Proclamato nuovamente oggi 14 gennaio lo sciopero di 24 ore di tutti gli addetti, marittimi e amministrativi di Tirrenia, inizialmente indetto il 10 gennaio. Lo hanno deciso unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti per contestano il ricorso alla cassa integrazione per una parte dei dipendenti della compagnia, che è avvenuto in modo unilaterale e che, secondo le sigle sindacali, viola gli accordi tra governo e sindacati.
“Abbiamo, inoltre, espresso con fermezza – sottolinea Beniamino Leone, segretario nazionale marittimi della Fit Cisl – la contrarietà al fermo commerciale della nave sulla linea Bari-Durazzo, in quanto ciò determinerebbe un abbattimento del valore dell’azienda che potrebbe influire sull’interesse all’acquisto di Tirrenia”. (FRN)


























