In un momento nel quale sembra esserci una corsa sfrenata per convocare i sindacati, la vicenda Alitalia sembra avere un andamento del tutto opposto, con le sigle di rappresentanza poco o per nulla coinvolte dal governo nel tavolo sulla compagnia di bandiera.
Le sigle di categoria di Cgil, Cisl e Uil spiegano, infatti, che le ultime informazioni ricevute le hanno avute tramite la stampa, senza un’interlocuzione diretta con il ministero dello Sviluppo Economico. Insomma una partita delicata nella quale ai sindacati non è stato riconosciuto il ruolo e il peso che avrebbero dovuto avere.
Certo solo ieri è stato comunicato da Ferrovie il partner che li affiancherà nella nuova newco, ossia Atlantia, assieme a Delta Air Lines e il Mef. Quindi si deve ancora procedere alla stesura del piano industriale, che come ha più volte ribadito il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, sarà a zero esuberi. Lo stesso Di Maio che oggi si è impegnato nel seguire passo dopo passo la scrittura del piano. Ci sarà poi da mettere nero su bianco il calendario con gli incontri con le parti sociali.
La nuova Alitalia ha appena emesso i primi vagiti e per ora si vola a vista.
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