Un’unica struttura legale al posto di quindici, una sola struttura sociale e un unico sistema di tassazione in tutti i paesi membri: sono questi i principali vantaggi della nuova forma di “Società europea” illustrati oggi da Francoise Blanquet, responsabile per la Commissione Ue degli aspetti giuridici della nuova realtà d’impresa, durante la quarta conferenza annuale dei Registri di commercio europei.
Il progetto, ha spiegato Blanquet, permetterà ad un’impresa operante in vari Stati membri di stabilirsi e di concentrare le proprie attività in uno solo di essi e di operare nell’intera Ue con un unico sistema di regole normative, di contabilità e management senza doversi adeguare a tutte le leggi nazionali dei paesi in cui ha società sussidiarie. La società europea offre dunque l’opportunità di ridurre sensibilmente i costi amministrativi, poggiando su un’unica struttura legale adeguata alle regole vigenti in un solo paese, e di rendere più mobile e agile l’attività dell’azienda e dei suoi partner commerciali su tutto il mercato europeo.
Lo statuto definitivo di società europea è stato approvato lo scorso 8 ottobre e diventerà realtà fra tre anni, ad ottobre del 2004, quando una società lussemburghese per la prima volta in Europa adotterà la nuova forma giuridica utilizzando il suffisso SE.
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