• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
giovedì, 28 Maggio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    La grande promessa tradita del Pnrr

    Smart working: Cgil, positiva la sottoscrizione del protocollo

    Smart working: non basta dire “lavoro da casa”

    Auto a zero emissioni, Timmermans: non si riapre l’accordo, no ai biocarburanti

    Se possiamo farlo per le armi, perché non per Hormuz?

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

    A grandi passi verso la Terza Guerra Mondiale, di Pino Scorciapino. Edizione EdiSud Salerno

    Tre guerre, tre pantani: il mondo travolto dal fallimento della forza

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    La filastrocca di Hal

    In Magnifica Humanitas il richiamo alla dimensione sociale del lavoro

    Primo commento alla Enciclica Magnifica Humanitas

    Primo commento alla Enciclica Magnifica Humanitas

    De profundis per l’Auto? Le ricette di Meloni, Landini e Renzi per sopravvivere alla crisi di Stellantis

    Elettrico, digitale e concorrenza globale: il CNEL analizza la crisi dell’auto

    Natuzzi, dietrofront sull’accordo del 2013, a rischio 1.300 lavoratori

    Natuzzi, tavolo al Mimit sulla vertenza. Per i sindacati serve una “regia istituzionale forte” e stop alle delocalizzazioni”. Tavolo aggiornato all’11 giugno

    Se il lavoro del futuro dà al Jobs Act gli anni contati

    ICT, aumenta il numero degli specialisti in Europa, ma l’Italia resta fanalino di coda

    Electrolux, ok all’ipotesi di accordo con 60% si’

    Electrolux, il 15 giugno incontro al Mimit e sciopero in tutti gli stabilimenti. I sindacati: ritirare il piano di smantellamento industriale

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo del rapporto Cnel sulla riconversione e diversificazione industriale della filiera automotive

    Stellantis, prosegue lo sciopero dei lavoratori delle carrozzerie Mirafiori. De Palma (Fiom): dal 2014 persi 11.500 lavoratori nel silenzio

    Stellantis Financial Services Italia, raggiunto accordo per il contratto integrativo

    I dati Istat su fatturato dell’industria e dei servizi – Marzo 2026

    La relazione del presidente Emanuele Orsini all’Assemblea Confindustria 2026

    Magnifica Humanitas, la prima lettera Enciclica di Papa Leone XIV

    Il testo della pronuncia sul diritto di sciopero della Corte internazionale di giustizia

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    La grande promessa tradita del Pnrr

    Smart working: Cgil, positiva la sottoscrizione del protocollo

    Smart working: non basta dire “lavoro da casa”

    Auto a zero emissioni, Timmermans: non si riapre l’accordo, no ai biocarburanti

    Se possiamo farlo per le armi, perché non per Hormuz?

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

    A grandi passi verso la Terza Guerra Mondiale, di Pino Scorciapino. Edizione EdiSud Salerno

    Tre guerre, tre pantani: il mondo travolto dal fallimento della forza

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    La filastrocca di Hal

    In Magnifica Humanitas il richiamo alla dimensione sociale del lavoro

    Primo commento alla Enciclica Magnifica Humanitas

    Primo commento alla Enciclica Magnifica Humanitas

    De profundis per l’Auto? Le ricette di Meloni, Landini e Renzi per sopravvivere alla crisi di Stellantis

    Elettrico, digitale e concorrenza globale: il CNEL analizza la crisi dell’auto

    Natuzzi, dietrofront sull’accordo del 2013, a rischio 1.300 lavoratori

    Natuzzi, tavolo al Mimit sulla vertenza. Per i sindacati serve una “regia istituzionale forte” e stop alle delocalizzazioni”. Tavolo aggiornato all’11 giugno

    Se il lavoro del futuro dà al Jobs Act gli anni contati

    ICT, aumenta il numero degli specialisti in Europa, ma l’Italia resta fanalino di coda

    Electrolux, ok all’ipotesi di accordo con 60% si’

    Electrolux, il 15 giugno incontro al Mimit e sciopero in tutti gli stabilimenti. I sindacati: ritirare il piano di smantellamento industriale

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo del rapporto Cnel sulla riconversione e diversificazione industriale della filiera automotive

    Stellantis, prosegue lo sciopero dei lavoratori delle carrozzerie Mirafiori. De Palma (Fiom): dal 2014 persi 11.500 lavoratori nel silenzio

    Stellantis Financial Services Italia, raggiunto accordo per il contratto integrativo

    I dati Istat su fatturato dell’industria e dei servizi – Marzo 2026

    La relazione del presidente Emanuele Orsini all’Assemblea Confindustria 2026

    Magnifica Humanitas, la prima lettera Enciclica di Papa Leone XIV

    Il testo della pronuncia sul diritto di sciopero della Corte internazionale di giustizia

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Interviste - Rider, De Rose: questo contratto è un cambio di paradigma

Rider, De Rose: questo contratto è un cambio di paradigma

di Tommaso Nutarelli
2 Aprile 2021
in Interviste
De Rose, Amazon riconosca e rispetti il ruolo del sindacato

Michele De Rose, segretario nazionale della Filt-Cgil, presenta i contenuti dell’accordo che i sindacati dei trasporti di Cgil, Cisl e Uil hanno sottoscritto con Just Eat Takeway, e che riconosce la natura subordinata ai rider

De Rose, qual è la filosofia che anima il contratto?

I due principi cardine dell’accordo sono il riconoscimento del lavoro subordinato e l’applicazione del contratto nazionale della logistica e merci, che garantisce al lavoratore tutte le tutele di cui necessita, dalla tredicesima, della quattordicesima, Tfr, indennità di malattia e di infortunio, fino alle ferie e i permessi. Il rider potrà godere anche del diritto alla disconnessione e della tutela della privacy.

Avete dunque puntato a un cambio di paradigma anche di tipo culturale?

Esattamente, pur all’interno di un tipo di rapporto che ha come riferimento datoriale una piattaforma. Puntiamo su un’occupazione stabile e di qualità, che metta da parte il cottimo e il lavoro a chiamata.

Venendo ai contenuti dell’accordo, come è stato organizzato l’orario di lavoro?

Su questo fronte, il contratto prevede la possibilità di tre slot, per il part time, che sono di 10, 20 e 30 ore settimanali. Il full time, invece, è di 39 ore settimanali, secondo quanto stabilisce il contratto collettivo della logistica.

Il contratto contempla anche un sistema di pause molto articolato.

Dopo ogni 6 ore di lavoro, è prevista una pausa di 30 minuti non retribuita, più alcune piccole pause, ricomprese nell’orario di lavoro, per necessità personali. Ovviamente questi intervalli non sono quantificati e non devono essere comunicati all’azienda, ma è chiaro ci dev’essere una convergenza tra le pausa e i ritmi di lavoro.

Nel contratto si specifica come il lavoro del rider si svolge prevalentemente nel week end. Ora il turno di riposo deve essere nel rispetto della “pianificazione aziendale” e “non sempre di domenica”. Questo vuol dire che i rider non potranno stare fermi nel fine settimana?

Ovviamente il contratto non esclude la possibilità che il turno di riposo per i rider possa cadere anche nel week end, ma dobbiamo essere aderenti alla realtà, e capire che il fine settimana è il momento di massimo lavoro. Naturalmente se il singolo rider ha delle esigenze e le comunica all’azienda, allora sarà compito della piattaforma organizzare i turni in modo diverso.

Quanto guadagneranno i rider con questo contratto?

Guardi si tratta di un contratto che è parametrato sull’orario. All’incirca un rider, con un part time di 20 ore settimanali, potrà avere una retribuzione di 800 euro mensili lordi, a cui si aggiungono circa 50 euro, che comprendono le maggiorazioni per il notturno e i festivi, e le indennità per l’uso di biciclette o scooter privati. Inoltre la giornata lavorativa non potrà essere inferiore a due ore, che l’azienda dovrà retribuire anche in assenza di consegne.

Nel contratto si parla di massimo 4 consegne all’ora. Questo vuol dire che non se ne possono fare di più? E perché quattro?

Naturalmente si possono fare più, anche se queste non vengono calcolate nel premio. Questa sorta di limite, se così lo si può definire, è per garantire al meglio la salute e la sicurezza dei lavoratori. In altre parole, le quattro consegne all’ora rappresentano il punto di equilibrio per evitare che il rider metta a rischio la propria incolumità nel tentativo di soddisfare più ordini.

Nel contratto si parla di esclusiva. Eppure, solitamente, il rider presta il proprio lavoro a più piattaforme.

L’esclusiva è un elemento che è presente in molti contratti. I rider che hanno un contratto part time potranno comunque prestare la propria opera per altre piattaforme, informando prima Just Eat.

I rider possono rifiutarsi di firmare il contratto e continuare a essere autonomi?

Nel documento è espresso un diritto di precedenza, per la firma del contratto, a quei rider che con Just Eat Takeaway hanno avuto un rapporto di lavoro, autonomo, parasubordinato e occasionale, dal 1° agosto del 2019 al 31 marzo di quest’anno. Se poi il rider liberamente rifiuta di firmare il contratto non potrà svolgere la propria professione, da autonomo, con questa piattaforma.

Il sindacato presenterà l’intesa ai lavoratori. Ma come pensate di raggiungere i rider?

Nelle città più grandi ci sono come degli hub aziendali di Just Eat, nei quali i lavoratori prendono bicilette e motorini, che useremo per fare assemblee fisiche, nel pieno rispetto della normativa anti-covid. Altrimenti ci rivolgeremo ai rider con assemblee in remoto e informazioni tramite le bacheche virtuali.

Avete avuto delle interlocuzioni con Assodelivery? 

No, ma l’intento di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uil Trasporti è quello di estendere questo contratto alle aziende di tutto il food delivery, in coerenza con le norme in materia e con l’intervento della Procura di Milano e le pensatissime sanzioni comminate dall’ispettorato del lavoro meneghino.

Tommaso Nutarelli

Tommaso Nutarelli

Tommaso Nutarelli

Giornalista de Il diario del lavoro.

In evidenza

Confcommercio: è allarme usura, a rischio oltre 273mila imprese

Uilca, la desertificazione bancaria lascia spazio all’illegalità

27 Maggio 2026
Rappresentatività PA, Cida cresce di oltre 3 punti

Rappresentatività PA, Cida cresce di oltre 3 punti

27 Maggio 2026
La filastrocca di Hal

In Magnifica Humanitas il richiamo alla dimensione sociale del lavoro

27 Maggio 2026
Primo commento alla Enciclica Magnifica Humanitas

Primo commento alla Enciclica Magnifica Humanitas

27 Maggio 2026
De profundis per l’Auto? Le ricette di Meloni, Landini e Renzi per sopravvivere alla crisi di Stellantis

Elettrico, digitale e concorrenza globale: il CNEL analizza la crisi dell’auto

27 Maggio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi