• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 10 Aprile 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Tutti gli indicatori contro Meloni, rischio harakiri per la sinistra

    L’Apocalisse di Pasquetta

    Bomba o non bomba: dalla grande paura alla disfatta di Trump. Ma l’ottimismo è fuori luogo

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Assenze per malattia e licenziamento: perché non basta il “disagio organizzativo” se il comporto non è superato

    L’ “anno molto peggio’” di Meloni, insidie e opportunità per Giorgia

    Il centrodestra ribaltato dopo la vittoria del no. L’unicum di Salvini che rifiuta un ministero e l’azione tranquillizzante di Marina Berlusconi

    L’Apocalisse di Pasquetta

    L’Apocalisse di Pasquetta

    Una premier nella corrente

    La ramazza di Giorgia e il rischio autogol. La comunicazione di Meloni fa cilecca, latita il tocco magico

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Furlan (Uilca) fa il punto sul rinnovo del contratto banche alla vigilia dell’avvio del negoziato. E a Intesa e Abi dice: trovino una soluzione

    Contratto bancari, Furlan (Uilca): una piattaforma dal forte valore unitario che mette la persona al centro

    Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

    Stellantis Italia, report Fim Cisl: nel primo trimestre 2026 produzione in ripresa (+9,5%)

    Euronext, Poeta Paccati (Fisac Cgil): negano il ruolo del sindacato, è inaccettabile

    Euronext, Poeta Paccati (Fisac Cgil): negano il ruolo del sindacato, è inaccettabile

    Contratti, Meloni conferma le anticipazioni:  per il 1^ maggio in Cdm il provvedimento sui salari, per “rafforzare i diritti attraverso la contrattazione collettiva”. Ma la Cisl avverte: vanno coinvolte le parti sociali

    Contratti, Meloni conferma le anticipazioni: per il 1^ maggio in Cdm il provvedimento sui salari, per “rafforzare i diritti attraverso la contrattazione collettiva”. Ma la Cisl avverte: vanno coinvolte le parti sociali

    Sindacati: il 21 maggio sciopero di 24 ore

    Trasporto aereo, venerdì sciopero di 4 ore dei lavoratori Enav

    Sulcis Iglesiente, l’allarme di Fim e Fsm: il territorio sta morendo, subito un piano straordinario

    Sulcis Iglesiente, l’allarme di Fim e Fsm: il territorio sta morendo, subito un piano straordinario

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Vetro, varata la piattaforma di rinnovo del contratto, 205 euro di aumento

    Vetro, sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto 2026-2028. 206 euro l’aumento complessivo

    Il report Fim Cisl su Stellantis Italia

    Il report della Fim-Cisl sulla crisi nel Sulcis Iglesiente

    Il testo del provvedimento del Ministero del lavoro relativo alla cancellazione dell’Organismo Paritetico O.P. di Unilavoro e Fials

    Sintesi della piattaforma per il rinnovo del contratto del credito

    Banche, sindacati: torni l’obbligo di appuntamento per entrare in filiale

    Bancari, i sindacati chiedono 518 euro di aumento e la riduzione dell’orario a 35 ore settimanali

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Tutti gli indicatori contro Meloni, rischio harakiri per la sinistra

    L’Apocalisse di Pasquetta

    Bomba o non bomba: dalla grande paura alla disfatta di Trump. Ma l’ottimismo è fuori luogo

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Assenze per malattia e licenziamento: perché non basta il “disagio organizzativo” se il comporto non è superato

    L’ “anno molto peggio’” di Meloni, insidie e opportunità per Giorgia

    Il centrodestra ribaltato dopo la vittoria del no. L’unicum di Salvini che rifiuta un ministero e l’azione tranquillizzante di Marina Berlusconi

    L’Apocalisse di Pasquetta

    L’Apocalisse di Pasquetta

    Una premier nella corrente

    La ramazza di Giorgia e il rischio autogol. La comunicazione di Meloni fa cilecca, latita il tocco magico

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Furlan (Uilca) fa il punto sul rinnovo del contratto banche alla vigilia dell’avvio del negoziato. E a Intesa e Abi dice: trovino una soluzione

    Contratto bancari, Furlan (Uilca): una piattaforma dal forte valore unitario che mette la persona al centro

    Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

    Stellantis Italia, report Fim Cisl: nel primo trimestre 2026 produzione in ripresa (+9,5%)

    Euronext, Poeta Paccati (Fisac Cgil): negano il ruolo del sindacato, è inaccettabile

    Euronext, Poeta Paccati (Fisac Cgil): negano il ruolo del sindacato, è inaccettabile

    Contratti, Meloni conferma le anticipazioni:  per il 1^ maggio in Cdm il provvedimento sui salari, per “rafforzare i diritti attraverso la contrattazione collettiva”. Ma la Cisl avverte: vanno coinvolte le parti sociali

    Contratti, Meloni conferma le anticipazioni: per il 1^ maggio in Cdm il provvedimento sui salari, per “rafforzare i diritti attraverso la contrattazione collettiva”. Ma la Cisl avverte: vanno coinvolte le parti sociali

    Sindacati: il 21 maggio sciopero di 24 ore

    Trasporto aereo, venerdì sciopero di 4 ore dei lavoratori Enav

    Sulcis Iglesiente, l’allarme di Fim e Fsm: il territorio sta morendo, subito un piano straordinario

    Sulcis Iglesiente, l’allarme di Fim e Fsm: il territorio sta morendo, subito un piano straordinario

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Vetro, varata la piattaforma di rinnovo del contratto, 205 euro di aumento

    Vetro, sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto 2026-2028. 206 euro l’aumento complessivo

    Il report Fim Cisl su Stellantis Italia

    Il report della Fim-Cisl sulla crisi nel Sulcis Iglesiente

    Il testo del provvedimento del Ministero del lavoro relativo alla cancellazione dell’Organismo Paritetico O.P. di Unilavoro e Fials

    Sintesi della piattaforma per il rinnovo del contratto del credito

    Banche, sindacati: torni l’obbligo di appuntamento per entrare in filiale

    Bancari, i sindacati chiedono 518 euro di aumento e la riduzione dell’orario a 35 ore settimanali

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Interviste - Se Fca resta ‘’zitella’’. Intervista con Giuseppe Berta

Se Fca resta ‘’zitella’’. Intervista con Giuseppe Berta

di Nunzia Penelope
10 Marzo 2017
in Interviste
Se Fca resta ‘’zitella’’. Intervista con Giuseppe Berta

 

Con l’operazione Psa-Opel il mondo dell’auto subisce un nuovo scossone, che fa tremare anche  Fca. Sergio Marchionne, due anni fa, aveva tentato invano di finire la sua carriera in bellezza, puntando su un grande accordo internazionale con Gm. Che tuttavia, come e’ noto, lo ha respinto. Oggi, dopo l’ultima fusione, l’orizzonte del Lingotto si fa più stretto, e le possibilità per Fca di trovare un partner sembrano sfumare definitivamente. Abbiamo chiesto a Giuseppe Berta quale destino attende Fca, dal suo punto di vista di storico dell’industria.

Berta, cosa vede nel futuro di Fca? e’ destinata a restare zitella?
Oggi non sono tanti i soggetti che potrebbero incorporare Fca nel loro perimetro. L’ipotesi General Motors, su cui Marchionne ha lavorato a lungo, non ha mai assunto vera concretezza, per il secco rifiuto di Mary Barra di prenderla in considerazione.  E sulla carta altri candidati a chiedere Fca in sposa non ce ne sono. Non i giapponesi, e nemmeno la Ford.. Quanto a Volkswagen, certo Trump non lascerebbe la Chrysler ai tedeschi. Dunque, di fatto, Fca e’ bloccata.

Quindi?
A Ginevra Sergio Marchionne ha detto una battuta significativa: ‘’non voglio vendere l’auto a pezzi. Lo faccia chi verrà dopo di me’’. Ecco, penso che proprio questa sarà la strada. Capisco le ragioni di Marchionne, non sarà felice di concludere così la sua carriera, dopo 15 anni al vertice del Lingotto,  ma oggi non ci sono le condizioni per fare un accordo come avrebbe voluto. E nemmeno c’e’ il tempo, visto che entro un anno e mezzo lascerà l’incarico.

L’unica strada in prospettiva e’ quindi lo spezzatino dell’auto?
Se oggi e’ difficile accasare Fca nel suo complesso, sia Gm che Volkswagen hanno invece tutta la convenienza ad attendere un paio di anni e poi prendersi quello che vogliono.La Jeepandrebbe benissimo a General Motors,  mentre in Europa sarebbe molto appetibile una eventuale società, di cui si sta parlando, tra Maserati e Alfa Romeo.

Secondo lei, perché e’ fallito cosi clamorosamente l’accordo con GM?
Marchionne si e’ mosso male. Probabilmente anche sottovalutando la Ceo di General Motors, Mary Barra. Marchionne aveva pensato di poter trovare alleati tra gli azionisti per scavalcarla. Ma gli azionisti le hanno riconfermato la piena fiducia. E’ stata una mossa spericolata, e suppongo che Barra non gliel’avrà perdonata. Ora la Barra ha venduto Opel, che era la sua spina nel fianco. E non ha alcuna necessità di compensare il ‘vuoto’’ facendo un accordo con Fca. Anzi, approfitterà di essersi alleggerita per razionalizzare il business e renderlo più redditivo. Quindi, questa strada per Fca non esiste più.

Anche con Volkswagen i tentativi si sono infranti contro un muro di ostilità. La risposta dell’Ad Muller alle ultime avances di Marchionne da Ginevra rasentava la brutalità.
Tra Fca e Volkswagen c’e’ una storia di brutti rapporti che ha caratterizzato gli ultimi anni. Quindi, normale che non ci pensino minimamente a dialogare con Marchionne. Ma, in prospettiva, come le ho detto, potrebbero essere molto interessati a Maserati-Alfa.

Quindi all’orizzonte non resta che la dissoluzione del gruppo?
Il rischio c’e’. Anche perché il mercato dell’auto non crescerà in futuro, anzi. Il calo demografico, l’invecchiamento delle popolazione, il cambio dei consumi, portano tutti in direzione di una contrazione. Resterebbe la Cina, come mercato di sviluppo, ma quello e’ un mondo a parte. Senza contare le auto senza guidatore, che se pure in Europa non sono facilmente proponibili, nel mercato statunitense possono invece avere uno spazio notevole. E da noi, in ogni caso, il car sharing porta via altre vendite. Dunque, tutto va in direzione di un mercato dell’ auto in decrescita.

Ma ha senso, in questo quadro, che Marchionne punti sulla fascia alta, sulle auto di lusso?
Assolutamente sì. Ci sarà sempre un mercato per auto rivolte a un pubblico che non bada a spese, e che non usa certo il car sharing.

Quindi e’ corretta la svolta decisa per Pomigliano, col trasloco della Panda e l’arrivo delle auto premium?
Che Pomigliano cambi la sua missione produttiva e torni a essere destinata alla realizzazione di vetture col marchio Alfa Romeo e’ giustissimo. Soprattutto, restituisce la fabbrica napoletana alle sue origini, quando apparteneva all’Alfa e all’Iri, prima di cadere in un prolungato cono d’ombra da cui uscì solo nel momento in cui la Fiat decise di allocarvi la produzione della Panda, traslocandola dalla Polonia a Napoli. Ora Marchionne prospetta un nuovo rovesciamento dei ruoli produttivi: la Polonia recupera la Panda e Pomigliano una nuova Alfa Romeo.

Ma i volumi di produzione saranno ovviamente diversi. Auto di lusso se ne faranno molte di meno, rispetto alla Panda.
Si, ma per realizzare auto di fascia alta occorre più tempo, più accuratezza nella lavorazione, e anche più controllo umano e meno automazione. Quindi, non dico che aumenterà l’occupazione, ma si potrà sicuramente conservare quella attuale.

I sindacati non sono così entusiasti. Temono un ricorso alla Cassa integrazione.
Nel breve periodo, ovviamente, potranno esserci problemi. Occorrerà riconvertire le linee produttive e ri-orientare l’impiego dei lavoratori in ragione della nuova missione produttiva, il che potrà comportare il ricorso alla Cassa. Un altro problema è costituito dal temporaneo distacco di una quota dei lavoratori da Pomigliano alle linee di Cassino. Ma sono problemi superabili, in vista di un rafforzamento della struttura produttiva. Piuttosto, vedo un rischio diverso: lo scorso anno abbiamo esportato negli Usa ben 118 mila vetture col marchio Jeep realizzate in Italia, e non vorrei che questi volumi finissero per entrare nel mirino delle propensioni protezionistiche di Trump. Questo sì, sarebbe un problema serio.

Nunzia Penelope

Attachments

  • jpg
Tags: Auto
Nunzia Penelope

Nunzia Penelope

Vicedirettrice de Il Diario del lavoro

In evidenza

Furlan (Uilca) fa il punto sul rinnovo del contratto banche alla vigilia dell’avvio del negoziato. E a Intesa e Abi dice: trovino una soluzione

Contratto bancari, Furlan (Uilca): una piattaforma dal forte valore unitario che mette la persona al centro

9 Aprile 2026
Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

Stellantis Italia, report Fim Cisl: nel primo trimestre 2026 produzione in ripresa (+9,5%)

9 Aprile 2026
Euronext, Poeta Paccati (Fisac Cgil): negano il ruolo del sindacato, è inaccettabile

Euronext, Poeta Paccati (Fisac Cgil): negano il ruolo del sindacato, è inaccettabile

9 Aprile 2026
Ex Ilva, nuovo incontro sulla cig il 25 giugno al ministero del Lavoro

Sicurezza sul lavoro, il Ministero cancella l’Organismo Paritetico O.P. di Unilavoro e Fisals per mancanza dei requisiti necessari 

9 Aprile 2026
Bankitalia: migliorano le attese e la propensione a spendere delle famiglie

Ristorazione in crescita nel 2025, ma perso il 10,3% dei dipendenti. I dati del rapporto Fipe-Confcommercio

9 Aprile 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi