• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
martedì, 26 Maggio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    La grande promessa tradita del Pnrr

    Smart working: Cgil, positiva la sottoscrizione del protocollo

    Smart working: non basta dire “lavoro da casa”

    Auto a zero emissioni, Timmermans: non si riapre l’accordo, no ai biocarburanti

    Se possiamo farlo per le armi, perché non per Hormuz?

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

    A grandi passi verso la Terza Guerra Mondiale, di Pino Scorciapino. Edizione EdiSud Salerno

    Tre guerre, tre pantani: il mondo travolto dal fallimento della forza

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Electrolux, sindacati: l’azienda ritiri il piano, questa vertenza è emergenza nazionale

    Electrolux, sindacati: l’azienda ritiri il piano, questa vertenza è emergenza nazionale

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    Salario giusto o minimo? Almeno adeguato

    Congresso Uilca, Furlan: “nessuno ha il diritto di darmi dell’antisemita quando difendo le donne e i bambini della Palestina”

    Congresso Uilca, Furlan: “nessuno ha il diritto di darmi dell’antisemita quando difendo le donne e i bambini della Palestina”

    Al via l’8^Congresso Uilca. Dal contratto del credito all’impatto dell’intelligenza artificiale, i temi nella relazione di apertura del segretario Furlan

    Al via l’8^Congresso Uilca. Dal contratto del credito all’impatto dell’intelligenza artificiale, i temi nella relazione di apertura del segretario Furlan

    Toscana, sindacati: dipendenti farmacie senza contratto da 8 anni, presidio a Firenze

    Farmacie speciali, sciopero nazionale contro lo stallo delle trattative per il rinnovo del contratto

    RACCOLTA FIRME PROPOSTE DI LEGGE SU SANITA’ E APPALTI – INIZIATIVE A ROMA

    Cgil, la rivincita della partecipazione popolare

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Magnifica Humanitas, la prima lettera Enciclica di Papa Leone XIV

    Il testo della pronuncia sul diritto di sciopero della Corte internazionale di giustizia

    InfoCamere, sottoscritto il rinnovo del contratto integrativo 2026-2028

    InfoCamere, sottoscritto il rinnovo del contratto integrativo 2026-2028

    Ipotesi di rinnovo del contratto Ania

    Rapporto Cer-Confcommercio su mercato ETS

    Contratto collettivo nazionale di lavoro del settore della Riscossione

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    La grande promessa tradita del Pnrr

    Smart working: Cgil, positiva la sottoscrizione del protocollo

    Smart working: non basta dire “lavoro da casa”

    Auto a zero emissioni, Timmermans: non si riapre l’accordo, no ai biocarburanti

    Se possiamo farlo per le armi, perché non per Hormuz?

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

    A grandi passi verso la Terza Guerra Mondiale, di Pino Scorciapino. Edizione EdiSud Salerno

    Tre guerre, tre pantani: il mondo travolto dal fallimento della forza

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Electrolux, sindacati: l’azienda ritiri il piano, questa vertenza è emergenza nazionale

    Electrolux, sindacati: l’azienda ritiri il piano, questa vertenza è emergenza nazionale

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    Salario giusto o minimo? Almeno adeguato

    Congresso Uilca, Furlan: “nessuno ha il diritto di darmi dell’antisemita quando difendo le donne e i bambini della Palestina”

    Congresso Uilca, Furlan: “nessuno ha il diritto di darmi dell’antisemita quando difendo le donne e i bambini della Palestina”

    Al via l’8^Congresso Uilca. Dal contratto del credito all’impatto dell’intelligenza artificiale, i temi nella relazione di apertura del segretario Furlan

    Al via l’8^Congresso Uilca. Dal contratto del credito all’impatto dell’intelligenza artificiale, i temi nella relazione di apertura del segretario Furlan

    Toscana, sindacati: dipendenti farmacie senza contratto da 8 anni, presidio a Firenze

    Farmacie speciali, sciopero nazionale contro lo stallo delle trattative per il rinnovo del contratto

    RACCOLTA FIRME PROPOSTE DI LEGGE SU SANITA’ E APPALTI – INIZIATIVE A ROMA

    Cgil, la rivincita della partecipazione popolare

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Magnifica Humanitas, la prima lettera Enciclica di Papa Leone XIV

    Il testo della pronuncia sul diritto di sciopero della Corte internazionale di giustizia

    InfoCamere, sottoscritto il rinnovo del contratto integrativo 2026-2028

    InfoCamere, sottoscritto il rinnovo del contratto integrativo 2026-2028

    Ipotesi di rinnovo del contratto Ania

    Rapporto Cer-Confcommercio su mercato ETS

    Contratto collettivo nazionale di lavoro del settore della Riscossione

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - La nota - Renzi e i Poteri forti, nemici-amici

Renzi e i Poteri forti, nemici-amici

5 Settembre 2014
in La nota
Renzi e i Poteri forti, nemici-amici

Dunque anche Cernobbio, e proprio nel suo quarantesimo compleanno, si è beccato il “no grazie” di Matteo Renzi. Come già tutti gli altri irrinunciabili riti di stagione – dal meeting di Rimini alle assemblee di Confindustria e dell’Abi, fino al congresso della Cgil – anche l’appuntamento d’autunno organizzato dallo studio Ambrosetti non vedrà il premier tra i suoi illustri partecipanti. Un modo evidente, secondo la lettura che va per la maggiore, di segnare le distanze tra Palazzo Chigi e il mondo dei salotti buoni dell’economia: che siano banchieri, sindacalisti, imprenditori, ecc.

Ha fatto bene, Renzi, a disertare l’appuntamento, o ha fatto male? Mediaticamente, ha senz’altro fatto bene: ogni volta che prende le distanze da un qualsiasi sospetto di “casta”, il premier segna un punto a suo favore nell’unico pubblico che gli interessa davvero, quello del popolo italiano votante, lo stesso che gli ha tributato il famoso 40,8% alle europee. Anche dal punto di vista dell’utilità concreta di trascorrere un fine settimana sul lago, a parte l’indubbia gradevolezza del luogo, difficile dare torto a Renzi; checché se ne dica, Cernobbio è più che altro una passerella mondana, composta sostanzialmente da due tipi di soggetti: quelli che pagano per essere presenti  (circa 10 mila euro a testa, si dice, tutto sommato un prezzo ragionevole, considerato che c’è gente che paga 30 mila euro per partecipare ai seminari Aspen) e quelli che invece sono pagati (conferenzieri internazionali, soprattutto, tutti dotati di un proprio listino prezzi per partecipare ai vari meeting mondiali).

Ma la domanda vera che forse occorrerebbe porsi è un’altra, e cioè: davvero Renzi è così sideralmente lontano dai poteri forti? A ben guardare, parrebbe una distanza più che altro apparente. Nella scelta di alcuni ministri, in primo luogo: Federica Guidi, per esempio, come esponente di spicco di Confindustria, certo non è una che coi salotti buoni non abbia rapporti, e  sceglierla come titolare dello Sviluppo non è un atto che segnali distacco. Ma anche in altre nomine: all’Ilva, nei mesi scorsi, il troppo indipendente e forse incontrollabile Enrico Bondi è stato sostituito, nel ruolo di commissario, dal commercialista dei vip Piero Gnudi, uomo che con i salotti del potere ha una notevole consuetudine, essendo tutti clienti affezionati del suo studio di tributarista. Inoltre, basta considerare l’operato del governo per intravvedere certi piccoli dettagli che la dicono lunga.

La legge sul rientro dei capitali, per esempio, provvedimento che non piace alla maggior parte degli imprenditori italiani, tutti dotati di caseseforti estere in paradisi fiscali, langue da nove mesi nei cassetti di Montecitorio, senza riuscire ad approdare in aula, costantemente rinviata. E’ stata invece rapidamente approvata, all’interno del decreto competitività, un’altra leggina che va in soccorso proprio ai salotti della finanza, gli stessi contro cui Renzi ha recentemente scagliato l’accusa di “presunti capitalisti che fingono di investire e invece pensano solo ai propri interessi”. Sante parole: ma allora, come mai lo stesso Renzi approva una legge che consente, in sostanza, di mantenere invariato, e anzi rafforzare, il controllo su una società anche senza metterci un centesimo? Con la nuova legge, infatti, basterà attendere due anni, e scatterà automaticamente il raddoppio del potere di voto del pacchetto azionario: aggratis, come si dice a Roma.

Insomma, un bel favore a quei “capitalisti senza capitali”, per dirla con le parole del grande economista Napoleone Colajanni, che da decenni bloccano il sistema Italia a colpi di patti di sindacato e partecipazioni incrociate, condannando a morte molte bellissime aziende: fallite, semifallite, o semplicemente vendute, per assenza di investimenti da parte degli azionisti. Come è possibile che il Renzi nemico dei poteri forti abbia approvato una legge simile? Una delle spiegazioni è nella sostanziale “incompetenza” del premier in materie economiche e finanziarie. Non è una accusa: non si può essere esperti di tutto, ed è normale, infatti, che in queste delicate questioni i presidenti del consiglio si affidino a chi è, diciamo, del mestiere. Salvo forse Romano Prodi e Giuliano Amato, che di economia possono dare lezioni a molti se non a tutti, gli inquilini di Palazzo Chigi hanno sempre avuto un bacino di economisti e tecnici cui fare riferimento per avere suggerimenti e consigli. Anche Renzi, infatti, ha i suoi consiglieri, ai quali delega molte di quelle tecnicalità che forse lo annoiano. E qui però sta il problema: alcuni non sono all’altezza del ruolo, altri lo sono ma giocano la partita in un campo ben preciso. La legge sopra citata, per dire, è stata realizzata con la consulenza del notaio Pier Gaetano Marchetti, già presidente del patto di sindacato di Rcs, e di Andrea Zoppini, consulente di Mediobanca: non esattamente due soggetti distanti dai poteri forti.

La stessa Mediobanca, tra l’altro, responsabile dell’ennesimo pasticcio Telecom, uscita a pezzi dalla vicenda Gtv-Vivendi e in procinto, si dice, di finire nell’orbita di Mediaset, celebrando così il quarto giro di valzer di azionisti in un paio di decenni: tutti ugualmente “senza capitali” e tutti, indistintamente, attivi nel saccheggiare quello che era il gioiello italiano, ai primi posti tra i gruppi di Tlc internazionali. L’Italia, inoltre, e vale la pena di ricordarlo, è il solo paese che sia riuscito a creare dal nulla un gran numero di importanti società di comunicazione e a perderle tutte: Wind, nata dall’Enel, oggi russa, Omnitel, nata da Olivetti e ceduta all’inglese Vodafone, Fastweb, creata a Milano e finita agli svizzeri, Tre, nata in Sardegna e oggi cinese. E Telecom, soprattutto: privatizzata malamente negli anni 90, comprata a debito dai capitani coraggiosi che piacevano a Massimo D’Alema, passata per la gestione Rossignolo, poi Colaninno, poi Bernabè, poi Tronchetti, poi ancora Bernabè, fino ad  arrivare alla scialba gestione attuale, che finirà per cederla al primo che se la piglia. Ecco, quando si parla di poteri forti, forse anche di cose come queste Matteo Renzi dovrebbe occuparsi: studiare il passato per capire il presente, e costruirsi gli strumenti per evitare, in futuro, di commettere gli stessi errori. Dopodiché a Cernobbio può anche non andare, certo.

Nunzia penelope

Attachments

  • jpg
redazione

redazione

In evidenza

Ferrari ”fulminata” dall’elettrico, crolla in Borsa dopo la presentazione del nuovo modello a batteria

Ferrari ”fulminata” dall’elettrico, crolla in Borsa dopo la presentazione del nuovo modello a batteria

26 Maggio 2026
Sanità, dagli infermieri arriva l’allarme sui Pronto soccorsi

Sanità, infermieri italiani tra i più poveri dell’area OCSE. Nursing Up: i modelli europei mettono in evidenza le incongruenze dell’Italia

26 Maggio 2026
Amministrative, affonda Venezia, trionfa De Luca e a Reggio stravince il fedelissimo di Occhiuto

Amministrative, affonda Venezia, trionfa De Luca e a Reggio stravince il fedelissimo di Occhiuto

26 Maggio 2026
Electrolux, sindacati: l’azienda ritiri il piano, questa vertenza è emergenza nazionale

Electrolux, sindacati: l’azienda ritiri il piano, questa vertenza è emergenza nazionale

25 Maggio 2026
Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

Salario giusto o minimo? Almeno adeguato

25 Maggio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi