare una buona legge.

























