Il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, commenta con “preoccupazione” l’aumento dell’inflazione trainato dai prezzi dei prodotti energetici. Sacconi ha commentato anche i dati diffusi oggi dall’Istat sull’occupazione a gennaio (-83.000 occupati rispetto a dicembre, -110.000 rispetto a gennaio 2010), sottolineando che la ripresa economica per ora ha determinato il “riassorbimento dei cassaintegrati”, mentre ci sono in atto “diffuse ristrutturazioni”. “Preoccupa – afferma il ministro in una nota – la dinamica dei prezzi energetici e delle materie prime alimentari sospinta dalla domanda dei Paesi emergenti, dai fattori di instabilità e dalle pressioni speculative. Ne deriva un’inflazione importata che non aiuta i consumi interni e la crescita dell’economia”. “L’occupazione – prosegue – resta sostanzialmente stabile perchè da un lato la crescita determina riassorbimento di cassintegrati e dall’altro sono in corso diffuse ristrutturazioni del tradizionale sistema produttivo”. I provvedimenti in corso di definizione per accelerare la crescita con occupazione – sottolinea – possono determinare buoni effetti sulla seconda parte dell’anno alzando l’incremento tendenziale del Pil. Quanto ai giovani – conclude – è ormai prossimo il rilancio del contratto di apprendistato attraverso il decreto delegato di riforma, così come stiamo operando per la maggiore efficacia delle politiche educative e formative”. (FRN)
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