• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 13 Febbraio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    C’è vita oltre l’America?

    C’è vita oltre l’America?

    Unioncamere, imprenditrice under 35, quasi una su tre è donna

    Convivenza e lavoro: la Cassazione riconosce 27 anni di subordinazione e supera la presunzione di gratuità

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Sciopero giudici di pace, l’adesione del 90% fa slittare 200.000 processi

    Quando l’appalto è davvero tale (e quando no)

    Paura

    Nuovo mondo, tutti in fuga dal T-Rex. A cominciare da Europa, Uk e Canada

    Nobel economia 2022 per gli statunitensi Bernanke, Diamond e Dybvig

    Trump cerca il Nobel per la pace, Meloni si prende il Nobel dell’equilibrismo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Ilva, una contrattazione per tutelare salute, ambiente e lavoro, l’iniziativa della Cgil a Taranto

    Ex Ilva, i sindacati dei metalmeccanici pronti ad autoconvocarsi a Palazzo Chigi

    La morte a rate

    Roma, Fp Cgil: in sciopero lavoratori che recuperano le salme per Ama

    Reggiani Macchine, venerdì presidio. A rischio il futuro di 13 lavoratori

    Reggiani Macchine, venerdì presidio. A rischio il futuro di 13 lavoratori

    Glovo, parla Paolo Capone (Ugl): siamo stati i primi a regolare il lavoro dei rider con un Ccnl. L’indagine di Milano farà il suo corso e chiarirà le responsabilità. Ma sulla Gig economy serve un confronto serio e pragmatico

    Glovo, parla Paolo Capone (Ugl): siamo stati i primi a regolare il lavoro dei rider con un Ccnl. L’indagine di Milano farà il suo corso e chiarirà le responsabilità. Ma sulla Gig economy serve un confronto serio e pragmatico

    Un contratto per il food delivery, Maurizio Del Conte: servono regole per un business sostenibile, il sindacato non abdichi al suo ruolo

    Un contratto per il food delivery, Maurizio Del Conte: servono regole per un business sostenibile, il sindacato non abdichi al suo ruolo

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Gli sbocchi professionali dei laureati nelle imprese

    Il testo dell’accordo per il rinnovo del contratto nazionale del settore occhialeria

    Il policy brief dell’Inapp “Dipendenti o indipendenti? I diversi gradi di libertà del lavoro autonomo”

    Rider, Fit-Cisl: più progressi e sicurezza nella tutela dei ciclofattorini

    Just Eat, sindacati: firmato il rinnovo del contratto integrativo

    I dati Istat sulla produzione industriale – Dicembre 2025

    Firmato l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto orafo argentiero e del gioiello

    Orafi-argentieri, sottoscritta l’ipotesi di rinnovo del contratto 2025-2028, aumento di 200 euro

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    C’è vita oltre l’America?

    C’è vita oltre l’America?

    Unioncamere, imprenditrice under 35, quasi una su tre è donna

    Convivenza e lavoro: la Cassazione riconosce 27 anni di subordinazione e supera la presunzione di gratuità

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Sciopero giudici di pace, l’adesione del 90% fa slittare 200.000 processi

    Quando l’appalto è davvero tale (e quando no)

    Paura

    Nuovo mondo, tutti in fuga dal T-Rex. A cominciare da Europa, Uk e Canada

    Nobel economia 2022 per gli statunitensi Bernanke, Diamond e Dybvig

    Trump cerca il Nobel per la pace, Meloni si prende il Nobel dell’equilibrismo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Ilva, una contrattazione per tutelare salute, ambiente e lavoro, l’iniziativa della Cgil a Taranto

    Ex Ilva, i sindacati dei metalmeccanici pronti ad autoconvocarsi a Palazzo Chigi

    La morte a rate

    Roma, Fp Cgil: in sciopero lavoratori che recuperano le salme per Ama

    Reggiani Macchine, venerdì presidio. A rischio il futuro di 13 lavoratori

    Reggiani Macchine, venerdì presidio. A rischio il futuro di 13 lavoratori

    Glovo, parla Paolo Capone (Ugl): siamo stati i primi a regolare il lavoro dei rider con un Ccnl. L’indagine di Milano farà il suo corso e chiarirà le responsabilità. Ma sulla Gig economy serve un confronto serio e pragmatico

    Glovo, parla Paolo Capone (Ugl): siamo stati i primi a regolare il lavoro dei rider con un Ccnl. L’indagine di Milano farà il suo corso e chiarirà le responsabilità. Ma sulla Gig economy serve un confronto serio e pragmatico

    Un contratto per il food delivery, Maurizio Del Conte: servono regole per un business sostenibile, il sindacato non abdichi al suo ruolo

    Un contratto per il food delivery, Maurizio Del Conte: servono regole per un business sostenibile, il sindacato non abdichi al suo ruolo

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Gli sbocchi professionali dei laureati nelle imprese

    Il testo dell’accordo per il rinnovo del contratto nazionale del settore occhialeria

    Il policy brief dell’Inapp “Dipendenti o indipendenti? I diversi gradi di libertà del lavoro autonomo”

    Rider, Fit-Cisl: più progressi e sicurezza nella tutela dei ciclofattorini

    Just Eat, sindacati: firmato il rinnovo del contratto integrativo

    I dati Istat sulla produzione industriale – Dicembre 2025

    Firmato l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto orafo argentiero e del gioiello

    Orafi-argentieri, sottoscritta l’ipotesi di rinnovo del contratto 2025-2028, aumento di 200 euro

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Interviste - Refosco, nel prossimo decennio la vera sfida per lavoratori, imprese e sindacalisti sarà quella delle competenze

Refosco, nel prossimo decennio la vera sfida per lavoratori, imprese e sindacalisti sarà quella delle competenze

di Eleonora Terrosi
17 Maggio 2021
in Interviste
Refosco (Cisl Veneto), la cultura dell’autonomia non è una prerogativa della Lega

La formazione al centro del mondo del lavoro dei prossimi anni. Ne è convinto Gianfranco Refosco, segretario generale della Cisl Veneto. La regione, spiega Refosco, è pronta alla ripartenza, ma dal turismo all’industria il vero problema è il mismatch tra domanda e offerta. Mancano le competenze, o quelle presenti devono essere aggiornate. Attraverso la formazione, spiega il numero uno della Cisl veneta, potremo gestire al meglio le crisi aziendali che si apriranno nel post pandemia. E sul Pnrr afferma: “per la ricostruzione sarà imprescindibile il coinvolgimento dei territori”.

Quale è la situazione lavorativa in Veneto?

La condizione è molto diversificata tra settori: alcuni sono in crescita, ad esempio l’edilizia, il settore del mobile e la metalmeccanica, viceversa il settore della moda, composto da occhialeria, calzaturifici, abbigliamento e orafo soffre in modo particolare della crisi.

Con l’estate alle porte, il turismo è pronto?

Il settore vive una fase di stasi. Per una ripresa netta dovremo aspettare una piena mobilità a livello europeo, visto che gli Stati Uniti continuano a sconsigliare ai propri cittadini di scegliere l’Italia come meta turistica. Nutriamo speranze per il mercato interno che l’anno scorso ha dato risultati inaspettatamente positivi. Dobbiamo affrontare l’allarme lanciato dai nostri albergatori sulla mancanza di alcune professionalità reperibili sul mercato. Abbiamo chiesto l’apertura di un tavolo di lavoro sul tema, perché se da un lato le imprese rischiano di non trovare lavoratori adeguatamente formati, allo stesso tempo registriamo un numero sempre più elevato di disoccupati a basse competenze esclusi dal mercato del lavoro.

La prospettiva di un prolungamento dell’anno scolastico anche nei mesi estivi potrebbe essere un freno per la stagione turistica?

Gli insegnanti hanno dato una grande prova di flessibilità, lavorando sia in presenza che in didattica a distanza facendo tutto il possibile per garantire la conclusione dei programmi scolastici. E l’approccio del ministro Bianchi sulle modalità di gestione del recupero scolastico ci sembra attento a non inficiare il periodo normalmente destinato alle vacanze. Già l’anno scorso avevamo discusso con la Regione un protocollo per l’apertura dei centri estivi proprio perché uno degli elementi di criticità che abbiamo registrato in questo periodo di pandemia è stata la conciliazione vita-lavoro. Purtroppo il carico di cura familiare nel nostro Paese è ancora in larga parte affidato alle donne e durante questo periodo abbiamo registrato un numero elevato di dimissioni di lavoratrici dovute all’impossibilità di gestire i figli piccoli a casa. Dobbiamo dunque trovare una soluzione per questi problemi ma che ci consenta anche di non penalizzare il turismo interno.

Tornando alle competenze, sarà una sfida centrale, non solo per il turismo.

Assolutamente, sia nelle imprese che nella pubblica amministrazione, per il prossimo decennio. Infatti, anche nel settore pubblico, lnel territorio veneto si registra una grave carenza di professionalità. Nella sanità mancano 11.000 professionisti tra infermieri e OSS, e nella scuola più di 6.000 insegnanti, soprattutto nella primaria e nel sostegno. Ma anche nel terziario e nell’industria la situazione non è molto diversa. E se consideriamo il numero dei pensionamenti previsti nei prossimi anni e il naturale calo demografico il problema sarà sempre più rilevante. Per questo vanno coinvolti gli istituti formativi, gli ITS e le scuole professionali, per promuovere una maggiore diffusione del contratto di apprendistato duale, che è ancora sconosciuto per molte imprese, al contrario di quello che ci saremmo aspettati.

La ripresa dell’intero paese dipende dalla rapidità della campagna vaccinale. Le aziende venete sono pronte?

Le vaccinazioni siano l’unica via per uscire dalla pandemia. Già a gennaio avevamo lanciato la campagna informativa “Vacciniamo il lavoro veneto”, per sensibilizzare i nostri iscritti e incoraggiarli alla vaccinazione. Inoltre è stato istituito un tavolo tecnico in Regione composto dalle istituzioni, dalle associazioni sindacali e da quelle datoriali per la definizione di un protocollo operativo per le vaccinazioni nelle aziende. Appena avremo un sufficiente numero di vaccini, partiremo con le vaccinazioni in tutte le imprese. Il nostro obiettivo è vaccinare ovunque, non solo nell’industria, ma anche nel terziario e nelle realtà artigiane piccole e piccolissime che sono molto diffuse nel nostro territorio.

La sicurezza sul lavoro è un tema tristemente tornato alla cronaca.  Avete chiesto al presidente Zaia di convocare i firmatari del Piano Strategico Regionale 2018 -2020. Quali sono le vostre richieste?

Il Protocollo sottoscritto nel 2018 con Inail, Inps, Ispettorato Interregionale del Lavoro e le associazioni datoriali è stato un accordo molto importante, arrivato a seguito della mobilitazione unitaria regionale di Cgil, Cisl e Uil. Nel 2020 non c’è stata una piena implementazione del piano, poiché la prevenzione si è dovuta necessariamente spostare sul tema del Covid19. Le novità che vogliamo introdurre nel prossimo piano sono di vario tipo. Chiediamo il rafforzamento dell’organico SPISAL – Servizio prevenzione igiene sicurezza ambienti di lavoro – per due motivi: curare le ispezioni e, in secondo luogo, svolgere un ruolo di accompagnamento, quasi di consulenza, per le imprese verso un miglioramento continuo sul tema della sicurezza. Questo doppio ruolo è stato svolto egregiamente fino ad ora, ma l’organico Spisal è insufficiente e deve essere ampliato. Chiediamo, poi, anche il potenziamento della formazione dei lavoratori: per incrementare la sicurezza sui luoghi di lavoro è necessario che tutti siano adeguatamente informati e formati. Non è accettabile che i lavoratori continuino a morire con le stesse tipologie di incidenti che avvenivano dieci anni fa. Infine serve rafforzare i tavoli di monitoraggio di settore.

Nel 2026 il Veneto, assieme alla Lombardia, ospiterà le Olimpiadi invernali. Quale sarà il ruolo del sindacato?

Abbiamo appoggiato fin da subito la candidatura di Cortina, ampliata poi ad un territorio più ampio dopo l’accordo con Milano, perché la riteniamo una grande occasione di sviluppo e promozione. Sicuramente la zona del bellunese ha bisogno di una particolare attenzione: porta ancora le cicatrici della tempesta Vaia di due anni e mezzo fa e, come tutti i territori montani, soffre lo spopolamento. Sarà l’occasione per rilanciare quel territorio e tutta la regione. Per questo ci aspettiamo un forte coinvolgimento dalle istituzioni sia per quanto riguarda gli interventi infrastrutturali sulla viabilità che per il profilo gestionale degli investimenti e, per promuovere tanto lavoro di qualità metteremo in campo tutti gli strumenti contrattuali a nostra disposizione.

Quale è lo stato di salute delle relazioni industriali in Veneto?

Nella nostra regione ci sono delle buone pratiche di contrattazione aziendale. Per quanto riguarda il comparto industriale, il 2020 ci ha visto concentrati sul tema della gestione della pandemia e quindi sulle condizioni di sicurezza e gli accessi ai luoghi di lavoro. Per il futuro ci aspettiamo di essere coinvolti in tanti tavoli di contrattazione difensiva legata alle crisi aziendali e per questo motivo abbiamo avviato percorsi formativi per i nostri sindacalisti sugli aspetti della riorganizzazione del lavoro e sulla gestione degli ammortizzatori sociali e, soprattutto, delle politiche attive del lavoro. Con il settore artigiano, dove c’è una trentennale esperienza di contrattazione territoriale di eccellenza, abbiamo messo in campo tutti gli strumenti a nostra disposizione ottenendo ottimi risultati. A maggio del 2020 sono state stanziate tutte le risorse bilaterali disponibili per aiutare le imprese ad acquistare i DPI e i sistemi di sanificazione del posto di lavoro, sono stati erogati sussidi per i lavoratori (ad esempio per fruire di permessi per la gestione dei figli). Riteniamo anche importante quanto sta avvenendo negli ultimi mesi, quando, tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021, abbiamo siglato numerosi accordi aziendali per l’utilizzo del fondo nuove competenze. E questo significa aver fatto un importante investimento sul capitale umano delle imprese.

La Cisl ha chiesto a più riprese un Patto Sociale nazionale. Perché questo patto non si è ancora concretizzato?

Con il PNRR vediamo l’opportunità di affrontare i nodi irrisolti del nostro Paese, come la bassa produttività, il tasso di crescita inferiore rispetto a quello degli altri paesi europei e la mancanza cronica di investimenti. Le risorse europee non possono essere disperse e l’unica via percorribile è una forte partecipazione di tutte le parti coinvolte: lo Stato, i sindacati, le parti datoriali e l’associazionismo sociale. Solo così il Paese può ripartire, andando tutti nella stessa direzione. E oltre al coinvolgimento delle parti sociali riteniamo strategico anche un vero coinvolgimento dei territori, per produrre un vero cambiamento dal basso

Cosa pensa dell’attuale governo?

Con questo Governo il sindacato confederale sta discutendo molte questioni, dalla riforma della pubblica amministrazione alla riforma degli ammortizzatori sociali alle politiche attive per il lavoro, dagli interventi sociali all’istruzione. Sul Next Generation, il Governo, anche a causa dei tempi contingentati per la presentazione del PNRR alla Commissione Europea,  ha svolto incontri meramente informativi con sindacati. Adesso però serve un salto di qualità. Il Governo deve coinvolgere il sindacato, come le altre parti sociali, nell’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Valuteremo il Governo Draghi sulla base del risultato concreto dei confronti in atto.

Eleonora Terrosi

Eleonora Terrosi

Eleonora Terrosi

In evidenza

Istat, disoccupazione continua a salire, a marzo al 13%

Lavoro, Unioncamere: 424mila contratti programmati dalle imprese a febbraio, difficili da reperire il 46,6% delle figure professionali

13 Febbraio 2026
Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

Lavoro, Inapp: in Italia 494mila lavoratori indipendenti vivono in un limbo contrattuale, estendere tutele e garanzie al di là delle tipologie

13 Febbraio 2026
Ilva, una contrattazione per tutelare salute, ambiente e lavoro, l’iniziativa della Cgil a Taranto

Ex Ilva, i sindacati dei metalmeccanici pronti ad autoconvocarsi a Palazzo Chigi

12 Febbraio 2026
Uil Veneto, a Verona il convegno su donne e lavoro. Toigo: serve cambiamento culturale

Mezzogiorno, Cisl: bene i risultati Zes Unica Mezzogiorno, è un modello valido

12 Febbraio 2026
La morte a rate

Roma, Fp Cgil: in sciopero lavoratori che recuperano le salme per Ama

12 Febbraio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi