“Basta incertezze, il governo deve sbloccare le risorse per rinnovare i contratti pubblici per il comparto sicurezza”. E’ quanto afferma il segretario generale del Silp Cgil, Daniele Tissone, secondo il quale “dopo tre anni durante i quali le retribuzioni delle forze di polizia hanno subito una pesante perdita di potere di acquisto, sarebbe grave e inaccettabile che il governo non desse un segnale di discontinuità”.
Per il leader del sindacato di Polizia affiliato alla Cgil, “il segnale di discontinuità che ci attendiamo è lo stanziamento delle risorse necessarie per poter rinnovare i contratti di lavoro e il non mandare avanti invece il decreto previsto dalle manovre Berlusconi con il quale, invece, si proroga il blocco per un ulteriore anno dei contratti per la polizia e per tutto il pubblico impiego. In una fase nella quale tutti sollevano il problema di una maggiore sicurezza, ci aspettiamo azioni che vadano anche in questa direzione, valorizzando il lavoro e il sacrificio dei tanti addetti a questa delicata funzione con cui si assicura, quotidianamente, al paese la convivenza civile”. (LF)

























