“Nei prossimi giorni trasmetteremo alle associazioni datoriali la piattaforma sindacale per il rinnovo del contratto collettivo nazionale dei porti. Sarà quindi importante concentrarsi e avviare tempestivamente un confronto serrato, entrando nel merito delle proposte con l’obiettivo di raggiungere un’intesa entro metà dicembre. La data di scadenza del contratto, fissata al 31 dicembre, è ormai vicina e non possiamo permetterci inutili ritardi. Le lavoratrici e i lavoratori attendono risposte concrete sul rafforzamento delle tutele, sulla sicurezza, sull’adeguamento salariale e sulla valorizzazione delle professionalità”.
È quanto dichiara in una nota la Fit-Cisl, sottolineando che “il contratto nazionale unitario rappresenta un patrimonio fondamentale del sistema portuale: garantisce diritti, tutele e regole comuni, contrastando ogni forma di concorrenza al ribasso. Difenderlo e rafforzarlo significa tutelare il lavoro e dare solidità all’intera portualità italiana”.
“La competitività del settore passa attraverso investimenti, innovazione e buona occupazione – rimarca la nota – all’interno di un sistema integrato dei trasporti capace di valorizzare il collegamento tra porti e ferrovie e rendere più efficiente l’intera catena logistica”.
“Servono organici adeguati, formazione e prevenzione, insieme alla tutela del potere d’acquisto e alla valorizzazione delle competenze. Chi lavora nei porti deve poter partecipare ai benefici dello sviluppo e affrontare i processi di cambiamento con tutele adeguate”.
“Adesso è fondamentale aprire il confronto e lavorare con responsabilità per arrivare al rinnovo prima delle festività natalizie. Siamo pronti a fare la nostra parte con determinazione e spirito costruttivo. Ci aspettiamo dalle controparti datoriali altrettanta disponibilità, perché il valore del lavoro si riconosce anche attraverso il rispetto dei tempi contrattuali”, conclude la Fit-Cisl.

























