Seicento milioni per la riqualificazione dell’area di Taranto: li ha confermati stamattina il sottosegretario Claudio De Vincenti, durante la prima riunione operativa del Tavolo Istituzionale Permanente per l’area di Taranto, costituito lo scorso 11 giugno. I lavori del Tavolo – riferisce una nota del governo – hanno consentito di delineare la strategia di riqualificazione e di sviluppo del territorio che comprende, oltre alla stessa Taranto, i Comuni di Statte, Crispiano, Massafra e Montemesola. Gli interventi confluiranno nel Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) che sarà presentato al Cipe entro il prossimo ottobre. De Vincenti ha ribadito l’impegno del Governo ad assicurare tempestività nella definizione e nell’attuazione degli interventi per lo sviluppo dell’area.
Le risorse stanziate ammontano ad oltre 600 milioni, così articolate: 115 milioni per le bonifiche; 189 milioni per l’attuazione del protocollo del 2012 sull’infrastrutturazione del porto (fondi regionali, del Mit e di privati); 219 milioni per la piattaforma logistica; 60 milioni per le opere di rigenerazione urbana; 30 milioni per la reindustrializzazione.
La strategia di sviluppo per l’area si muove lungo due direttrici: l’una concentrata sull’accelerazione dell’attuazione dei progetti in corso (in particolare quelli per la bonifica e per l’infrastrutturazione del Porto), l’altra diretta a promuovere la programmazione, la progettazione e la realizzazione dei nuovi interventi prioritari per il rilancio, la riqualificazione e la valorizzazione della Città Vecchia e per la valorizzazione turistica dell’Arsenale Militare.