La riforma finanziaria statunitense incassa il via libera definitivo dalla Camera. E si prepara all’esame del Senato, il cui voto non è atteso prima della metà di luglio.
La riforma prevede la creazione di un’autorità per la tutela dei consumatori all’interno della Fed, più poteri alle varie autorità federali per chiudere o imporre uno ‘spezzatino’ delle società che pongono dei rischi sistemici e una stretta alle prese di rischio delle banche.
La riforma “tutelerà – afferma il presidente Barack Obama – la nostra economia da future crisi” e rappresenta una “vittoria per tutti americani” che hanno subito le conseguenze “dell’irresponsabilità e dell’impudenza” delle banche che si é tradotta nella perdita di milioni di posti di lavoro. Soddisfatto anche il segretario al Tesoro Timothy Geithner, secondo il quale la “storica riforma” protegge i consumatori e gli investitori. (LF)


























